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L'economia è una scienza sociale perché studia il comportamento umano e le decisioni relative alla produzione, alla distribuzione e al consumo di beni e servizi all'interno di una collettivita’.
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DEFINIZIONE DI ECONOMIA: È UNA DISCIPLINA CHE STUDIA LE RELAZIONI TRA GLI AGENTI ECONOMICI, COME LE FAMIGLIE, LE IMPRESE, LO STATO, LE BANCHE E IL SISTEMA FINANZIARIO, E IL RESTO DEL MONDO.
====(3) di cosa si occupa la Scienza economica?
Il rapporto fra il cittadino e l'economia si fa sempre più stretto non solamente perché il cittadino di oggi è, può essere cittadino-investitore. Anche in qualità di consumatore, di contribuente, di soggetto sociale in conflitto con altri, il cittadino dei nostri giorni si trova, volente o nolente, sempre più immerso in una realtà economica che deve in qualche modo conoscere e «dominare» e che, a sua volta, si fa sempre più complessa.
Gli esempi sono innumerevoli, ne riportiamo qualcuno:
La gente si trova di fronte a un sistema fiscale sempre più ramificato: in Italia esistono ormai circa cento forme di prelievo tributario (tra tasse, imposte, contributi), a loro volta articolate in innumerevoli sottospecie. Non tutte, per fortuna, colpiscono tutti. Ma chiunque di noi si trova immerso in una giungla fitta ed è bene che impari a districarsi. Quando, ad esempio, confronterà gli interessi promessi da investimenti alternativi, sarà opportuno che sappia che il peso del fisco, le aliquote fiscali, varia a seconda dei tipi di investimento: sugli interessi bancari si paga il 25 per cento; sui titoli di Stato l'aliquota varia dallo 0 al 12,5 per cento; sulle obbligazioni si paga dal 10,8 al 30 per cento; sugli utili per i soci delle cooperative il 10 per cento; e così via. Ecco quindi che la distinzione tra rendimento lordo e rendimento netto scende dai cieli della teoria economica e diventa uno strumento indispensabile nella valutazione di scelte molto concrete.
Un altro esempio, su un altro terreno. Per molti anni il cittadino ha convissuto con una situazione di inflazione galoppante, a due cifre, una condizione che ha messo a dura prova anche molte convinzioni dell'economista provetto. Non vi è alcuna certezza che una tale situazione non si ripresenti in un futuro più o meno prossimo: occorre quindi fare i conti con una realtà che è complicata anche da questo fattore, con scelte da farsi, per così dire, mentre il treno è in corsa. Ad esempio: in un periodo di forte inflazione conviene investire in attività che garantiscono un reddito fisso o uno variabile? Le grandi scelte economiche dei governi durante un certo periodo preludono a un aumento o a una riduzione dell'inflazione?
Domande, domande e ancora domande. È nelle diverse branche dell'economia che possiamo trovare una risposta razionale a questi e a molti altri interrogativi della nostra vita di tutti i giorni: nella teoria economica, nella statistica economica, nell'economia internazionale, nell'economia monetaria.
La scienza economica odierna, comunque, non ha pronta la ricetta per ogni questione che le si presenti. Rincorre con un po' d'affanno una realtà che si trasforma tumultuosamente, si dota di strumenti di analisi sempre più raffinati, come l'economia matematica in dosi massicce e l'informatica, i modelli per valutare le interdipendenze tra i diversi settori dell'apparato produttivo e i flussi finanziari, ma è costretta ad abbandonare molte certezze che in un passato recente ne facevano quasi un corpo di «leggi» coerenti e inattaccabili.
(Segue)