StatCounter

Visualizzazione post con etichetta 'ATTUALITA'. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 'ATTUALITA'. Mostra tutti i post

martedì 23 dicembre 2025

La fuga dei giovani laureati che «svuota» il Paese

La "fuga di cervelli" italiana è
un fenomeno in crescita, con
centinaia di migliaia di giovani
 (oltre 630.000 tra il 2011 e il
2024) che lasciano il Paese,
soprattutto laureati, alla ricerca
di migliori opportunità
lavorative, stipendi
più alti (il divario salariale è
enorme, ad esempio per i
medici), condizioni di vita
migliori e maggiore
stabilità.













 Gli italiani residenti all’estero sono attualmente 6 milioni e 400.000 mentre gli stranieri residenti in Italia ammontano a 5 milioni e mezzo. Detto in maniera diretta: ci sono più italiani fuori dall’Italia che immigrati che vivono stabilmente nel nostro Paese

 L’Italia si sta svuotando, il saldo tra arrivi e partenze è negativo  e la spinta arriva dai giovani, spesso laureatiil 2024 è stato l’anno record, con oltre 155.000 connazionali che hanno cercato una nuova vita fuori dall’Italia. Entro il 2050 potremmo perdere 4,5 milioni di abitanti non solo perché nasceranno meno bambini ma anche perché torneremo a essere un Paese da cui fuggire anziché trasferirsi. 

 Nel 2024 - secondo Istat - gli «expat» di età tra i 18 e i 34 anni (la fascia più produttiva) sono aumentati del 48% a cui va aggiunto un +38% per la fascia tra i 34 e i 49 anni. rispetto all’anno precedente. Una emorragia che l’istituto di statistica registra ormai  dal 2013. 

 La United  Italian societies è un network che supporta gli studenti italiani all’estero; riguardo al fenomeno ritiene che l’incentivo economico non basti a spiegare il boom degli «expat»; occorre mettere in conto anche una maggiore vicinanza delle università straniere al mondo del lavoro, un maggior peso dato al merito, un contesto culturale più in linea con le aspettative maturate durante gli anni di studio.  


sabato 30 agosto 2025

Parole frequenti sui media

 

NATO
L'Organizzazione del Trattato
dell'Atlantico del Nord (North Atlantic
Treaty Organization, sigla: NATO),
nasce il 4 aprile 1949





ARTICOLO 5

Si tratta di uno dei punti chiave del Trattato di Washington, l’accordo siglato nell’aprile 1949 che sanciva la nascita della Nato. 

«Le parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse in Europa o nell’America settentrionale sarà considerato come un attacco diretto contro tutte le parti», si legge nel testo dell’intesa.

 L'Articolo 5 del Trattato Nord Atlantico è il cuore della NATO, stabilendo che un attacco armato contro un Paese membro è considerato un attacco contro tutti, portando all'intervento di ciascun alleato, individualmente o di concerto con gli altri, per ristabilire la sicurezza nella regioneQuesto principio di difesa collettiva è stato invocato una sola volta nella storia della NATO, dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti.

venerdì 29 agosto 2025

Parole frequenti sui media

 

La politica, alla fine, è fatta di numeri, i tanti attori del
campo largo provano ancora una volta a
fidanzarsi politicamente.
Il tavolo a cui riunirsi è quello per sferrare un duro
attacco al 
governo Meloni.


campo largo

È il nome dato al tentativo di costruire una coalizione tra le forze alternative alla destra: Pd, M5S, Avs, Iv, Azione, + Europa. Non si tratta però di un’alleanza organica, perché l’adesione soprattutto di Azione prescinde dal contesto: in Campania e Calabria Calenda non condividerà tale progetto.

venerdì 21 marzo 2025

Diritti e doveri

 

Dal primo gennaio scorso sono operative le norme (decreto legislativo n. 139/2024), che prevedono semplificazioni in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale, imposta di bollo e altri tributi minori. 

La circolare 2 del 14 marzo dell’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti:

1) l’imposta di registro: salvo che in alcuni casi (come gli atti giudiziari) ora il pagamento deve avvenire in autoliquidazione. Gli uffici procedono successivamente al controllo automatizzato della congruità del versamento e in caso di difformità notificano un avviso di liquidazione. Il contribuente ha sessanta giorni per saldare quanto dovuto, maggiorato della sanzione ridotta a un terzo e degli interessi di mora, calcolati a decorrere dall’ultimo giorno utile al pagamento dell’imposta. 

2) gli atti soggetti a registrazione con termine fisso il versamento non debba essere contestuale all’atto ma che sia sufficiente effettuarlo, con modello F24, entro il termine previsto per la registrazione. Ad esempio un contratto di locazione va registrato entro trenta giorni dalla stipula. Con le nuove norme si può inviare copia telematica del contratto il giorno successivo alla stipula e aspettare il trentesimo giorno per il pagamento dell’imposta di registro.

mercoledì 26 febbraio 2025

L’Apocalisse

Quale è l’Apocalisse, la rivelazione, l’evento che deve portare alla luce la verità nascosta dei nostri tempi, l’eskaton in cui sono destinate a concludere la loro esistenza tutte le cose? 

Ai nostri giorni tutti gli eventi non messi in conto, come in un certo modo possiamo leggere l’intesa fra Russia di Putin e USA di Trump,  ci appaiono apocalisse, cioè rivelazione, proprio come un colpo d’occhio che ci fa vedere la sostanza del nostro vivere.

L’Apocalisse

L'Ucraina avrà bisogno di 524
miliardi di dollari (506 miliardi
di euro) per riprendersi e
ricostruirsi dopo tre anni di
guerra provocata dall'invasione
russa, secondo una nuova
stima pubblicata  recentemente
dalla Banca Mondiale.

Trump esige altre 
centinaia di miliardi
di rimborso spese di
assistenza prestata
dagli USA, pagabili con
terre rare.



 Apocalisse significa rivelazione. Cade il velo  sotto cui la verità si celava. Anzi cade la benda che portavamo sugli occhi e finalmente scopriamo il senso della nostra storia, il destino del nostro esserci. Credevamo di sentire e vedere ed invece eravamo sordi e ciechi. Ora impera la vera luce che veramente disvela le cose nascoste fin dalle origini del mondo. 

 No, non stiamo discutendo della fine del mondo, ma della disvelazione perfettamente terrena secondo cui gli Stati Uniti erano amici dell’Europa quasi (quasi), pensavamo, disinteressatamente. Adesso scopriamo che, nel giro di pochi giorni, gli USA sono amici dei loro tradizionali nemici, i Russi, e trattano i paesi europei, a cominciare dagli ucraini minacciati nell’integrità della loro terra, da clienti che se vogliono assistenza, non aiuti, devono p a g a r e. E pagare a caro prezzo!

La verità nascosta sta nella circostanza che la Russia chiede con la forza delle armi territori all’Ucraina e gli Stati Uniti chiedono all’Ucraina, per aiutarla a vivere tranquilla di pagare. Di pagare per averla in passato difesa, pagarla con le terre rare.

Apocalisse e’ ai nostri giorni sinonimo di sciagura e disastro. Da disegno provvidenziale a caso orrendo che abbatte e nient’altro. Le apocalissi dei nostri giorni non mandano alcuna luce, se non quella che, per qualche istante, ci fa mettere in dubbio della nostra forza. Apocalittica è ai nostri giorni la situazione del popolo ucraino che non sa più, ormai,  se saprà affrontare la vita e se potrà continuarla nelle forme attuali senza incontrare catastrofi, senza affrontare profondi mutamenti di situazioni.

giovedì 25 gennaio 2024

Vita locale e ambiente (1)

 Appassioniamoci al territorio.

Oltre  ad avere ospitato comunità della Storia classica

ha pure accolto gli antenati di tanti di noi..

Il territorio comunale di Contessa Entellina (kmq. 136,4) e’ da parecchi decenni oggetto di  indagini e ricognizioni che, anche ai profani, lasciano confermare che, qui nel nostro territorio, sussistono insediamenti e siti di rilevanza e curiosità scientifica e conseguentemente storica.

Ai residenti, alla gente locale, quegli studi dicono e suonano molto di mondo antico, persino di mondo classico come verosimilmente possono essere  le località di Entella, Cozzo Malacarne e Roccella e Badessa.

Dal V sec. -alba del Medio Evo- si aggiungono ed evocano pure modelli di vita umana che, ovviamente si presentano diversi da quelli dall’antichità. 
Ai nostri giorni e’ dato:
 a) leggere resoconti -riscontrabili presso la contrada Vaccarizzo- 
  b) cogliere indizi sul modo di vivere medievale, percepibili  nelle zone Caravedda, Bagnitelle Sant’Antonino e Chiappetta.

 Perché gli studi archeologici ci suggeriscono interesse e persino “passione” per le aree e le contrade evocate  (ed altre che avremo modo di riportare sul blog) che insistono sul nostro territorio?  Una, solo una motivazione ci piace per adesso riportare su questa pagina ed e’ che quelle aree  sono situate, insistono, in vicinanza di antiche vie di comunicazione e, per quanto riguarda Entella sopratutto, nell’antichità e poi nel Medio Evo erano tutti territori che appartenevano alla grande Storia dell’epoca. Su quest’aspetto molti di noi contessioti non hanno mai riflettuto, ma la Grande Storia per un lasso di tempo è -anche- passata vicino al sito, al territorio che noi oggi calpestiamo.

 Sappiamo  che ad oggi le indagini degli studiosi hanno avuto più che altro interessi di superficie condotte da squadre di archeologi che hanno percorso il terreno a distanza ravvicinata tra loro (circa 10 m. l’uno dall’altro), in modo da poter individuare anche evidenze archeologiche di estensione limitata, che sarebbero sfuggite ad un’indagine a maglie più larghe, tranne -ovviamente su Entella dove l’attenzione è stata addirittura meticolosa.

 I resoconti archeologici comunque ci riferiscono di manufatti ceramici che (oltre al sito di Entella) lasciano interpretare non proprio dei siti, ma aree di dispersione di manufatti extrasito; e dopo le successive analisi a tavolino dei materiali, dell’ubicazione e delle condizioni di giacitura (e in qualche caso una verifica sul campo) hanno permesso di accertare che si tratta invece di piccoli siti, in cui la bassa frequenza di manufatti era talora dovuta all’apparente assenza di laterizi. Questi insediamenti, leggendo la successiva documentazione diffusa dagli archeologi,  pare fossero caratterizzati da materiale non immediatamente riconosciuto come diagnostico da tutti i ricognitori (non tutti erano esperti di ceramica indigena acroma, per esempio), ma cronologicamente omogeneo e riferibile molto spesso ad età arcaico-classica. 

 Insomma, veri e propri siti, seppur minuscoli, che sarebbero sfuggiti a indagini  a maglie più ampie.

 

mercoledì 18 ottobre 2023

La guerra. Bombardamento su un ospedale

Nella serata di martedì 17 ottobre, un missile ha colpito l’Al-Ahli al-Arabi Hospital di Gaza City, causando un'esplosione che ha devastato la struttura. È subito iniziato lo scambio di accuse fra Israele e Hamas sulla responsabilità.

 Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres si è detto «inorridito» per la morte di centinaia di persone nell’attacco all’ospedale di Gaza: «Gli ospedali e il personale medico sono protetti dal diritto internazionale umanitario», ha scritto su X.

Il numero annunciato dei morti è talmente alto che parlare di 500, oppure 550 o più, fa poca differenza. Nelle tragedie collettive la sorte dei singoli fatica ad emergere. E sempre di più la loro sofferenza diventa un’arma nella propaganda di guerra da manipolare contro il nemico.

martedì 12 settembre 2023

Il terremoto in Marocco e l’orgoglio nazionale

Viene rifiutata la solidarietà estera

In Marocco si è alla quarta notte senza un tetto dove ricoverarsi per un’ampia parte del territorio nazionale mentre nelle zone più disastrate si sopportano i giorni di ritardo nei soccorsi. 

Lo Stato s’è chiuso al mondo esterno e non accoglie  gli aiuti proposti da numerosi paesi esteri: il consenso è stato dato solamente a quattro Stati, alla vicina Spagna, alla Gran Bretagna, al Qatar e agli Emirati arabi. Agli altri numerosi stati disponibili viene detto «Facciamo da soli». Tantissimi soccorritori sarebbero pronti a partire dagli Usa e dal Kuwait, dalla Turchia e da Israele, dall’Italia e da Taiwan, dalla Svizzera e dall’Iraq e redino dall’odiata Algeria. Il segretario di Stato americano Blinken e il presidente turco Erdogan hanno ribadito l’offerta, ma nessuna risposta è loro arrivata. 

giovedì 27 luglio 2023

Immagine e commento diffusi dal Corriere della Sera

  L ‘immagine ripresa in Sicilia e’ riportata sul Corriere della Sera. Vuole essere sintomatica di come nell’Isola si è’ preparati ad affrontare gli eventi che annualmente la natura propone. Molte altre sono le immagini diffuse in queste ore che danno l’idea di una Sicilia priva di veri politici che sappiano guidare una regione fra le più’ arretrate del Paese. Una Regione dove lo sperpero e il parassitismo e’ immenso e nessuno conosce cosa significhi “efficienza” degli apparati pubblici.
Così il Corriere:
Catania, una donna cerca di fermare le fiamme con un secchiello (foto Fabrizio Villa/Getty Images) 

«Dove sono finiti tutti? Strade deserte, i pochi che si vedono vagano con lo sguardo perso, non hanno idea di dove sono e dove stanno andando. 48°,  effettivi, no millantati, quel caldo che non ti fa sentire caldo, non ti fa sudare ma ti brucia, ti brucia la pelle, ti secca gli occhi e ti toglie il respiro. Tutti i bar chiusi, alcuni perché senza acqua, altri perché senza luce, altri ancora perché fuori ci sta la morte, cosa apro a fare? Catania senza gelati, senza granite, senza acqua fresca. Aeroporti chiusi, interi paesi e quartieri della città da giorni senza acqua e luce (immagina di stare dentro un forno senza poter accendere un ventilatore o farti una doccia), incendi che circondano case e devastano ettari di terreni, cenere, fumo, quel fumo che nella tregua della notte rimane sospeso li per ricordarci che no, non è normale tutto questo, non è vero che è estate e quindi fa caldo e d’inverno farà freddo».









venerdì 26 maggio 2023

Economia e Società. Quale futuro per i giovani ?

Le prospettive di vita che cambiano

 Nelle comunità della Sicilia dell'interno si è soliti recitare vetusti modi di dire. Uno dei detti che i nostri anziani erano (sono?) soliti dire era "con la cultura non si mangia".

In questi giorni è stata diffusa un'indagine del Centro Studi Tagliacarne che intravede ampie possibilità di lavoro per i giovani sia nel settore culturale in senso stretto che nel turismo a vocazione culturale.

Lo studio del Centro Tagliacarne sottolinea però che proprio nel Meridione affamato di "lavoro" è difficile reperire molti dei profili che i nostri giorni chiedono. Gran parte delle offerte riguarda infatti persone laureate, o comunque con pregresse esperienze. 

Il numero prevalente di richieste (che restano inevase) riguarda il turismo a vocazione culturale. Sembrerebbe che nell'estate ormai prossima, alle permanenze nelle spiagge dell'Isola,  verranno affiancate dagli operatori visite a monumenti, a chiese delle zone interne dove si potrà gustare la tipica enogastronomia locale, sperimentare casali e contesti rurali  e bed breakfast. E secondo il Centro Tagliacarte  questo segmento di turismo culturale  offre opportunità di lavoro ad un crescente numero di giovani proprio nel Meridione, quello ancora non contaminato dall'urbanizzazione incontrollata.

Si tratta, si legge nello studio, di riuscire a coniugare profili professionali  che abbiano conoscenze specializzate con talento, passione e creatività. Una sfida avvincente, che ci pare, nella nostra Contessa Entellina, stia da  gran tempo, e con buoni risultati, sperimentando l'Associazione Vivere Slow grazie  all'impegno e alla grande cura e passione profuse da Nino Montalbano e da Anna Fucarino. 

mercoledì 19 aprile 2023

Elezioni Amministrative. In Sicilia 129 Comuni saranno chiamati alle urne il 28-29 maggio

Nel corso dell'assetto
baronale del territorio
e pure di quello post-Unità
d'Italia l'organo civico
di Contessa si riuniva
 nella Chiesa del Purgatorio.

I locali che nel Palazzo
Municipale ospitano l'Aula
Consiliare risagono al
secondo dopoguerra del '900.


 In Sicilia le elezioni amministrative -per il rinnovo di alcuni Consigli Comunali e l'elezione dei relativi sindaci- si svolgeranno il 28 e 29 maggio, così come già determinato dalla giunta regionale lo scorso 2 febbraio. 

  Saranno 129 i Comuni chiamati alle urne tra cui anche quattro capoluoghi di provincia. Si tratta di Catania (incluse sei circoscrizioni di quartiere), Ragusa, Siracusa e Trapani. In 114 amministrazioni si voterà con il sistema maggioritario -fra cui Contessa Entellina-, in altre 15 col proporzionale.

  Sembrerebbe che a Contessa Entellina, stando alle voci ricorrenti, non esisterà competizione nè di programmi nè di liste e che ad essere presentata sarà una sola componente.

  Se così sarà, riteniamo, che sarà la conferma e del tracollo della coscienza civica e della regola di selezione democratica in una realtà sociale che ormai sa, in prevalenza, di pensionati e di emigrati. 

  C'è chi rievoca per Contessa E. l'antica possibilità di divenire un appendice amministrativa di Bisacquino. Negli anni venti del Novecento quella possibilità stava per essere avviata, era il tempo della grande emigrazione verso gli Usa; fu lo scatto di orgoglio di alcuni contessioti ad adoperarsi perchè fosse salvaguardata l'autonomia.

  In ogni caso, e per intanto, l'Ordinamento degli Enti Locali prevede: Ove sia stata ammessa e votata una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista ed il candidato a sindaco collegato, purche' essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50 per cento degli elettori iscritti ...

lunedì 9 gennaio 2023

Riflessioni ed eventi storici ampi

 La percezione quotidiana degli eventi sociali

(4)  

Nella Palermo  di oggi

 Riflettendo sulla situazione umana di tanti quartieri della Palermo 2023, quella lasciata dal sindaco uscente Orlando dopo un trentenio (con qualche interruzione nel governo locale), ci pare azzeccato l'articolo di Stefania Fauci, giornalista del Corriere, che evoca Giovanni Verga  ed i "Malavoglia" per tratteggiare aspetti e situazioni non proprio circoscritti del capoluogo dell'Isola.

 «Solo l’osservatore, travolto anch’esso dalla fiumana, guardandosi attorno, ha il diritto di interessarsi ai deboli che restano per via, ai fiacchi che si lasciano sorpassare dall’onda per finire più presto, ai vinti che levano le braccia disperate, e piegano il capo sotto il piede brutale dei sopravvenenti, i vincitori d’oggi, affrettati anch’essi, avidi anch’essi d’arrivare, e che saranno sorpassati domani». 

  Stefania Fauci ricordando la prefazione di Giovanni Verga nei Malavoglia, datata 19 gennaio 1881, la rievoca «Vinti» -aggiunge- sono quegli esseri umani che cercano di opporsi a un destino che, fatalmente, finirà per schiacciarli, mostrando quanto fallaci e infondate siano le loro aspirazioni, e quanto inutili i tentativi per elevarsi socialmente ed economicamente

 Chi sono oggi i vinti? la giornalista così continua: Non sono più pescatori di Aci Trezza, come i Malavoglia. I vinti oggi sono gli sconfitti, prodotti di scarto di una società che ha bloccato l’ascensore sociale, non permette alcun tipo di miglioramento e costringe a un’esistenza accelerata. Sono coloro che abitano nei quartieri degradati delle periferie delle nostre città, a cominciare dallo Zen di Palermo. Sono gli operai traditi dal progresso che li ha usati e poi gettati via, e che non consente loro di rientrare nel mercato del lavoro, così come è accaduto ad Augusta. Sono i contadini delle campagne del sud, stritolati dalle logiche di un mercato che li considera alla stregua di schiavi, come nelle campagne di Vittoria

 In una società come la nostra è sufficiente un sassolino nell’ingranaggio delle nostre vite per diventare un vinto: perdere il lavoro, affrontare una malattia che impedisce di lavorare, subire un rovescio economico e, di conseguenza, non poter più accedere al credito. Gli eventi drammatici degli ultimi due anni, con la loro imprevedibilità lo hanno ampiamente dimostrato: nessuno è al sicuro, nessuno mai può pensare di essere al riparo dal rovescio di fortuna. Fatalismo siciliano? Forse. Ma, come dice Verga nella sua prefazione dei Malavoglia, «Chi osserva questo spettacolo non ha il diritto di giudicarlo; è già molto se riesce a trarsi un istante fuori del campo della lotta per studiarla senza passione, e rendere la scena nettamente, coi colori adatti, tale da dare la rappresentazione della realtà com’è stata, o come avrebbe dovuto essere».

domenica 8 gennaio 2023

Riflessioni ed eventi storici ampi

 La percezione quotidiana degli eventi sociali

(3)  

La rivoluzione agricola inserita nel trinomio di 1)Rivoluzione demografica, 2) Rivoluzione agricola 3) Rivoluzione industriale.

di Gérard Béaur, storico

 Bisogna dire che, a differenza della rivoluzione industriale, che apparentemente dà adito a un minor numero di controversie, il concetto di rivoluzione agricola è relativamente recente poichè risale all'inizio del Novecento, come se la rivoluzione dell'agricoltura fosse legata a quella dell'industria, sua concorrente. Ma che cos'è una rivoluzione agricola? Si tratta di un semplice incremento del prodotto? Di una crescita dei rendimenti? Della produttività? In quest'ultimo caso, ci si riferisce alla produttività del lavoro o dell'insieme dei fattori produttivi impegnati nelle aziende agricole?   

Di un aumento del prodotto pro capite? Si identifica  forse con i cambiamenti tecnici e culturali, derivanti dal declino del maggese, dall'abbandono dei vincoli collettivi, dall'introduzione dei foraggi artificiali, dalla diffusione dei fertilizzanti, dall'introduzione della meccanizzazione? Coincide necessariamente con l'adozione di un tipo di produzione capitalista fondata sul modello della grande azienda e sullo sfruttamento della manodopera salariata? A partire da quale tasso di crescita e su quale durata si può parlare di una vera e propria rivoluzione? Non necessariamente gli storici rispondono a queste domande né definiscono sempre con chiarezza i concetti utilizzati. Di fronte a simili imprecisioni, si capisce come il ventaglio di possibili risposte circa la localizzazione, l'estensione geografica o la cronologia della rivoluzione agricola sia talmente ampio da suscitare controversie senza fine.

martedì 4 ottobre 2022

Le dittature unite. La Corea del Nord lancia un missile sul Giappone del Nord

 

Un missile balistico sorvola il Giappone: suonano le sirene e vengono diffusi inviti a raggiungere i rifugi più vicini.  

 Che tipo di provocazione da parte di Pyongyang vuole essere il lancio di un missile balistico che sorvola il Giappone ?  Non accadeva dal 2017. 

 La notizia del test è stata diffusa dai vertici militari sudcoreani: lo Stato maggiore ha riferito che i nordcoreani hanno lanciato un missile balistico a medio raggio, che ha sorvolato la parte orientale dell’arcipelago giapponese, raggiungendo una distanza di 4.500 chilometri e un’altitudine di 970, prima di finire nell’Oceano Pacifico.

  Nella notte il  governo di Tokyo ha diramato un allarme aereo. I residenti di Hokkaido e Aomori sono stati svegliati dalle sirene e invitati a rimanere all’interno degli edifici o a raggiungere i rifugi più vicini.

venerdì 30 settembre 2022

Cieli aperti. Non di temporale si tratta ma ...

 Da circa mezz'ora a Contessa abbiamo la sensazione che dal cielo piuttosto che cadere pioggia si siano aperte le vasche che contengono acque oceaniche. I tratti  di via Morea e via Scanderbergh, nella parte bassa del paese, in prossimità dello Spiazzo Greco/Piazza Matrice sanno di "fiumi in piena".

 Mentre scriviamo sembra sia passata la fase peggiore, ma si avvertono lampi e si sentono tuoni. Notizie che arrivano dalla parte alta del paese ci dicono che da Brjgnet si rovesciano masse d'acqua lungo la via Marsala.

 La Protezione Civile, o ciò che le assomiglia, fa arrivare messaggi ai telefonini di non uscire assolutamente da casa.

mercoledì 28 settembre 2022

Sistemi elettorali. Il sistema maggioritario ha favorito il centro-destra, la volta scorsa ha favorito altri

 Nelle elezioni regionali siciliane ha votato meno del cinquanta per cento degli aventi diritto. Lo abbiamo evidenziato ieri, e va ancora rimarcato perché non c'è nulla da sottovalutare in questo fenomeno dal momento che rende evidente la lontananza dal tipo di democrazia che dovrebbe caratterizzare questa parte di mondo occidentale.

Cosa spinge le persone a rinunciare a quello che in democrazia dovrebbe essere considerato un diritto prima che un dovere? 

Secondo alcuni giornali e taluni semplici cittadini esiste in tante fasce sociali  la percezione che il voto non conta, non incide, e che i governi si fanno e si disfano a prescindere dall’esito delle consultazioni. Avviene che i partiti ed i leaders in campagna elettorale  arrivano quasi  ad  insultarsi anche pesantemente ed il giorno dopo l'apertura delle urne sono pronti a sedersi sorridenti dietro il tavolo del Consiglio dei ministri, indipendentemente dall'esito elettorale. Basta pensare ad un PD che da un decennio, o forse più, col 20% dei consensi è sempre -o quasi- stato a sedere nei banchi del governo.

 Se i politici danno la sensazione di recitare, alla gente non resta che  votare contro. Votare contro comincia a significare, stranamente,  non recarsi alle urne. 

=///=

 A chi ci ha suggerito il testo qui sopra evidenziamo che proprio il Pd si accinge in queste ore a svolgere l'opposizione al governo di prossima costituzione di centro-destra. Significa che torna la democrazia?

 Verosimilmente il processo di formazione dei governi dipende moltissimo dal tipo di legge elettorale che viene adottato. E sarebbe bastato che la Sinistra, M5S e Azione si fossero aggregati in coalizione ed il PD avrebbe riconfermato la centralità nel sistema politico italiano. L'alternanza è -ovunque- figlia del tipo di legge elettorale adottato.

lunedì 8 agosto 2022

Elezioni Politiche. E' veramente scontato che vincerà la destra?

Gli strani amori

======\

 Non abbiamo ancora capito cosa stia per accadere ...   ...

che già...




la scena è cambiata

sabato 16 luglio 2022

La legge e il cittadino. Solamente qualcosa sulle tante che si dovrebbero conoscere


 
(7)  

  Difendersi dal telemarketing

Ancora adesso non esiste una valida legislazione che impedisca il fenomeno del telemarketing (quelle fastidiose telefonate commerciali dei più vari operatori commerciali). Eppure esistono varie leggi sulla tutela della privacy.

Esiste il diritto dell'utente contattato di voler conoscere l'identità dell'operatore, il numero di matricola, il nome della società per cui chiama, la fonte da cui sono stati acquisiti i suoi dati personali. E' pure consentito registrare la telefonata per dimostrare, anche in sede giudiziaria, la violazione della disciplina sulla privacy.

Vedremo più dettagliatamente come fare.

lunedì 27 giugno 2022

Bonus 200 euro. A chi spetta?

 Riceveranno la misura in automatico le categorie di cui l’Inps si è fatto carico perché anch’essi già inseriti nei sistemi informatici, quindi

-- titolare di pensione, 

--“pre-pensionati” 

--disoccupati che a giugno avranno già ricevuto l’assegno di disoccupazione.

In questi casi verrà calcolato il tetto massimo di 35 mila euro annui, tenendo conto dei redditi di qualsiasi natura (compresi quelli esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte o a imposta sostitutiva), ma saranno esclusi il reddito della casa di abitazione e le sue pertinenze, i trattamenti di fine rapporto e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata, l’assegno al nucleo familiare, gli assegni familiari e l’assegno unico universale. 

 L’indennità non può essere ceduta, sequestrata o pignorata e non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali.

giovedì 26 maggio 2022

Contessa Entellina. Vento e campane a ...

Il vento la fa da padrone.

Tristi pensieri accompagnano i fischi del vento. 

 Chi ha un poco di anni addosso ricorda che da sempre nel corso del mese di maggio a Contessa Entellina la bandiera che sovrasta il campanile della Chiesa Madre punta frequentemente a Nord, o Nord-Est. Un vento non certo moderato caratterizza la zona di Contessa Entellina -infatti- nei giorni di questo periodo dell'anno. Nei campi ci si dedica alla falciatura dell'erba, di quella che sarà il fieno invernale per il bestiame. Si allestiscono gli orti che accompagneranno le attività più o meno casalinghe fino a settembre. E però qui da noi "fischia" come non lo si sente -stranamente- nemmeno nei paesi limitrofi.

  Sarà per questa ragione che le Autorità locali tardano a far falciare l'erba che è cresciuta un poco in tutte le strade del paese; del paese disabitato e dove ormai nessuno discute su come bloccare l'emorragia migratoria. Chi si accorge dell'erba per le strade, se nessuno circola ?

La Via Rabbito non è l'unica strada completamente
disabitata.
Basta scorrere la Via Morea da Porta Cardona-Peralta fino
a Santa Rosalia e contare quante persone insistono
nell'asse stradale principale di Contessa Entellina