| La famiglia moderna ha subito significative trasformazioni, passando da una struttura estesa e patriarcale a nuclei piccoli con maggiore attenzione ai diritti individuali e alla parità di genere e alla libertà di scelta rispetto alla tradizione. Questi cambiamenti hanno condotto alla diffusione di nuove tipologie familiari (mono genitoriali, ricostituite, di fatto). |
1975: data fondamentale
In Italia data ovvia per indicare la nascita della famiglia moderna e’ il 1975, l’anno in cui viene riformato il diritto di famiglia. Il nuovo codice viene in più ambienti sociali ritenuto come il completamento in senso moderno di un processo storico teso verso valori distintivi della società moderna, primo dei quali la parità dei coniugi e l’abolizione della discriminazione tra i figli legittimi e naturali.
Nel 1975 fu diffuso, pure, un libro divenuto molto influente dello storico americano Edward Shorter The making of The modern family (un testo accademico fondamentale che analizza la trasformazione storica della famiglia occidentale negli ultimi tre secoli, passando dal modello esteso a quello nucleare. Esplora l'evoluzione dei sentimenti, il declino della famiglia patriarcale e l'emergere dell'intimità moderna). Il libro individua un passo decisivo in direzione della “recisione da parte della coppia dei legami con i genitori, con i parenti e con la comunità “. Secondo Shorter una “rivoluzione dei sentimenti” a più riprese aveva mutato, per un numero sempre crescente di uomini e donne, il modo di considerare alcuni aspetti essenziali della vita familiare: l’affetto, la simpatia, l’amore romantico si erano gradualmente sostituiti alle considerazioni “strumentali” che avevano in precedenza guidato la formazione della famiglia tradizionale. Il tutto in un contesto di mutamenti di mentalità. Shorter indicava nei processi di industrializzazione e sopratutto di urbanizzazione i principali fattori storici e sociali di rottura dei vecchi rapporti di parentela e del passaggio dalla famiglia estesa e multigenerazionale, tipica della società contadina e comunque tradizionale a quella “nucleare”, indipendente e isolata della società moderna (e cittadina).
(Queste tematiche di natura sociologica impegneranno
parecchie pagine del blog).