Per quanto ne sappiamo, in fatto di guerra la situazione cambiò completamente dal Neolitico in poi. Fu una transizione epocale: sorse la necessità di difendere stabilmente un territorio coltivato; le società diventarono sedentarie e allo stesso tempo si espansero demograficamente ed ebbero la necessità di colonizzare altre terre, esautorando gli autoctoni. Bisognava difendere i confini (una novità evolutiva), le proprietà, i beni.
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lunedì 8 giugno 2026
Il bene di vivere bene
Capita in Italia
| Sono scattati presidi e manifestazioni di solidarietà e di protesta in diverse città italiane per denunciare le condizioni limite del caporalato agricolo. |
La fine tragica di Amin Khogyani, Ullah Qiemi, Amjad Safi e Waseem Khan, quattro braccianti agricoli bruciati vivi da due assassini venuti da lontano al pari di loro loro, ci appare appartenente ad una realtà sociale ed umana lontana da noi, eppure quella tragedia è stata consumata sotto il nostro naso, in una realtà agricola italiana dove nel terzo millennio esistono figure di caporali e braccianti, pachistani e afghani.
Nella società italiana, nelle maglie delle strutture economiche pare che esistano tuttora spazi e gangli dove i più furbi e i malvagi possono sfruttare e persino ammazzare i più deboli ed i più indifesi dei loro.
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La strage di quattro braccianti agricoli bruciati vivi è avvenuta a Amendolara, in provincia di Cosenza (Calabria), in questi primi giorni di giugno 2026. Le quattro vittime, tre cittadini afghani e un pakistano, sono state intrappolate all'interno di un monovolume a cui è stato dato fuoco. Un quinto lavoratore è riuscito a scappare e a salvarsi.
Le vittime avevano semplicemente protestato per le condizioni di lavoro e richiesto la paga spettante dopo la raccolta delle fragole. Tra i motivi di scontro emersi dalle indagini figura anche il rifiuto dei lavoratori di vivere ammassati in dieci persone dentro una sola stanza.
Le indagini condotte dalla Procura di Castrovillari e dalla Squadra Mobile di Cosenza hanno portato al fermo di due caporali di nazionalità pakistana.
La Coldiretti ha espresso ferma condanna definendo l'episodio un orrore intollerabile. Diverse associazioni ed enti come la Comunità di Sant'Egidio e la CEI hanno chiesto di spezzare l'omertà e rafforzare severamente i controlli contro lo sfruttamento del lavoro nei campi.
Gli italiani e la ricchezza
Parliamo di fisco
| I conti pubblici italiani sono caratterizzati da una situazione di criticità strutturale, con il debito pubblico totale che ha superato la soglia record dei 3.150 miliardi di euro. Il rapporto debito/PIL si aggira attorno al 138%, proiettando l'Italia al primo posto in Europa per questa specifica percentuale. |
L’imposta sulle case esiste già, escludendo la prima casa. Dove sta il problema?
1) Parlare di imposta patrimoniale significa inimicarsi i ceti medi (quelli che sostanzialmente decidono le sorti delle forze di governo).
2) In Italia la tassa di successione è poco più che simbolica, a differenza di molti altri Paesi. In astratto la tassa di successione sarebbe giusta. Qualcuno ci lascio’ scritto che gli uomini nascono liberi e uguali. È giusto che coloro che hanno la fortuna di nascere in una famiglia ricca contribuiscano in qualche modo all’istruzione, alla salute, alla sicurezza, al benessere dei compatrioti. Però, siamo sempre lì, la tassa di successione finirebbe per colpire le famiglie del ceto medio, ossia lo spazio di qualsiasi forza politica, di destra o di sinistra. Un ceto medio, in anni recenti impoverito dall’inflazione e che comincia a sentire i morsi di quella rivoluzione dell’intelligenza artificiale che cancellerà o almeno ridimensionerà fortemente i lavori che più finora lo hanno caratterizzato.
3) una cosa certa è che in Italia chi prometterà nuove imposizioni fiscali perderà le elezioni.
domenica 7 giugno 2026
Novità in libreria
Storie singolari di Contessa Entellinae degli altri insediamenti Arbereshe della Sicilia
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La novità in libreria di Domenico Cuccia
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E’ con grande curiosità e attenzione che ho iniziato a leggere, o meglio a studiare, la novità libraria che il caro amico Mimmo Cuccia ha consegnato in questi giorni alla valutazione dei contessioti e non solo di essi. Si tratta di un testo in qualche modo corposo, articolato e già esplicativo sin dal titolo “Storie singolari di Contessa Entellina e degli altri insediamenti Arbereshe della Sicilia”.
Si tratta di quasi 250 pagine di descrizioni, vicende umane e sociali, strascichi e supposti primati cultural-religiosi, che tutti in qualche modo conosciamo a grandi linee, almeno localmente, e di cui Mimmo Cuccia ci offre origini, natura e contesti.
Chi scrive queste righe non ha ancora letto per intero il libro e però riconosce sin dalle prime pagine l’accuratezza delle ricostruzioni e sopratutto delle fonti che Mimmo pone non solo sulla vicenda storica locale, ma anche sui singoli eventi e sulle singole vicende che intrecciano la “storia locale” e non solamente di Contessa Entellina.
Per intanto ci fermiamo sull’apprezzamento complessiva all’iniziativa libresca portata avanti dall’amico di sempre Mimmo Cuccia, assicurando che sul blog riporteremo giudizi e valutazioni sui tanti aspetti che sono stati sviluppati e che trovano ragione nel titolo del libro “Storie singolari di Contessa Entellina e degli altri insediamenti Arbereshe della Sicilia”.
La domenica è fatta per riflettere
| San Luca Evangelista è tradizionalmente riconosciuto come l'autore unico sia del Vangelo secondo Luca sia degli Atti degli Apostoli, due testi del Nuovo Testamento che in origine costituivano un'unica grande opera teologica e storica divisa in due volumi. |
Date simboliche
San Luca si serve sopratutto di tre forme letterarie: il racconto, il discorso, il sommario. Si tratta di forme riportate sul Vangelo, ma che vengono in qualche modo modificate sugli Atti.
Il racconto è la forma più comune, spesso associato a discorso dei personaggi; i sommari sono frequenti ma meno visibili, benché utili. Nei racconti si coglie lo sviluppo delle situazioni e il modo di agire dei personaggi nelle singole circostanze; i discorsi riportano i punti di vista dei personaggi, e però frequentemente forniscono elementi per cogliere il significato su ciò che accade in rapporto col piano divino; coi sommari l’autore descrive generalmente come il piano voluto da Dio va attuandosi nei vari periodi.
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Religione e sociologia
La religione. Per tanti il concetto di religione ha connessioni col soprannaturale, con l’invisibile, col culto. Su questa linea la definizione di religione consiste nella “credenza nell’esistenza di esseri spirituali”.
Per altri la religione è il tentativo di propiziarsi e conciliarsi le realtà superiori che hanno incidenza nella vita umana.
Per altri ancora la religione è un modo di agire comunitario in rapporto ad un ordine soprannaturale a cui ci si può rivolgere.
Magnifica Humanitas
| L'intelligenza artificiale (IA) è una disciplina dell'informatica che sviluppa sistemi hardware e software in grado di simulare le capacità cognitive umane, come il ragionamento, l'apprendimento, la pianificazione e la creatività. |
Il Papa non si limita a evocare genericamente il mondo classico come ornamento della cultura occidentale. Egli punta a ricordare all’umanità digitale dei nostri giorni che le cose più importanti non possono essere apprese istantaneamente ricorrendo all’Intelligenza Artificiale, né possono essere delegate interamente a una macchina. «Le cose più profonde e importanti si imparano solo dopo molto tempo e molta fatica». È la frase che sembra scritta contro l’epoca dell’immediatezza dei nostri giorni.
Ai nostri giorni, tanti di noi hanno fretta, esigono velocità nelle risposte, facilità di sintesi, disponibilità permanente di informazioni prescindendo dalle ricerche personali, dai dubbi, dall’attesa. Il Papa sottolinea che la vera questione dell’intelligenza artificiale non è soltanto tecnica o economica. È antropologica.
Ogni tecnologia educa chi la usa. Ogni strumento modifica il rapporto con il tempo, con il linguaggio, con la memoria, con il desiderio. Il tema è: non quanto sia intelligente l’IA, ma quali effetti provochi in noi, nell’essere umano e Leone XIV richiama Platone.
(Segue)
sabato 6 giugno 2026
Pannicelli caldi
Gli sconti scattano da domani 7 giugno 2026 e «fino al 3 luglio». Resta di 5 centesimi il taglio delle accise sulla benzina, mentre si riduce a 5 centesimi lo sconto per il gasolio. Per il gasolio il taglio viene quindi ulteriormente dimezzato dagli attuali 10 centesimi (12,2 contando anche l'Iva), a 5 centesimi (6,1 centesimi con l'Iva).
Le Riflessione sulla Storia
| L’educazione civica è una materia scolastica trasversale che mira a formare cittadini responsabili e attivi. Introdotta e aggiornata nel sistema italiano (Legge 92/2019 e Linee Guida DM 183/2024), prevede un monte ore non inferiore a 33 annuali e si basa su tre nuclei tematici principali: 1) Costituzione 2) Sviluppo economico e sostenibilità 3) Cittadinanza e sostenibilità. |
del politicante
Tanta gente ha un pessimo giudizio di chi, in più contesti e livelli, è ritenuto un politicante. Che poi vorrebbe sintetizzare l'approccio di chi concepisce la gestione della cosa pubblica non come servizio per la collettività, ma come un mezzo per aggirare le regole, massimizzare il consenso a breve termine e tutelare interessi particolari. Sarebbe l'arte del tornaconto personale mascherata da strategia.
Il politicante predilige la mossa mediatica immediata rispetto a riforme, agli interventi strutturali complessi, che richiederebbero tempo e rischierebbero di scontentare fette di elettorato. Ricerca le "scorciatoie" (favoritismi, clientele, scappatoie) a scapito di chi rispetta le regole, alimentando l'individualismo. Non esita a crearsi "nemici" o capri espiatori per distrarre l'opinione pubblica dai problemi reali, un classico schema populista.
Cosa e’ la politica
La politica è una forma fondamentale di solidarietà. Essa rappresenta la responsabilità attiva verso gli altri e la cura del bene comune. Questa visione si esprime concretamente nella Costituzione italiana e nel pensiero sociale, unendo i cittadini nell'impegno per l'uguaglianza e la giustizia sociale.
L'articolo 2 della Costituzione italiana riconosce i diritti inviolabili dell'uomo e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
La politica in buona sostanza supera i comportamenti dell'individualismo concentrandosi sull'inclusione, sulla riduzione delle disuguaglianze e sul sostegno alle fasce più deboli.
Destra e Sinistra?
La visione politica della Destra e della Sinistra si fonda su principi contrapposti riguardo all'uguaglianza, al ruolo dello Stato e al cambiamento sociale. Sintetizzando al massimo: la Sinistra persegue l'uguaglianza sostanziale e la solidarietà sociale, mentre la Destra difende la libertà individuale, la gerarchia naturale, l'identità nazionale e la tradizione.
=La Sinistra ritiene che le disuguaglianze sociali ed economiche siano ingiuste e vadano corrette attraverso tempistiche scandite dalle “riforme” e quindi attraverso l'intervento pubblico, la redistribuzione della ricchezza (es. fisco progressivo) e il sostegno alle fasce deboli. Il benessere collettivo attraverso la redistribuzione in tempi più o meno lunghi ha la precedenza sugli interessi dei singoli.
=La Destra ritiene che le disuguaglianze siano ineliminabili e spesso esse sono il risultato naturale di diversi talenti, meriti o sforzi individuali. Difende l'individualismo economico e sostiene che l'uguaglianza si persegua garantendo a tutti le stesse opportunità di partenza (meritocrazia), ma non garantendo gli stessi risultati.
=La Sinistra sostiene un ruolo attivo dello Stato nell'economia per regolamentare i mercati, proteggere i lavoratori e garantire servizi pubblici universali (sanità, istruzione). L'obiettivo è un'economia orientata al benessere sociale.
=La Destra promuove il libero mercato, la riduzione delle tasse (spesso con politiche di flat tax), la deregulation e la privatizzazione. Vede lo Stato come un arbitro o talora un ostacolo alla crescita, privilegiando l'iniziativa privata e la libera concorrenza.
La riflessione
Cosa significa “felicità” ?
La felicità sgorga dall’animo di chi la esprime:
connessioni con i bisogni biologici, psicologici
e culturali.
= = =
e risponde alla necessità di restituire significato
alla vita, alla creazione dei rapporti interpersonali
e sociali che corrispondono meglio
non solo alle esigenze perenni, ma anche ai
bisogni quotidiani, della natura umana.
Tensioni e polemiche
| La notizia del provvedimento, emersa pubblicamente ad aprile 2026, ha sollevato forti discussioni politiche e mediatiche riguardanti la presunta segretezza dell'iter e alcune indiscrezioni giornalistiche diffuse da testate come Il Fatto Quotidiano e programmi TV. A seguito di tali contestazioni, la Presidenza della Repubblica ha sollecitato opportuni accertamenti. All'inizio di giugno 2026, la Procura Generale di Milano ha formalmente confermato il proprio parere favorevole |
tra polemiche e tensioni.
A Mattarella sta a cuore sottolineare che la Procura Generale ha smentito i «presunti fatti raffigurati in notizie di stampa», secondo le quali la ex igienista dentale di Silvio Berlusconi non avrebbe affatto cambiato stile di vita rispetto ai tempi delle «cene eleganti» di Arcore.
I magistrati hanno fatto verifiche «in ogni direzione necessaria», con la polizia italiana e con l’Interpol e sono giunti alla conclusione che le notizie su festini con escort a Ibiza e in Uruguay e le notizie sul figlio malato adottato da Minetti con Giuseppe Cipriani «non corrispondono al vero». Ne consegue la conclusione a cui è arrivata la Procura generale: cioè che «non si ravvisano motivi per una rivalutazione del provvedimento di clemenza adottato».
Mattarella, da parte sua, tiene a precisare che, «da oltre undici anni», quando una domanda di grazia è accompagnata dal parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il presidente la concede «abitualmente» e «senza farsi influenzare da considerazioni estranee alle finalità umanitarie della grazia». Come a dire che la politica in questa storia non c’entra nulla.
venerdì 5 giugno 2026
Le riflessioni sulla Storia
Le vicende della Storia non sono quasi mai Le decisioni, i valori e le
visioni del futuro (la
politica) non devono subire
passivamente gli eventi
(la Storia), ma devono
guidarli, plasmarli e
anticiparli.
prevedibili. A volte quei fatti ci sfiorano appena
e si dileguano velocemente nel tempo,
lasciandoci più o meno consapevoli della loro
portata, con il rammarico delle occasioni perse.
La politica, quella vera, deve però
essere leadership, deve precedere
gli accadimenti, non arrivare a cose
fatte.
La politica non è la semplice gestione
dell'esistente o l'adeguamento ai fatti
già accaduti. È invece la capacità di
orientare il divenire. L'azione politica
pura è quella che fissa gli ideali e crea
le condizioni affinché le "regole del gioco"
cambino, forgiando così una nuova epoca.
L’amico cane (19)
Gli animali parlano ma solo a chi sa ascoltarli; certo, esistono delle attenzioni che non devono mancare.
Come entrare in relazione con loro?
==Con la voce, meglio se dal tono caldo e amichevole;
== col cibo, utile per creare una quotidianità e un legame;
== col linguaggio del corpo, prestando attenzione ai nostri movimenti;
== con il contatto (e le carezze!);
== rispettando le loro scelte e provando di capire «quello che gli animali cercano di dirti, come puoi capire se sono contenti e cosa passa davvero per la loro testa».
Alcune interpretazioni e suggerimenti:
-Quando ci annusano è come se ci stringessero la mano o abbracciassero...
-Quando il loro naso è bagnato li aiuta a catturare i diversi odori presenti nell’aria in modo da non perdersi mai un nuovo profumo.
-Ai cani non deve mancare, però, il contatto visivo, utile anche a capire quando vogliono giocare, quando hanno fame o quando esprimono fastidio (quando muovono la coda, che ha un linguaggio incredibilmente vario, ad esempio, non sempre sono contenti e si divertono, ma potrebbero anche manifestare prurito a causa delle pulci).
Senso civico e politico (1)
| Le aree più trascurate ed emarginate della Sicilia si concentrano soprattutto nell'entroterra (le "Aree Interne") e in alcune periferie urbane, soffrendo di spopolamento, carenza di infrastrutture e vulnerabilità ambientale. Le aree interne e le fasce costiere meridionali sono le più esposte al dissesto idrogeologico e all'avanzare della desertificazione, con oltre il 70% del territorio isolano a rischio. |
Molti di noi ritengono, errando, che nulla possiamo fare di fronte agli eventi, situazioni e malvagità socio-politiche che leggiamo o comunque apprendiamo attraverso i media o che in un piccolo centro apprendiamo al bar. Lasciando da parte, almeno per ora, l’impegno politico che tutti saremmo chiamati ad assolvere dalle forme prescritte istituzionalmente, e quello socio-culturale, che anche questo, tutti, saremmo tenuti a perseguire e coltivare, proveremo a sviluppare il concetto di politica che sul blog riteniamo di coltivare e interpretare.
La politica per i curatori del blog è preliminarmente fenomeno inserito nel movimento culturale dei nostri giorni. Chi si occupa o comunque dedica tempo e intenzioni alla politica e’, che sia consapevole o meno, una persona impegnata per il mutamento e la crescita del Paese. Chi milita a Destra o a Sinistra, prova a leggere e interpretare con disincanto (anche utopistico, talvolta) le contraddizioni della società dei nostri giorni e punta a intravedere, sempre, i ritardi ed i mali che traspaiono sui tanti traguardi perseguibili e frequentemente disattesi, da chi avrebbe dovuto dedicarsi, per inadeguata accortezza.
Noi uomini abbiamo, tutti, il dovere e il miraggio di perseguire la felicità collettiva terrena, per i concittadini, o quanto meno per la maggioranza di essi.
Su questa pagina di politica locale, regionale e/o nazionale chiunque potrà, se lo vorrà’ scrivere. La sensazione è che molta gente, cittadini, sottovalutino i tempi che stiamo vivendo. Contessa Entellina, da uno studio non ufficiale condotto da dei volenterosi, di fatto conta (seppure non anagraficamente) un migliaio di residenti. E purtroppo il deflusso, che continua a interessare proprio le fasce più professionalizzate e più giovani, pare che non interessi a nessuno.
L’Europa ha deciso, in un clima politico internazionale che via via si incattivisce, di dover destinare risorse al riarmo piuttosto che al risveglio socio-economico delle aree che tendono a spopolarsi. Su questo presupposto insistere su temi culturali, sociali, politici, economici e di crescita umana e’ nella nostra area -riteniamo- doveroso. La pagina è aperta, ripetiamo, a chiunque, amici e pure a chi fra gli amici ritiene di non annoverarsi. Il filo tematico deve girare attorno a “senso civico e politico” sul presente momento storico.
giovedì 4 giugno 2026
Reintroduzione dell’energia nucleare
| La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge delega per la reintroduzione dell'energia nucleare in Italia (con 155 voti favorevoli). Il testo passa ora al Senato. Il provvedimento punta allo sviluppo di tecnologie sostenibili, come i piccoli reattori modulari (SMR). |
La Camera ha oggi approvato il ritorno dell’energia nucleare in Italia: con 155 sì. Si tratta di una legge delega sul «nucleare sostenibile» promosso dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. E’ la prima volta che il nucleare va direttamente al vaglio del Parlamento dopo l’approvazione da parte delle Commissioni e dopo l'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno.
Stando alle dichiarazioni del ministro, l'avvio delle prime produzioni di energia si potranno avere nella prima metà degli anni Trenta. Dovrebbe trattarsi di impianti piccoli, innovativi e sicuri, che potranno contribuire a garantire continuità nella produzione di energia elettrica e accompagnare la diffusione delle rinnovabili. È una sfida strategica per il futuro del Paese, che dovrebbe tutelare il sistema produttivo, offrendo a famiglie e imprese energia più stabile e a costi più sostenibili.
Scienza, osservare l’Universo (5)
| Le stelle e il Sole nascono all'interno di gigantesche nubi interstellari di gas e polvere, chiamate nebulose o nubi molecolari, a causa del collasso gravitazionale della materia. Questo processo trasforma un ammasso freddo e rarefatto di idrogeno ed elio in un reattore nucleare capace di brillare per miliardi di anni. Il Sole è nato circa 4,6 miliardi di anni fa attraverso lo stesso meccanismo, ma con dettagli che hanno permesso la nascita del sistema solare. Esso ha avuto origine in una porzione di una nube arricchita dai resti metallici e polveri di vecchie stelle esplose. Mentre il Sole accendeva i suoi motori termonucleari, le polveri e i gas rimasti nel disco si scontrarono aggregandosi tra loro. Questo processo di accrescimento ha formato i pianeti, gli asteroidi e le comete che oggi lo circondano. |
La nascita del Sole.
Una premessa: lo spazio fra una stella e l’altra non è vuoto, esso è permeato dalla materia interstellare, ossia un insieme di gas e polveri: ed è proprio con queste materie che si formano le stelle.
Le stelle nascono, si formano, quindi dal gas diffuso nello spazio interstellare. Noi, il nostro Sole ed il nostro pianeta conseguentemente, siamo inseriti nella Via Lattea. Allo stesso modo in ogni altra galassia dell’universo, con modalità simili e magari con ritmi diversi si formano stelle e possibili pianeti attorno ad esse rotanti.
Tanti dei lettori avranno sentito o letto del big bang (l’esplosione di energia da cui avrebbe avuto origine l’universo, circa 15 miliardi di anni fa), quell’evento, se così può definirsi, non ha prodotto l’universo ricco di stelle, ma solamente gas (idrogeno, elio …) allo stato diffuso.
La materia prima per la creazione di nuove stelle all’interno della Via Lattea è quindi una mistura di gas e polvere interstellare. Proprio questa materia ha dato esistenza a strutture autogravitanti, dette nubi molecolari giganti. Al loro interno, stelle di piccole masse (come il Sole) e di masse più consistenti (stelle brillanti) si formano ammassi tenuti insieme, inizialmente, dalla forza gravitazionale.
Sostanzialmente, ciascuna stella ha origine dal collasso gravitazionale di un frammento di una grandissima nube molecolare; in tutto questo hanno influito e possono influire nell’immenso Universo i moti termici e turbolenti del gas e la presenza dei campi magnetici e della rotazione. Il processo… porta a nuclei in formazione proto stellare. La protostella è ancora osservabile con strumenti ottici, radiotelescopi e telescopi infrarossi. La protostella appare sempre come oggetto circondato da un disco sottile.
Sia la formazione stellare che quella dei sistemi planetari e’ parte di un unico processo che solo da tempi relativamente recenti viene compreso dal mondo scientifico.
Noi occidentali, nel III Millennio
| Ottica culturale: Centralità dei desideri, degli obiettivi e delle libertà del singolo individuo rispetto alle richieste della comunità o della famiglia. Servizi sanitari e istruzione pubblica. Iniziativa libera in economia, seppure incanalata nel sociale. L'uguaglianza di fronte alla legge e la separazione tra Stato e religione. |
Nel considerare noi stessi e il nostro rapporto con gli “altri” non ci siamo mai spostati da Hegel, secondo il quale la nostra sarebbe “la grande sera” verso la quale tende la storia umana. Non ci siamo nemmeno spostati dal “disincanto” che ci nasconde quella disarmante realtà di traduzione dei valori teologici riciclati sotto forma di legge, nazione, Stato, classe, razza, libertà, democrazia, socialismo-democratico, diritto internazionale.
E cosa ci sta capitando già in questi primi decenni del terzo millennio? La manifestazione con tanta arroganza sia putiniana che trumpiana di un Diritto del Più Forte, agganciato alla convinzione che si tratti di un Destino Maninfesto, sostenuto (stando alle immagini sacralizzate che Trump in continuazione diffonde di sé stesso) dalla volontà divina che guiderebbe le scelte della superpotenza come Popolo Eletto.
Sembrerebbe di capire che un fervore pagano-religioso aleggia nei pressi della Casa Bianca, convinta di muovere guerra contro l’Asse del Male. Ed intanto diffonde l’ultima sparata vedere scolpito il proprio ciuffo nel granito del Monte Rushmore, in South Dakota, accanto a quattro presidenti «giganti» della storia degli Stati Uniti: George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln.
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Su questa pagina contiamo di sviluppare quelli che fino ad oggi riteniamo siano i “veri valori dell’Occidente: primato dell’individuo sulla collettività, libertà di espressione, eguaglianza davanti alla legge, separazione tra Stato e religione, democrazia rappresentativa, economia di libero mercato con sostegno a chi dovesse trovarsi in difficoltà, approccio razionale, scientifico e laico alla realtà, comunque orientato al progresso, all'innovazione e all'autodeterminazione personale e comunitaria, democrazia diffusa rispetto agli apparati pubblici,….”.
Su tutte queste indicazioni contiamo di doverci soffermare sul blog.
L’ingiustizia fiscale in Italia
C’è più di qualcosa che non funziona
Solo lo 0,1% dichiara più di 300 mila euro l’anno di reddito. Il 30% dei contribuenti garantisce l’80% del gettito Irpef, l’unica imposta progressiva rimasta. Il carattere universale che negli anni istitutivi la caratterizzava, è stato via via con l’introduzione di cedolari e tassazioni separate, è ormai profondamente cambiato.
Detto tutto questo, l’idea di una patrimoniale, che sembra affascinare la segretaria del Pd, Elly Schlein, è di fatto irrealizzabile non tanto tecnicamente quanto per il fatto che andrebbe ulteriormente a colpire chi attualmente paga tutto.
Insistere sul tema di una patrimoniale è fra l’altro il modo migliore per perdere le elezioni. Prima di tutto va ricordato che alcune patrimoniali ci sono già, come l’Imu. In secondo luogo è del tutto sconsigliabile parlarne alla vigilia di un grande passaggio di patrimoni, non tutti di miliardari, di quei tanti nati nell’immediato Dopoguerra. Lo documenta anche l’ultima relazione, sul 2025, della Banca d’Italia.
I nati tra il 1946 e il 1950 detengono il 62% delle abitazioni, il 28% degli attivi finanziari, il 10% delle imprese. Costituiscono la generazione più fortunata della storia (è la sostanza dell’analisi di Bankitalia). Gli eredi che ne beneficeranno si collocano prevalentemente nella fascia dei nati tra il 1966 e il 1975. In maggioranza donne. E qui spunta la problematica dell’imposta di successione, che in Italia è più generosa che altrove. Le grandi eredità (Agnelli, Berlusconi, Del Vecchio) in altri Paesi avrebbero finanziato con le loro tasse un’intera manovra di bilancio, da noi hanno fruttato assai poco.
Cosa fare per ridurre l’ingiustizia fiscale?
1) Combattere la piaga dilagante del nero e del sommerso,
2) i governi, di destra o sinistra, ignorino che anche i tantissimi evasori votano,
3) i Prodi finiscano di spiegare che non avrebbero toccato i piccoli risparmi. Di fatto poi non hanno toccato nemmeno i grossi.
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Contiamo di coinvolgere i lettori sui problemi della finanza pubblica per interessarli sui temi politici. Nessuno dovrebbe lamentarsi dell’ingiustizia sociale se non si impegna a seguire la politica che dai municipi, alle regioni e allo Stato viene lasciata ai tanti mestieranti.
mercoledì 3 giugno 2026
Andare in pensione
L’età per andare in pensione torna a salire, ma senza scatti bruschi. Dal 2027 l’aumento sarà graduale: un mese il primo anno, due nel successivo. Un meccanismo già previsto dall’adeguamento alla speranza di vita, ma rimodulato dalla legge di Bilancio.
Vecchiaia: si sale a 67 anni e 3 mesi . Per la pensione di vecchiaia restano fermi i 20 anni di contributi, mentre cambia il requisito anagrafico. Dal 1° gennaio 2027 serviranno 67 anni e un mese; dal 2028 si passerà a 67 anni e tre mesi. La soglia vale sia per chi ha iniziato a versare contributi prima del 1996 sia per chi è interamente nel sistema contributivo, con la differenza — per questi ultimi — dell’obbligo di maturare un assegno almeno pari all’assegno sociale. Resta inoltre la possibilità di pensionamento con il solo requisito contributivo minimo (cinque anni effettivi) a 71 anni e un mese nel 2027 e a 71 anni e tre mesi nel 2028.
Anticipata: più contributi richiesti. L’aumento riguarda anche la pensione anticipata ordinaria, che resta legata esclusivamente agli anni di contribuzione. Nel 2027 saranno necessari: * 42 anni e 11 mesi per gli uomini * 41 anni e 11 mesi per le donne. Dal 2028 il requisito salirà rispettivamente a 43 anni e un mese e a 42 anni e un mese.
Per i lavoratori interamente contributivi resta inoltre la possibilità di uscita anticipata con requisito misto anagrafico e contributivo: 64 anni e un mese nel 2027, 64 anni e tre mesi nel 2028, con almeno 20 anni di versamenti e un importo minimo della pensione. Il trattamento pensionistico decorre trascorsi tre mesi dalla maturazione dei requisiti, secondo il meccanismo della cosiddetta «finestra mobile».
Se la Russia di Putin perde la testa…
Nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio un drone russo ha colpito un condominio in Romania scatenando un incendio. Nell'attacco due persone hanno riportato lievi ferite mentre molte altre sono state fatte evacuare.
La Nato ha condannato quando accaduto, accusando Mosca di essere stata «sconsiderata», mentre il governo rumeno parla di «grave e irresponsabile escalation»
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Lo sconfinamento del drone russo in territorio Nato romeno è avvenuto mentre dall’altra parte, in territorio ucraino, era in corso un massiccio attacco russo.
Le autorità romene parlano di sconfinamento ma se in passato avevano denunciato il ritrovamento di rottami di droni russi in zone remote o scarsamente abitate e senza vittime, considerandoli effetti collaterali degli attacchi a porti ucraini sul Danubio, ora per la prima volta un drone ha colpito un’area densamente popolata e la risposta, anche diplomatica, è stata decisa, con un console russo espulso.
Se Mosca spinge su questo confine non è casuale: la Romania è uno dei cardini del fianco Est della Nato, Bucarest sta investendo 2,5 miliardi di euro per trasformare la base aerea di Kogalniceanu nel più grande presidio aereo dell’Alleanza in Europa, strategico per rafforzare anche il fianco orientale dell’Unione. Un’analisi del Center for Strategic and International Studies definisce questa zona come un’«area grigia», non coperta dai tradizionali meccanismi di deterrenza, quindi sotto la soglia dell’articolo 5 della Nato, quello che sancisce che un attacco a un singolo membro dell’Alleanza va considerato un attacco a tutti gli altri. L’articolo 4 del trattato Nato ha natura consultiva: non comporta automaticamente l’invio di truppe o mezzi, ma obbliga gli alleati a riunirsi per valutare i rischi e cercare una risposta comune: misure diplomatiche, strategiche o di deterrenza.
Riflessioni
Molti, moltissimi uomini, hanno da sempre coltivato la “cultura critica”, quell’interrogarsi se una “società più giusta” sia possibile costruirla e lasciarla a chi dopo di noi verrà. L’espressione “uomini inquieti" evoca figure mosse da un'insofferenza profonda verso le ingiustizie del proprio tempo, individui che non hanno mai smesso di cercare e pretendere un mondo più equo, che non si sono accontentati dello status quo e, attraverso il loro pensiero e la loro azione, hanno scosso le coscienze.
Ci piace evocare le figure che hanno fatto della lotta per l'uguaglianza e i diritti la propria missione e che si possono riassumere in queste storie straordinarie:
Mahatma Gandhi: Ha guidato l'India all'indipendenza attraverso la disobbedienza civile e la nonviolenza, ispirando intere generazioni a resistere all'oppressione senza ricorrere alle armi,
Nelson Mandela: Dopo ventisette anni di carcere, ha abbattuto il regime segregazionista dell'apartheid in Sudafrica, trasformando il rancore in riconciliazione e democrazia,
Martin Luther King Jr.: Ha guidato il movimento per i diritti civili negli Stati Uniti, lottando per l'uguaglianza razziale e sognando una società fondata sul contenuto del carattere piuttosto che sul colore della pelle.
Thomas Sankara: Leader del Burkina Faso, ha dedicato la sua vita a sradicare la corruzione, combattere la fame e promuovere l'emancipazione femminile, guadagnandosi il titolo di "uomo integro",
Ken Saro-Wiwa: Scrittore e attivista nigeriano, ha combattuto contro lo sfruttamento ambientale e la devastazione della sua terra d'origine a opera delle multinazionali del petrolio, pagando con la vita il suo attivismo,
Danilo Dolci: Noto come il "Gandhi italiano", ha operato attivamente in Sicilia, nella Valle del Belice, contro la povertà, il potere mafioso e l'abbandono dello Stato. Ha promosso il pacifismo, la nonviolenza e lo sviluppo collettivo, lottando per il riscatto sociale degli emarginati,
Peppino Impastato: Giovane giornalista e attivista siciliano, ha sfidato apertamente Cosa Nostra nella sua stessa terra, venendo barbaramente ucciso nel 1978 per le sue denunce coraggiose.
Questi uomini rappresentano solo una parte di coloro che hanno cambiato la storia, sfidando le convenzioni e pagando spesso prezzi altissimi per consegnarci una società più giusta e inclusiva.
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