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mercoledì 13 maggio 2026

Parole frequenti sui media

 

In Minor Keys (In Tonalità
 Minori), un approccio che
invita a rallentare
e ascoltare le frequenze
dell'anima e della terra,
meditando sui cambiamenti
radicali che avvengono nelle
piccole cose.

biennale

La Biennale di Venezia è una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo, fondata nel 1895 per promuovere nuove tendenze artistiche. Organizza esposizioni internazionali di arte e architettura, la Mostra del Cinema, festival di danza, musica, teatro e ospita padiglioni nazionali ai Giardini e all’Arsenale.

L’edizione di quest’anno: Esposizione Internazionale d'Arte si svolge da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026. Il titolo di questa edizione è "In Minor Keys" (In toni minori), curata da Koyo Kouoh.


Se si mette mano ai pensionamenti

 Previdenza

Ezio Cigna (responsabile previdenza
della CGIL Nazionale),  denuncia
come le riforme recenti e i
meccanismi di adeguamento
stiano rendendo il traguardo
pensionistico sempre più difficile
da raggiungere per i lavoratori.


Secondo il dossier presentato da Enzo Cigna,  Responsabile Politiche previdenziali. CGIL Nazionale, l’8 maggio nella sala stampa della Camera, il combinato disposto tra 

-revisione delle aliquote di rendimento, 

-allungamento delle finestre mobili 

-e aumento dei requisiti legati alla speranza di vita 

rischia di produrre un doppio effetto: pensioni più basse e uscita dal lavoro più tardiva. La platea coinvolta, secondo le stime riportate nello studio, potrebbe arrivare a oltre 730 mila lavoratrici e lavoratori entro il 2043, mentre il taglio complessivo stimato nel periodo 2024-2043 supera i 32 miliardi di euro lordi.

Cigna analizza frequentemente, sistematicamente, gli impatti delle riforme pensionistiche del governo, criticando duramente la stretta sui requisiti di uscita. 

Secondo le sue analisi, nel 2023 le misure di flessibilità (come Opzione Donna e Quota 103) hanno permesso a oltre 36.000 persone di andare in pensione, ma le politiche del governo Meloni hanno poi eliminato gran parte di queste possibilità, descrivendo la pensione anticipata come un "miraggio".

Un lavoratore nato nel 1968 e assunto a 19 anni maturerebbe il requisito contributivo nel 2030, dopo 43 anni e 4 mesi di contributi. Ma l’uscita effettiva slitterebbe al 2031, con 44 anni e 1 mese di lavoro a causa della finestra mobile. Se poi volesse evitare il taglio dell’assegno pensionistico, dovrebbe attendere la pensione di vecchiaia nel 2036: risultato finale, 49 anni e 2 mesi complessivi di attività lavorativa.

Per la Cgil si tratta di una scelta che colpisce in particolare le generazioni più giovani del pubblico impiego, già segnate dal passaggio al sistema contributivo, da salari più bassi e da carriere spesso discontinue. Il rischio, sostiene il sindacato, è quello di un progressivo allungamento della permanenza al lavoro accompagnato da assegni pensionistici sensibilmente inferiori rispetto al passato.

Sanders. L’anziano socialista

 Giustizia sociale e democrazia economica
Bernie Sanders, nato nel
1941, è un politico
statunitense e senatore
del Vermont, noto per
definirsi con orgoglio un
 "
socialista democratico".
Figura chiave dell'ala sinistra
del Partito Democratico, ha
reso popolari idee progressiste
 come sanità e università
pubbliche, riscuotendo grande
successo tra i giovani.
Sostiene la moralizzazione
della politica, la giustizia sociale,
 la lotta contro l'avidità
aziendale e quell'1% più
ricco della popolazione.
Il suo approccio cerca di
integrare principi morali
nell'economia, sostenendo
la necessità di modelli
energetici sostenibili e
l'accesso universale ai
servizi fondamentali.





Sembra strano. In Europa come nell’America di Trump, la Sinistra, il Socialismo sembra in forte sofferenza, in difficoltà, privo sopratutto di leaders. Eppure al di là di Pedro Sanchez che tiene alta la bandiera rossa in Europa, stranamente qualcosa di imprevisto sta accadendo, ci capita di leggere, negli USA di Trump. Il Partito Democratico attraversa una crisi che sembra irreversibile e il suo futuro sembra affidato niente di meno che a colui che in quel paese ha sempre parlato di “socialismo”, del socialismo democratico, l’84enne parlamentare democratico da sempre, Bernie Sanders, da sempre in lotta contro l’oligarchia che domina il mondo.

  L’anziano Sanders sta lavorando, in vista della scadenza di Trump, ad un’alternativa politica, mescolando ideologie e lessico del socialismo classico (classe operaia, centralità dei sindacati, democrazia diffusa) con le analisi più moderne sugli squilibri creati dal monopolio digitale, dall’affarismo rapace, al sistema impositivo. 

  Il movimentismo di Sanders, da sempre ala sinistra del Partito Democratico, sembra voler preparare la strada alla candidatura, nelle presidenziali del 2028, di Alexandria Ocasio-Cortez, oggi 36 anni, attuale deputata di New York, o comunque di un profilo simile che emerga dalla sinistra del Partito Democratico. Ancora c’è tempo: ma l’anziano Sanders, e il suo schieramento socialista all’interno del Partito Democratico, sembra essere l’unico, al momento, a creare alternative al sistema e all’egemonia trumpiana. 

 Sul blog, grazie a collaborazioni culturalmente apprezzabili, interessanti e condivise, seguiremo il mondo culturale, sociale e democratico della Sinistra politica e sindacale italiana e non.

martedì 12 maggio 2026

Un personaggio, per la crescita dell’uomo

 

Condusse l’intera
vita a combattere
 contro la censura e le
opposizioni di ogni
tipo per diffondere
la conoscenza e il
pensiero critico.
Denis Diderot

Filosofo e critico d'arte francese. (1713–1784) è stato uno dei massimi esponenti dell'Illuminismo francese, noto soprattutto per essere stato il principale promotore e direttore dell'Encyclopédie. Filosofo, scrittore e critico d'arte, la sua figura incarna lo spirito di curiosità e ribellione intellettuale del XVIII secolo, sfidando i dogmi religiosi e politici del suo tempo. E’ stato pure uomo politico, capo riconosciuto di un partito, il parti des philosophes, come veniva definito nei salotti e nelle corti di Francia e d’Europa.
Con lui nasce, si sviluppa l’opinione pubblica, attraverso gli scritti sui giornali, sui libri, e si e’ creata la base e la componente che ha condotto la battaglia contro: 

L’ancien Regime in tutte, le sue reazionarie manifestazioni,
aprendo il passo alla modernità, alla libertà di coscienzadi stampa, di religione, auspicando l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, la divisione dei poteri, e poi i diritti dell’uomo e la fine di tutti gli assolutismi. Anzi la fine dell’ “assoluto”, come mito e come concetto. (Così lo ha tratteggiato in un libro Eugenio Scalfaro).

La materia scolastica trascurata

 

L’educazione civica

Si, l’educazione civica, nella scuola italiana è la più trascurata e dovrebbe, invece, essere la materia base per promuovere l’idea che se tutti rispettano le regole, tutti ne giovano. Il Ministero dell’Istruzione dovrebbe essere quello con più portafoglio, per trasformare le scuole in hub anche pomeridiani, con corsi gratuiti che aiutino ragazzi e famiglie. Formare cittadini e’, dovrebbe essere, primo compito delle istituzioni.

Con legge 92/2019 l’educazione civica con legge fu introdotta come “obbligatoria”, e nel  2024 furono impartite nuove linee guida, ma nonostante tutto la disciplina soffre di strutturali criticità che la rendono, per molti, una materia vuota. Da qui il disinteresse diffuso dei cittadini per la cosa pubblica. Non è un caso se poi le tante istituzioni finiscono in mano ai politicanti, in carenza di veri politici.

Autonomia finanziaria fra coniugi

 

In realtà la gestione finanziaria
 ideale è quella che rispecchia i
valori della coppia, favorendo la
collaborazione e il rispetto della
reciproca autonomia economica.











Ai nostri giorni se in una famiglia il marito e la moglie lavorano, o sono pensionati,  possono farsi accreditare lo stipendio o la pensione sullo stesso conto corrente bancario, cointestato.


«Dal 2018 il pagamento degli stipendi obbligatoriamente deve avvenire tramite strumenti tracciabili, come -appunto- il conto corrente». 

Per la parlamentare (Lega)  Murelli, ciò non basta:  «Tuttavia la normativa non specifica che il conto debba essere intestato al lavoratore. Questo lascia spazio all’utilizzo di conti cointestati e può alimentare il cosiddetto gender gap finanziario: il reddito della donna può finire sotto il controllo del partner o del coniuge». Una situazione che, sostiene, può riguardare in generale tutti i lavoratori e che si intreccia anche con il tema del caporalato.

La sua proposta di legge mira a rendere obbligatorio per i datori di lavoro il versamento dello stipendio su un conto intestato esclusivamente al lavoratore o alla lavoratrice. «Oggi – sottolinea Murelli – solo una donna su quattro dispone di un conto personale, mentre circa il 30% utilizza ancora conti cointestati», evidenziando così un nodo strutturale di autonomia economica.

lunedì 11 maggio 2026

Vocabolario


L'uguaglianza davanti alla legge
 (formale) non basta; la Repubblica
interviene per eliminare le
diseguaglianze di fatto (sostanziali)
che ostacolano il pieno sviluppo
della persona, riflettendo un principio
di pluralismo.





I cittadini sono uguali di fronte la legge. Cosa vuole dire questo comma della Costituzione?

Uguaglianza è relazione. Si può essere uguali, e contemporaneamente diversi, su una miriade di aspetti di vita: economici, sessuali, sociali, culturali… quella della eguagianza e’ quindi una relazione pienamente politica, che nei secoli non ha mai smesso di interrogare la umanità e la cultura europea. E qual è la storia profonda di questo concetto appassionante e difficile? Il groviglio filosofico di un’idea di uguaglianza non è un concetto moderno.

 Il problema dell’uguaglianza risale a un passato remotissimo, addirittura preistorico: insomma, noi esseri umani continuiamo da sempre a porci le stesse domande.

Arte e cultura sono ponti.

Le culture sono ponti che uniscono le persone, richiamano la nostra umanità e ci coinvolgono emotivamente. E’ fondamentale promuovere incontri sinceri e dialogo autentico.  Investire nella cultura rappresenta sviluppo umano. La memoria è uno strumento di rinascita: arte e cultura si trasformano in patrimonio condiviso, in un richiamo storico e in fonte di ispirazione. La cultura, in questa prospettiva, invita alla riflessione, alla comunicazione e all’innovazione, ben oltre il semplice collezionismo.

Il mondo di Trump

 

Chi è Trump ? 

La missione che si è imposta pare essere quella di apparire leader forte, che decide e fa la storia. La realtà è che impone e revoca dazi, bombarda Caracas, capitale del Venezuela e rapisce il presidente di quel Paese, redige un ridicolo e al contempo tragico piano per Gaza, bombarda l’Iran in due tempi successivi, dichiarando in entrambi i casi di avere vinto, chiude lo stretto di Hormuz, ma annuncia che intende soccorrere le petroliere rimaste bloccate, annunzia che sbarcherà a Cuba, impone dazi sulle auto europee, ordina il ritiro di 5 mila uomini dalla Germania. 

Il PersonaggioNato nel Queens, ha radici scozzesi da parte di madre e tedesche da parte di padre.

Istruzione: Si è laureato alla Wharton School dell'Università della Pennsylvania in Economia e finanza.

Famiglia: Attualmente sposato con Melania Trump dal 2005, ha cinque figli nati dai suoi tre matrimoni (precedentemente sposato con Ivana Trump e Marla Maples).

Controversie: La sua carriera è stata segnata da numerose battaglie legali, critiche per il suo stile di comunicazione imprevedibile e indagini giornalistiche, come quella recente del premio Pulitzer 2026 legata al suo rapporto con Elon Musk.

La medicina più sottovalutata

La camminata è una 
medicina a costo zero, 
raccomandata per 
migliorare la circolazione, 
la tonicità muscolare 
e la qualità del sonno

Bastano 20-30 minuti al giorno di passo svelto. 

Camminare è probabilmente la «medicina» più sottovalutata e a basso costo che abbiamo a disposizione. Non ha effetti collaterali e agisce su quasi tutti gli aspetti della prevenzione:

- riduce il rischio di infarto e ictus,

- aiuta a controllare pressione, glicemia e peso, 

- migliora umore e sonno, 

- rallenta il declino funzionale legato all’età, 

- diminuisce il rischio di osteoporosi. 

Bastano 20-30 minuti al giorno di passo relativamente svelto per ottenere benefici misurabili su rischio cardiovascolare e mortalità, anche in chi ha superato i 60 anni. A confermarlo sono i più recenti studi su cammino e mortalità ed è anche l’invito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a integrare l’attività fisica nella vita di tutti i giorni.

Le linee guida OMS raccomandano per gli adulti almeno 150-300 minuti alla settimana di attività fisica moderata, come il cammino a passo sostenuto, o 75-150 minuti di attività intensa, sottolineando che anche piccole quantità sono meglio di niente e che ogni passo in più conta. Si tratta di aderire ogni giorno a una terapia preventiva che nessun farmaco potrà mai sostituire del tutto.

domenica 10 maggio 2026

La domenica è fatta per riflettere

 

http://
Gli Atti degli Apostoli
narrano la nascita e la diffusione
della prima comunità cristiana,
coprendo un periodo di circa
trent'anni, dalla resurrezione di
Gesù (30 d.C. circa) fino
all'arrivo di Paolo a Roma
 (62 d.C. circa).

Riflettendo sugli “Atti degli Apostoli”

La dimensione della quotidianità. 

Tenendo presenti le concezioni di cui alla precedente pagina (domenica scorsa), possiamo comprendere meglio perché non ci possono più essere datazioni rilevanti e perché  si ricorra spesso a verbi come (sum)ploro e, suntelevw ("compiere") per indicare circostanze di tempo (cfr. 2,1, 9,23; 21,27, 24,27). 

Le indicazioni cronologiche più frequenti sono generiche, "alcuni giorni dopo", "molti giorni dopo", "'l’indomani", etc. E più importante l'ogni giorno della vita dei credenti (cfr. 2,46.47; 5.42; 19,9, ecc.), che ben corrisponde all'impegno richiesto da Gesù (cfr. Lc. 9,23: i credenti devono portare la loro croce "ogni giorno"; Lc 21,36: devono vegliare e pregare "in ogni momento"). Mentre, dalla parte di Dio, colpisce l'istantaneità della realizzazione dei prodigi (l'avverbio parach~ma, "subito", tipico del linguaggio lucano, ricorre almeno cinque volte, in contesti di miracolo per indicare la modalità dell'effetto: cfr. 3,7, 5,10; 12,23, ecc.),

E importante anche l'attenzione all "oggi" (shvmeron), che è già significativa nel Vangelo (Le 2,11: "oggi vi è nato un salvatore", 19,9. "oggi la salvezza è entrata in questa casa", ecc.), Perciò è decisiva, e sta al contro del primo discorso di Paolo, l'annuncio di Dio al Figlio: "oggi ti ho generato" (At 13,34, con citazione di Sal 2,7), un oggi che vuol dire per sempre. Anche l' ”adesso" (nu~n) e’ in primo piano, a suggerire l'urgenza della conversione, l'intervento, in questo momento, in quest'ora, di Dio (cfr. 5,38; 17,30; 22,16, ecc.).


La sociologia cattolica

Gabriel Le Bras è stato un giurista, sociologo e storico delle religioni francese (1891-1970). Attraverso un’attenta raccolta di dati, instaura una tipologia di vita religiosa, suddivisa in credenza, condotta, pratica. Circa la  pratica, egli distingue cinque categorie di persone:

-I conformisti stagionali, coloro che vanno in chiesa per i sacramenti, in particolare battesimo/matrimonio;

- I praticanti, partecipano alla messa domenicale;

- Le persone zelanti, oltre che partecipare alla Messa, fanno parte di associazioni religiose e si comunicano con frequenza;

- I battezzati non praticanti, coloro che non partecipano ad alcuna attività religiosa;

- Gli attrezzati non-appartenenti a gruppi religiosi: coloro che non frequentano in alcun modo la comunità.


 Avremo modo di cogliere in cosa consiste la sociologia pastorale. (Segue).

sabato 9 maggio 2026

Una riflessione

 Nessun uomo è un’isola. 

Era il titolo di un saggio dello scrittore 

 Thomas Merton.

 

 «Quello che faccio viene dunque

fatto per gli altri, con loro e da loro: 

quello che essi fanno è fatto in me, 

da me e per me» scriveva. 

«Ma ad ognuno di noi rimane la responsabilità della parte che egli ha 

nella vita dell’intero corpo». 

Ce ne dimentichiamo spesso, di quella responsabilità, che riassume il concetto dello stare insieme, riunire anziché disperdere. 

Nel flusso continuo dei social, siamo trasportati da messaggi di segno contrario e di forza impari. I pochi predicatori della «togetherness» vengono ascoltati solo in occasione di qualche evento sportivo.

Il blog e la cucina

 

 R I C E T T T E    N O V I T A ‘    S E G R E T I

 Spaghetti al tonno

da aglio e cipolla al prezzemolo, gli errori da evitare quando si preparano

Un piatto semplice, ma facile da sbagliare.

In tanti abbiamo cucinato almeno una volta gli spaghetti col tonno. Un piatto semplice, ma che richiede alcune accortezze. Ci sono errori da principianti, infatti, che vanno evitati. Un contessioto che lavora in Veneto suggerisce.

=  =  =

Serve ricorrere a qualche piccolo trucchetto.

Tonno in scatola: occhio alla cottura. 
Il tonno in scatola è già cotto al momento della lavorazione: viene lessato ad alta temperatura prima di essere conservato sott’olio o al naturale. Per questo motivo non richiede vere e proprie cotture, ma solo un breve passaggio in padella per insaporirlo. Se lo aggiungete a un sugo di pomodoro oppure lo saltate con aglio, limone o erbe aromatiche, il segreto è semplice: non superare i 3–5 minuti sul fuoco. Prolungare la cottura lo rende asciutto, fibroso e tende a farlo sfaldare, facendogli perdere sapore e consistenza. Il modo migliore per usarlo è inserirlo alla fine della preparazione, a fuoco spento o quasi spento, lasciandolo solo scaldare e profumare con il condimento. Così resterà morbido, saporito e più piacevole al palato. Un piccolo accorgimento in più: se è conservato al naturale, aggiungete un filo di olio extravergine prima di servirlo; se è sott’olio, invece, potete utilizzare direttamente parte del suo olio per arricchire il piatto.

Tonno e formaggio grattugiato: si tratta di una convinzione diffusa ma priva di basi scientifiche. Dal punto di vista gastronomico l’accostamento è generalmente sconsigliato. Il motivo è semplice: i formaggi stagionati più usati sulla pasta — come parmigiano o pecorino — hanno un sapore intenso e persistente, che tende a coprire completamente la delicatezza del tonno, soprattutto quello in scatola. Il risultato è un piatto sbilanciato, in cui il pesce perde identità e profondità aromatica. Se volete arricchire gli spaghetti al tonno, meglio puntare su ingredienti che valorizzano il gusto: limone, prezzemolo, capperi, olive, pomodoro fresco o scorza di agrumi. In alternativa, si possono usare piccole quantità di formaggi freschi e delicati (come ricotta o stracciatella), che accompagnano senza sovrastare. Il tonno dà il meglio di sé quando resta protagonista del piatto.

La base aromatica fa la differenza. La cipolla soffritta, soprattutto se ben rosolata, sviluppa un gusto dolce, ma intenso e persistente, che tende a risultare troppo invadente per un condimento delicato come quello al tonno, finendo per coprirne profumo e sapore. Per ottenere un equilibrio più armonioso, è preferibile usare aglio «in camicia», cioè leggermente schiacciato ma lasciato con la buccia. In questo modo rilascia un aroma gentile e non pungente. Fatelo scaldare in padella con un filo di olio extravergine a fuoco dolce, lasciandolo profumare senza farlo bruciare, quindi rimuovetelo prima di aggiungere il tonno. Questo passaggio consente di creare una base fragrante ma discreta, ideale per valorizzare il pesce senza sovrastarlo. Se desiderate una nota aromatica in più, potete completare con prezzemolo fresco tritato, scorza di limone o un pizzico di peperoncino, ingredienti che esaltano il piatto mantenendone la leggerezza e la freschezza.

L'ingrediente giusto al momento sbagliato. 
Il prezzemolo si presta bene al sapore del tonno, a patto che sia fresco. Sminuzzato fine o tagliato grossolanamente, va aggiunto a fuoco spento. Le cotture, anche se di pochi minuti, lo rendono amaro. Gli spaghetti in bianco al tonno con l’aggiunta di limone possono davvero salvare una cena improvvisata: la scorza va nel soffritto, mentre il succo si aggiunge all’impiattamento. Peperoncino e capperi potete invece aggiungerli a inizio cottura.

venerdì 8 maggio 2026

In Italia diminuiscono le nascite

Diminuiscono le nascite, sono
stabili i decessi: nel 2025, sono stati
355mila i nati, 652mila i decessi.
Secondo i dati dell’
Istat, continua in
Italia il calo della fecondità: nel
2025 scende a 1,14 figli per donna.
Le coppie con figli costituiscono
il 28,4% delle famiglie, quelle senza
figli il 20,2%.
L’inverno demografico, le nascite in Italia continuano a essere un'eccezione: pure i nuovi nati da genitori immigrati sono calati a quasi 50.000 nel 2024, su 370.000 nascite complessive sul territorio italiano. Però, segnala Maurizio Ambrosini, sociologo delle migrazioni, anche tra gli immigrati in Italia le nascite stanno calando: nel 2012, dopo le grandi sanatorie dei governi di centro-destra nel primo decennio di questo secolo, avevano raggiunto quota 80.000. Ora il dato è calato di 30.000 unità.

Le ragioni? 

«Meno ingressi e meno ricongiungimenti familiari, in contrasto con la speculazione propagandistica sull’invasione; più acquisizioni di cittadinanza, malgrado i tempi lunghi e gli ostacoli normativi; ma pure forzato adeguamento ai vincoli di un sistema sociale in cui bassi salari, penuria di abitazioni a costi sopportabili  (nessun riferimento a Contessa Entellina dove più di dieci abitazioni per residente risultano disabitate), carenza di servizi per l’infanzia, alti costi della vita, obbligano anche le famiglie immigrate a ridimensionare le proprie aspirazioni di genitorialità. Cioè a ridurre il numero di figli». L’economia sommersa in Italia assorbe più di 3 milioni di lavoratori, concentrati nell’agricoltura, nei servizi e nel commercio. Il dato ha ripreso a crescere dopo un quinquennale declino. Più di 10 mila lavoratori vivono in insediamenti malsani, privi di servizi essenziali, tipo favelas.

Lo Studio Ambrosetti sottolinea che il nostro Paese importa braccia, ma esporta in larga misura cervelli. Le partenze non coinvolgono soltanto cittadini italiani per discendenza, ma anche i cittadini per naturalizzazione e gli immigrati che optano per quelle che si definiscono “seconde migrazioni” verso altre destinazioni. Nel 2022, sono espatriati 17.000 italiani naturalizzati, nel 2023 oltre 23.000. Negli ultimi anni, circa un emigrante italiano su cinque è un nuovo italiano per acquisizione della cittadinanza. La perdita di risorse perlopiù giovani e istruite (150.000 nel 2024, non compensate da appena 50.000 rientri) investe in pieno le nuove generazioni di origine immigrata, che non trovano nel nostro Paese occupazioni rispondenti alle loro aspirazioni. Dal punto di vista dell’interesse pubblico, si spreca un investimento educativo di non poco conto.

Nessuno vince da solo

Nessuno vince da soloè un
principio che sottolinea
l'importanza del lavoro di
squadra, della condivisione e
del sostegno reciproco per
raggiungere il successo
, spesso
evidenziando che dietro ogni
traguardo c'è un team che lavora.
Questo concetto è
particolarmente forte
nello sport, citato per atleti
 olimpici e paralimpici.


La condivisione, la fiducia
negli altri e il fare squadra
sono considerati una "chiave"
per il successo, specialmente
nei momenti difficili.




Nel mondo degli egoisti,
nessuno sa niente di Gaza
 “Nessuno vince da solo” è  il contenuto di un confronto-dibattito fra il Cardinale Pizzaballa e il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, che rientra nella celebrazione dei150 anni del Corriere della Sera. Ma il concetto vale in ogni contesto umano, vale per gli egoisti di Contessa Entellina, come per i presunti “grandi della terra”.

Il filo conduttore è  che viviamo nel mondo del personalismo e della personalizzazione di ogni argomento, di ogni vicenda. Cerchiamo sempre una faccia o una storia alle quali aggrappare le nostre indignazioni e le nostre emozioni. Di fatto nessun essere umano è una “isola”, e non lo sono le popolazioni disperse di Gaza e della Palestina. E però ci dimentichiamo spesso, di quella responsabilità, che riassume il concetto dello stare insieme, riunire anziché disperdere, di essere composti tutti dei medesimi sentimenti.

 Nel flusso continuo dei social, siamo trasportati da messaggi di segno contrario e di forza impari. Nella vita reale, seguiamo altre sirene, magari esibendo un vacuo orgoglio all’insegna del «io non faccio parte del branco», concetto che confonde l’individualismo con l’individualità, come se non fosse lapalissiano che ognuno ha i suoi talenti e tutti siamo diversi, uguali solo davanti a qualcuno che sta più in alto di noi, lo diceva già San Paolo rivolgendosi ai Corinzi.

 Quando venne dichiarato il lockdown, e sembrava che il mondo stesse per finire, siamo stati quasi obbligati a sentirci comunità, a fare gruppo adottando certi comportamenti, sposando certe scelte, e intanto cercavamo gli altri, confinati in casa come tutti noi, scintille di umanità, di sollievo e di solidarietà. Siamo stati quasi obbligati ad avere fiducia in noi stessi, non come singole persone, ma come società. L’essenza di essere comunità, realtà’ sociale e’ sapere che esiste la vicinanza, la sensazione che là fuori ci sia qualcuno che ci pensa, che piange e prega per te.  In qualche modo, un palestinese, un residente della Striscia di Gaza,  la cui casa è stata distrutta, magari senza saperlo, si affida a una comunità e in cuor suo spera di non essere un singolo frammento abbandonato a sé stesso, ma parte di un tutto che non si dimentica di se.


giovedì 7 maggio 2026

Chiunque può sviluppare la propria precompilata (2)

 

Da giovedì 30 aprile è possibile visualizzare il precompilato, ma si potrà correggerlo e inviarlo solo a partire da venerdì 15 maggio. Termine ultimo il 30 settembre.

Nove tappe, tante novità, con la procedura super-semplificata ormai a regime, il 730 dovrebbe essere più agevole per chi utilizza il fai da te. 

Quella che e’ iniziata giovedì 30 aprile, con la visualizzazione del proprio modello 730 precompilato e che entrerà nel vivo da venerdì15 maggio prima data utile — non ancora confermata — per l’accettazione, modifica ed invio del 730 e si concluderà mercoledì 16 dicembre, scadenza per il versamento del saldo Imu. 

In mezzo ci sono tappe impegnative e molto onerose, come martedì 16 giugno quando si versa l’acconto Imu 2026, o martedì 30 giugno (pagamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi PF delle persone fisiche con o senza partita Iva). 

Per i titolari di partita Iva quest’anno, salvo successive proroghe, la scadenza per il pagamento del saldo 2025 e primo acconto 2026 è fissata al 30 giugno come per i soggetti senza partita Iva.

Per non confondere i lettori procederemo per puntate.

La dichiarazione di quest’anno presenta parecchie novità, quasi tutte negative. Bisognerà prestare particolare attenzione alle spese per ristrutturazioni edilizie e per risparmio energetico sostenute nel 2025, data la differenziazione dell’aliquota, che è pari al 50% solo per gli interventi sostenuti dal proprietario o usufruttario sull’immobile adibito ad abitazione principale, mentre lo sconto scende al 36% in tutti gli altri casi. Inoltre per chi dichiara più di 75.000 euro, è stato introdotto un limite massimo di spesa, variabile in base all’entità dei redditi e alla composizione del nucleo familiare, sul quale applicare le detrazioni a cui si ha diritto, comprese quelle relative ai bonus casa pagati nel 2025.

Vediamo nei dettagli:

Possono utilizzare il 730 i dipendenti, i pensionati ed i collaboratori che, oltre alla retribuzione o alla pensione, devono dichiarare uno o più dei seguenti redditi:

 
1) da terreni e/o fabbricati, anche dati in affitto; 

 
2) da lavoro autonomo occasionale (senza partita Iva) o per diritti d’autore;


 3) redditi di capitale non soggetti a ritenuta d’imposta; 


 4) redditi diversi (cessioni di terreni edificabili, attività commerciali occasionali, fabbricati esteri);

  5) alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata (esempio rimborsi di imposte e/o spese dedotte o detratte in anni precedenti); 

  
6) plusvalenze di natura finanziaria (cessioni di cripto-attività, cessioni di partecipazioni che non siano state già assoggettate a imposta sostitutiva da parte della banca depositaria o altro intermediario finanziario).

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Vedremo nei prossimi giorni i casi più frequenti che capitano nel contesto socio economico di Contessa Entellina, dove le dichiarazioni riguardano (prevalentemente) semplici e facili riquadri di terreni agricoli, proprietà di case, pensioni o retribuzioni.

Tramp, un personaggio a ruota libera

 L’imprevedibile

Trump è ritenuto figura 
imprevedibile e, da
alcuni punti di vista, 
inaffidabile o
addirittura 
ostile.
Analisi psicologiche hanno
ipotizzato una personalità
narcisistica, segnata da un
possibile peggioramento
dei tratti patologici con
l'età, che porta a una
spregiudicatezza nel
perseguire il proprio
interesse.

Che il presidente Usa, Trump, sia un personaggio che parla a ruota libera e che contraddice se stesso con massima continuità, ormai è cosa più che nota. Ma, sulla guerra in Iran, abbiamo avuto modo di cogliere che egli ha superato se stesso: il Washington Post ha messo in fila tutte le volte in cui Trump ha «cambiato idea», sulla durata del conflitto o sullo stretto di Hormuz.

Il 2 marzo diceva che il conflitto sarebbe durato «quattro o cinque settimane». 

Il primo di aprile mattina prevedeva che sarebbe finita «in tre giorni».

Il 21 marzo minacciava di bombardare le infrastrutture iraniane se non fosse stato riaperto entro 48 ore.

Il 31 marzo ha cambiato radicalmente versione: gli Usa non dipendono dal greggio del Golfo, dunque non è un problema nostro, che ci pensino gli europei. 

Il 12 aprile imponeva un blocco navale statunitense, dove il principio era: se i pasdaran bloccano le navi, allora lo facciamo pure noi, così non passeranno neanche le loro.

Infine, l'annuncio di Project Freedom, la missione «sospesa» dopo 24 ore.

L’Europa punta agli “Stati Uniti d’Europa”

 

Paesi candidati all’Unione Europea sono attualmente: 

Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia e Ucraina. Fra questi, quello che appare in pole position è il Montenegro, che spera di entrare nel 2028. Questi stati devono soddisfare i criteri di adesione (politici, economici e giuridici) prima di entrare nell'UE. Kosovo e Bosnia-Erzegovina sono anche considerati "potenziali candidati".

«La conferenza è stata molto utile per noi, con molti incontri proficui a margine, sia ufficiali che informali», ha dichiarato Brnab all'emittete serba Rts al termine della Conferenza, sottolineando che l'iniziativa proposta da Kiev, introduce una particolare forma di cooperazione tra i Paesi candidati all'adesione all'Unione europea. 

«Tutti noi ci troviamo ad affrontare gli stessi problemi o problemi simili», ha aggiunto, affermando che le regole di adesione devono essere uguali nel tempo per tutti e che le questioni bilaterali non dovrebbero venire loro imposte e interferire.

E però: Il processo è effettivamente complesso e richiede, alla fine, l'approvazione unanime di tutti gli stati membri dell'UE.

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Nel 2026, l'Unione Europea è composta da 27 Stati membri, confermando l'assetto post-Brexit. Le presidenze di turno del Consiglio UE sono attualmente affidate a Cipro (primo semestre) e all'Irlanda (secondo semestre). Montenegro, Ucraina e Moldova sono tra i candidati più attivi nei negoziati di adesione, con possibili sviluppi sull'allargamento.

mercoledì 6 maggio 2026

Noi esseri umani

 


Il progetto di un "arco di trionfo"
 a Washington, spesso definito
nei media come 
"Arc de Trump",
 rappresenta una delle iniziative
architettoniche più ambiziose e
controverse della seconda
amministrazione Trump, con
 l'intenzione di rimodellare la capitale
statunitense secondo uno stile
monumentale e personale.


I critici lo vedano come un monumento
 alla vanità personale del tycoon.






Noi esseri umani amiamo la grandeur

== Un tempo erano le dimensioni degli eserciti a far vincere le guerre. L’assedio di Costantinopoli del 717 fu fatto con 200 mila uomini e migliaia di navi.

== La Wehrmacht mobilitò 18 milioni di soldati, l’Armata rossa 34 milioni. 

== Oggi questi numeri contano poco. I russi hanno una superiorità numerica schiacciante sugli ucraini, eppure fanno fatica ad avanzare e soffrono l’incisività e la potenza dei droni, sempre più piccoli, sempre più veloci e imprendibili. 

== Oggi la potenza delle economie sta nei microchip, come l’ordine pubblico nella sorveglianza digitale, minuscola, invisibile.

== Gli imperatori romani, i condottieri tengono molto alle dimensioni. All’ampiezza dei territori posseduti, alla vastità degli imperi, alla mole dei monumenti, al numero come potenza. La dismisura è il compasso con cui misurano il mondo.

==. Donald Trump rientra in questa psicopatologia della smoderatezza, tanto da averla incisa nel suo motto di riferimento: Make America Great Again. L’ultima sua trovata è il progetto di un gigantesco Arco di Trionfo, subito ribattezzato «Arco di Trump». Settantasei metri che supererebbero in altezza sia il Campidoglio sia il Lincoln Memorial. 

== Sempre Trump, a parte guarire il mondo con poteri ultraterreni (forniti dall'intelligenza artificiale), immagina la mega sala da ballo, con tanto di colonne corinzie intagliate a mano, che vuole costruire nella Casa Bianca e che, dice lui, lo avrebbe protetto dai proiettili di Cole Thomas Allen. Sul New York Times, Mark Landler lo paragona ad altri uomini potenti. 

Il lungo cammino della civiltà (4)


L'Homo habilis e l'uomo 
del terzo millennio
 
rappresentano due estremi 
opposti del lungo percorso 
evolutivo umano, separati 
da circa 2 milioni di anni, 
ma accomunati dalla 
fondamentale capacità 
di modificare l'ambiente 
attraverso la tecnologia.

L’uomo del III millennio
 manipola non solo la pietra
o i materiali fisici, ma
l'informazione, il codice
genetico e la materia a
livello atomico.

Nonostante l'abisso tecnologico
 l'essenza dell'uomo è rimasta
la stessa: un essere che utilizza 
l'intelligenza e l'immaginazione 
per manipolare l'ambiente
circostante a proprio vantaggio.
Se l'Homo habilis ha iniziato
a "sfruttare" l'ambiente con
 il primo chopper, l'uomo
moderno ha portato questa
abilità all'estremo, creando
una "nuova natura" tecnologica








Brevi bagliori di cultura storica

Nino, studente universitario, sistematicamente scriverà per il blog brevi frasi storico-culturali, a cominciare dalla Grecia, Roma, e poi l’Occidente. Avranno taglio filosofico, cultural-democratico e punteranno a cogliere il cuore delle idee che ancora oggi rendono grande l’Occidente. Ci aiuteranno nel lungo tempo a comprendere il mondo di oggi, con i suoi successi e pure con le sue tante malvagità, nelle sottigliezze che lo caratterizzano e nella complessità dei sistemi di cui è improntato. Capiremo perché esistono i Putin ed i Trump ed anche perché sono esistiti i Matteotti o i Gramsci, come pure i fratelli Rosselli e varie altre decine e decine di grandi personaggi.

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Il lungo cammino della 
civiltà

PUNTI   FERMI   DA   RICORDARE: 

4) Punti di premessa: I tanti centri di studio (prevalentemente Istituti Universitari) che si sono dedicati alla Storia dello Sviluppo  Scientifico e Culturale dell’Umanita’ coprono un periodo che dalla comparsa, all’interno degli ominidi, del primo essere classificabile del genere Homo si estende fino all’invenzione della scrittura e la nascita dei primi Stati, circa cinquemila anni fa. Questa fase “preistorica” è durata da due a tre milioni di anni.

Se comparassimo la durata totale dell’esistenza umana a una giornata di 24 ore: in questo caso, Homo abilis avrebbe fatto la sua comparsa alla mezzanotte e un secondo, e ogni secondo corrisponderebbe a 3 secondi e 465 millesimi  di secondo. Secondo questa ipotesi, l’invenzione della scrittura e la nascita dei primi Stati si situerebbero a meno di tre minuti prima di mezzanotte, mentre la scoperta dell’America  sarebbe avvenuta poco più di 17 secondi prima della fine del giorno.

(Segue)