| I legami tra l'ultradestra tedesca e l'Alto Adige (Südtirol) si sono intensificati significativamente a settembre 2026, in concomitanza con i successi elettorali del partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland (AfD) nei Land della Germania orientale. Questa saldatura politica ruota attorno ai temi del nazionalismo etnico, dell'antieuropeismo e delle spinte secessioniste sudtirolesi. |
Il legame tra l'Alto Adige e il partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland (AfD) si è intensificato da poche settimane, dal settembre 2026, sollevando vive polemiche politiche e proteste antifasciste.
Perché ? Quali i Passaggi storici?:
==Il 5 settembre 1946 a Parigi venne firmato l'accordo De Gasperi-Gruber sulle minoranze.
==== Il 12 settembre 2026, il leader dei giovani dell'AfD (Generation Deutschland), Jean-Pascal Hohm, è stato ospite a Termeno a un congresso del movimento giovanile della Südtiroler Freiheit (StF), fondato da Eva Klotz.
==== Durante l'evento, Hohm ha dichiarato pubblicamente "Il Sudtirolo non è Italia", riprendendo il motto storico dei secessionisti sudtirolesi e lodando le spinte indipendentiste locali come esempio.
==== La visita ha generato la dura reazione di circa trenta/cinquanta associazioni antifasciste e locali, che hanno organizzato contromanifestazioni per contestare la presenza del rappresentante dell'ultradestra tedesca.
==== Il 23 settembre 2026 si è aperto un ulteriore fronte polemico a Berlino, a seguito di un'iniziativa dell'AfD al Bundestag dedicata agli 80 anni dell'Accordo De Gasperi-Gruber. L'esponente di Fratelli d'Italia Marco Galateo ha duramente criticato l'evento accusando l'AfD di voler strumentalizzare la ricorrenza per separare l'Alto Adige dall'Italia, mentre Forza Italia ha annunciato un'interrogazione europea. Dal canto suo, il deputato dell'AfD Marc Jongen ha ridimensionato l'iniziativa smentendo mire territoriali tedesche.
==== contesto politico
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