Scaviamo sull’alba della Modernità
Sul blog, sopratutto in anni trascorsi, abbiamo provato a richiamare l’attenzione di quanti si interessano di studi storici ed economico-sociale, molti aspetti e periodi di storia dei secoli successivi alla fondazione di Contessa. Il tutto era inquadrato all’interno del sistema socio-economico feudale prima e poi latifondista.
L’impegno ed il lavoro di ricerca svolto su più contesti bibliotecari e culturali di Palermo non è però mai confluito per quanto attiene la secolare vicenda del baronaggio locale (nel suo aspetto economico e giuridico) in un testo libresco unico. Probabilmente altri riusciranno a organizzare il consistente materiale, finora affrontato sul blog in modo episodico e sicuramente frammentario, in qualcosa di organico e connesso.
Avendo pertanto finora affrontato tematiche ed eventi storici mai correlati, abbiamo comunque e sempre inteso rendere evidenti ragioni e contesti del progressivo indebolimento e poi della decadenza del tradizionale ceto baronale e feudale siciliano, a cominciare -appunto- dal periodo dell’insediamento degli arbereshe nell’Isola ai decenni più vicini a noi, e comunque dal varo della Costituzione repubblicana entrata in vigore il 1’ gennaio 1948.
Il conduttore del blog non ha mai smesso di curare gli studi di approfondimento della tematica proposta all’esame di Storia economica di tanti anni fa alla Facoltà di Economia e Commercio di Palermo e ha finora raccolto una vasta documentazione sul quadro evolutivo istituzionale, sociale ed economico del vivere siciliano dal Cinquecento feudale ai nostri giorni di democrazia costituzionale. Ritiene però che sia forse giunto il tempo di esporre in maniera piu’ organica la vicenda storica che inizia dal baronaggio siciliano, non già attraverso gli episodi avulsi o circoscritti dall’inizio della modernità (periodo di arrivo degli arbereshe in Sicilia), ma in quanto processo storico di evoluzione della società siciliana.
Il periodo di insediamento degli arbereshe in quest’angolo di Sicilia Occidentale su cui si trova Contessa, assiste in numerose aree dell’Isola al sorgere di altre e numerose realtà comunitarie, e contemporaneamente assiste al crescere sotto più aspetti di un nuovo e diverso modo di vivere. Di fatto, in quel periodo storico, e’ già crollato l’Impero Romano d’Oriente (con capitale Costantinopoli), e’ stata scoperta l’America e dal Medio Evo si passa alla Modernità, (approssimativamente tra il XV e il XVI secolo). Si entra sostanzialmente in un periodo che segna una trasformazione profonda in tutta Europa, segnata dalla fine dell'unità medievale e dall'inizio di una nuova era. Eventi chiave come la scoperta dell'America (1492), la Riforma Protestante, l’invenzione della stampa e il Rinascimento iniziano di fatto a rivoluzionare la concezione dell'uomo, la politica, l'economia e la scienza in seguito all’affermarsi di un nuovo regime di produzione terriero e al confermarsi di conseguenti redditi della terra. Inizia, pure contemporaneamente, seppure molto timidamente, la vita economica dell’Isola con la presenza di tante famiglie (estere, provenienti dal Nord Europa) che avviano il commercio estero del grano.
Tantissimi ritrovamenti archivistici degli ultimi decenni spiegano, o comunque danno luce, ai tanti perché delle comunità arbereshe sorte in Sicilia e nel Meridione Italiano in quell’alba della “modernità “. Nell’analisi organica della tematica ora accennata proveremo periodicamente e sistematicamente a coinvolgere i lettori.