DEFINIZIONE DI ECONOMIA: È UNA DISCIPLINA CHE STUDIA LE RELAZIONI TRA GLI AGENTI ECONOMICI, COME LE FAMIGLIE, LE IMPRESE, LO STATO, LE BANCHE E IL SISTEMA FINANZIARIO, E IL RESTO DEL MONDO.
====(6) di cosa si occupa la Scienza economica.
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La distribuzione della ricchezza
In cosa consiste il Reddito nazionale?: esso universalmente misura l’insieme dei redditi in un anno, di cui dispongono i residenti in ciascun Paese del mondo, indipendentemente se proviene da lavoro autonomo o dipendente.
Gli economisti usano denominarlo Prodotto Interno Lordo (PIL) e usano attribuirgli la valenza di misura dell’insieme dei beni e dei servizi prodotti nel corso di un anno sul territorio di un determinato paese. Essi per calcolare il “Reddito nazionale” sottraggono dal PIL il deprezzamento del capitale che ha concorso a realizzare il prodotto (p.e. svalutazione monetaria, usura degli edifici, delle infrastrutture, delle strade che la politica non cura, dei macchinari etc). Una volta dedotte le quote di PIL dovute al deprezzamento (generalmente in quasi tutti i Paesi mediata nel 10%), si ottiene il Prodotto Interno Netto che per gli economisti costituisce la “produzione interna” e che -generalmente- quantificano nel 90% del PIL.
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La viabilità esterna ai centri abitati agricoli in Sicilia, quando adeguatamente curata e manutenuta, rappresenta a tutti gli effetti un capitale fisso sociale fondamentale per l'economia e la coesione territoriale.
In economia pubblica e nella pianificazione territoriale, le infrastrutture di trasporto rurali (strade vicinali, interpoderali e di penetrazione agricola) non sono semplici vie di transito, ma veri e propri beni capitali durevoli di proprietà o utilità collettiva. Quando la manutenzione viene a mancare, questo capitale sociale subisce un rapido deprezzamento economico e strutturale. Strade dissestate, franate o isolate non solo distruggono il valore del capitale fisso originario, ma si trasformano in una vera e propria "diseconomia esterna" che penalizza la competitività dell'agricoltura siciliana sui mercati nazionali e internazionali.
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=. =. =. = =L’ ECONOMIA, a piccoli flashes
Iniziamo con asserzioni ovvie che
ci saranno pero’ di grande utilità.
Noi cittadini del mondo ci serviamo nel corso delle nostre giornate di beni di consumo e di beni strumentali; i primi possono essere di consumo immediato, deperibili o meno, e servono alla soddisfazione di singoli nostri atti (p.e. il pane, la benzina); i beni di consumo durevoli (strumentali) devono servirci per le prestazioni del buon e migliore vivere (l’automobile, l’elettrodomestico…la viabilità pubblica decente …).
I beni strumentali sono destinati a contribuire alla produzione di altri successivi beni o servizi. E … le strade pubbliche in condizione decente di transitabilità possono aiutare le aziende agricole e commerciali a sviluppare occupazione … e non solo.
Tra i beni che contribuiscono a produrre altri beni ci sono infatti quelli che gli economisti definiscono sotto la voce di capitale fisso sociale ossia: le infrastrutture (strade, telecomunicazioni, scuole, sanità …).
E’ scontato, e purtroppo facile cogliere, per noi che viviamo in aree interne della Sicilia, che i sistemi economici e le competenti Autorità pubbliche, di ogni Paese del mondo, non sempre o non nei tempi sperati, riescono a soddisfare. Ci riferiamo ai bisogni che crescono col diffondersi e col variare degli stili di vita e con le attese di civiltà che tutti vorremmo gustare e che i media e la formazione culturale dei nostri giorni ci aiutano a coltivare.
Nel contesto del Paese democratico entro cui viviamo, l’Italia, se sussiste un soddisfacente livello di senso civico, collettivamente diffuso, avviene, può avvenire, che la politica locale o dei livelli superiori, riesca a darsi da fare per ben tenere il passo rispetto alle attese dei cittadini per quanto attiene quello che qui sopra abbiamo evocato come capitale fisso sociale (viabilità interna ed esterna, di collegamento provinciale e con le aree agricole).
(Segue)