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venerdì 17 luglio 2026

Politica e cultura

 Senso civico?

Le culture ci proponiamo
di studiarle  nella loro
fluidità e complessità.



Chi coltiva, chi ama la Storia, dagli Egizi a Trump, Putin e Xi Jinping, si accorge che i simboli più evidenti, importanti e riconosciuti dal potere sono sempre stati:

La terra,

L’oro,

Le armi.

Da quando l’uomo è entrato sulla scena storica ha sempre portato in sé una costante vicenda umana e inevitabilmente l’ha storicizzata secondo il colore del tempo, fermo restando l’essenzializzazione dei tre elementi.

   La terra è sempre stata lo spazio elementare e naturale su cui ogni gruppo ristretto di uomini ha risieduto, senza che per questa ragione fosse strumento di produzione e scambio per un’economia ampia e sviluppata.

   L’oro è sempre stata una merce preziosa, anzi la più preziosa: e’ sempre stato il tesoro depredato ai vinti.

  Le armi sono sempre stati strumenti di difesa e di offesa, e sempre riservate ai più forti e valorosi e destinati ad esercitare, collettivamente o individualmente, senza un superiore ordinamento civile, lo strapotere piegato al volere.

   I tre “simboli” (terra, oro, armi) sono le insegne della complessa organizzazione economica e sociale che ha, e non può non avere, gli elementi della violenza e della forza, senza pregiudizio dei diritti di chi le armi non può o non vuole o non e’ chiamato a portarle.

= = = 

La riflessione su “politica e cultura” sarà in avanti pagina frequente del blog. Vogliamo puntare ancora sui contenuti delle parole … politicaculturademocraziaamiciziasocietà dell’egoismo … e di molte altre, contenuti per, infine, tratteggiare le tantissime ingiustizie delle manifestazioni di potere, …appena temperate nei regimi democratici … ma persistenti ogni volta che forze opportunistiche puntano sul crollo del senso civico.

sabato 28 febbraio 2026

Intelligenza Artificiale

 Un percorso lungo settanta anni

La Storia dell’AI

L'idea di macchine in grado di pensare
da sole non è nuova. Il concetto di
esseri artificiali dotati di intelligenza
risale a decenni fa, tuttavia, il campo
moderno dell'AI ha iniziato a prendere
forma a metà del XX secolo. Diamo
un'occhiata alla storia dell'AI come
la conosciamo:

l'invenzione dei computer
programmabili negli anni '40 ha
acceso l'immaginazione. Nel 1950,
Alan Turing propose il "test di Turing",
un modo per valutare se una macchina
potesse mostrare un comportamento
intelligente indistinguibile da quello
di un essere umano. Si trattava di
un passo filosofico e scientifico
fondamentale.
=
Le origini dell'AI (anni '40-'50):
l'invenzione dei computer programmabili
negli anni '40 ha acceso l'immaginazione.
Nel 1950, Alan Turing propose il
"test di Turing", un modo per
valutare se una macchina potesse
mostrare un comportamento intelligente
indistinguibile da quello di un
essere umano. Si trattava di un passo
filosofico e scientifico fondamentale.
=
 La nascita di un campo (1956):
il Dartmouth Summer Research Project,
organizzato da pionieri come John
McCarthy, è ampiamente considerato
la nascita ufficiale dell'AI come
disciplina accademica. È qui che
è stato coniato il termine "intelligenza
artificiale".
=Crescita (anni '80-2000): lo sviluppo
di sistemi esperti e, in seguito, l'ascesa
del machine learning hanno dato
nuova vita alla ricerca sull'AI. Pietre
miliari come la vittoria di Deep Blue
di IBM su un gran maestro di scacchi
nel 1997 hanno dimostrato le crescenti
capacità dell'AI.
=
 Il boom dell'AI moderna (2010-oggi):
i progressi nella potenza di calcolo,
la disponibilità di set di dati massicci
 e le scoperte nel deep learning, in
particolare con le reti neurali,
hanno alimentato l'attuale rivoluzione
dell'AI. In quest'era sono emersi
strumenti potenti che stanno trasformando
 i settori.

Sono passati settant’anni da quando l’Intelligenza Artificiale ha aperto più frontiere per lo sviluppo della Scienza e, va precisato,  e conseguentemente al nostro vivere. Tutto bene quindi? Forse no o forse sì. Non compete ad un modesto blog esprimere simili giudizi, però ci sono figure dello stesso mondo della Scienza che sollecitano accorgimenti e rimedi  contro certi rischi. Nei decenni passati, molto meno ai nostri giorni, ci sono stati convegni e personaggi che puntavano attenzione e scorgevano rischi nel tipo di rapporto che andava sviluppandosi fra uomo e macchine. 

Il termine “Intelligenza Artificiale” apparve e fu coniato nell’agosto del 1955 da Marvin Minsky e John McCarthy nel corso di uno storico convegno che segnò la svolta nel rapporto uomo-macchina. Non passo’ molto tempo perché iniziassero le bordate controcorrente  rispetto ad una novità, che si diceva, potrebbe sfuggire  di mano all’uomo. Le iniziali preoccupazioni contro la novità riguardavano i risultati contingenti, però esse hanno innescato una rivoluzione tecnico-scientifica di cui, oggi, nessuno nega utilità e risultati.

Su questa rilevante innovazione ci intratterremo per qualche tempo sul blog. Per il momento riportiamo la iniziale convinzione che si ebbe dell’I.A. : capacità delle macchine di imitare le funzioni cognitive umane, come imparare, ragionare, risolvere problemi e comprendere il linguaggio, analizzando grandi quantità di dati per riconoscere schemi e prendere decisioni autonome, come farebbe un cervello umano, ma senza avere coscienza o emozioni. In parole semplici, sono programmi che "pensano" e "agiscono" in modo intelligente per svolgere compiti complessi, dall'assistenza vocale alla guida autonoma.

 Non c’è dubbio che i computer si vanno via via facendo carico di funzioni di complessità crescente e, nel farlo, stiano modificando in maniera determinante il concetto che abbiamo di noi stessi e della società. Sono tantissimi gli uomini di scienza e non convinti che non è lontano il tempo che questa nuova e potente forza tecnologica sarà in grado di superare la capacità di pensiero della mente umana media.


lunedì 9 febbraio 2026

Avviene in Sicilia

  Il Voyage pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicile dell'Abate Jean-Claude Richard de Saint-Non (1781-1786) è una monumentale opera illustrata del XVIII secolo in 5 volumi, che documenta con oltre 270 incisioni le bellezze, l'archeologia e i paesaggi del Sud Italia

Frutto di un viaggio intrapreso nel 1777, il libro rappresenta una delle più belle testimonianze artistiche e storiche dell'epoca, realizzata grazie alla collaborazione di artisti come Fragonard e Hubert Robe.

Non lasciare che la natura distrugga improvvisamente la terra. E’ la scritta in francese riportata sotto l’incisione dell’abate Jean Claude Richard de Saint-Non. Si era nel Settecento (1777).

*  *  *

Proteggere la terra da distruzioni improvvise, spesso legate a scenari catastrofici o eventi naturali estremi, richiede la salvaguardia dell’equilibrio ambientale mediante azioni sostenibili persino quotidiane: ridurre l’inquinamento, lo spreco di risorse, difendere la biodiversità, non forzare la Natura.

Prevenire la degradazione ambientale è quanto la cattiva politica, quella tantissimo diffusa nella nostra Sicilia, non ha mai fatto e che periodicamente ci impegna -in quanto cittadini e contribuenti- ad avere rapporti conflittuali con la non-politica. Quanto accaduto a Niscemi non ha niente a che fare con madre natura, ha a che fare con gli elettori (non solo di Niscemi, ma di tutto il Meridione, viene da scrivere) che nelle urne scelgono i peggiori fra loro. Circostanza non dei nostri giorni, ma da quando invece della democrazia abbiamo preferito il clientelismo.

Il 12 ottobre 1997, lo scorso secolo, esattamente come capitato in questi giorni, avvenne, a Niscemi che un intero versante della collina e’ scivolato. Non fu un crollo improvviso, ma un movimento inesorabile che costrinse l'evacuazione di intere famiglie, proprio come oggi. Nessuno si allarmò, ne’ Genio Civile, né amministratori, né politici. Il campa e lascia campare prima o dopo presenta il conto.

= = =

Periodicamente contiamo di riportare alcuni riquadri de Il Voyage pittoresque ou description des Royaumes de Naples et de Sicile dell'Abate Jean-Claude Richard de Saint-Non (1781-1786) è una monumentale opera illustrata del XVIII secolo in 5 volumi, che documenta con oltre 270 incisioni le bellezze, l'archeologia e i paesaggi del Sud Italia. Frutto di un viaggio intrapreso nel 1777, il libro rappresenta una delle più belle testimonianze artistiche e storiche dell'epoca, realizzata grazie alla collaborazione di artisti come Fragonard e Hubert Robe.

lunedì 8 dicembre 2025

Il mondo dei mascalzoni

 Non solo certi politici.

Tangentopoli non e’ mai finita

Lo hanno sorpreso alle sette di sera passate a bordo di un’auto parcheggiata vicino alla Regione Lazio, su via Cristoforo Colombo (a Roma) , a intascare una mazzetta da 3mila euro in contanti (in banconote da 50 e 100 euro) da un imprenditore abruzzese specializzato nel settore delle apparecchiature elettromedicali. E non ha replicato alle contestazioni dei poliziotti della Squadra mobile che lo hanno arrestato, anche se quello che è accaduto il 4 dicembre scorso potrebbe essere solo la punta dell’iceberg, un primo passo in un mondo di tangenti collegate al trasferimento di pazienti dall’ospedale Sant’Eugenio a strutture private per proseguire le cure. Sedute di dialisi, in particolare. 

In manette sono finiti Roberto Palumbo, 57 anni, stimato primario di Nefrologia nell’ospedale dell’Eur, già componente della Commissione regionale di vigilanza sull’emodialisi e del Coordinamento regionale della Rete nefrologica ospedale–territorio, e Maurizio Terra, suo coetaneo, amministratore unico della società Dialeur. Entrambi si trovano a Rebibbia in attesa della convalida del gip. L’accusa nei loro confronti è concorso in corruzione di pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni.

domenica 5 ottobre 2025

Parole frequenti sui media

 

In massima sintesi: Gaza
diventerebbe un protettorato
sotto il controllo israeliano più
che uno Stato vero e proprio.
Ad oggi, come sottolineato dallo
stesso Netanyahu, uno Stato
palestinese “
non è nemmeno
scritto nell'accordo
”.
Come per altri piani disattesi, la
Pax trumpiana sarà messa alla
prova dei fatti.






piano Trump

Si tratta di un piano in 20 punti per Gaza proposto dalla Casa Bianca. Mira alla fine del conflitto e alla liberazione degli ostaggi detenuti da Hamas. 

Prevede la deradicalizzazione e la smilitarizzazione della Striscia. Nei punti si parla anche di un comitato internazionale che dovrebbe prendere il controllo in attesa che l’Autorità palestinese attui riforme interne. 

È previsto il ritiro delle truppe israeliane, ma senza date precise. Netanyahu ha accettato, Hamas sta valutando e due giorni fa si è dichiarato disponibile ad avviare colloqui.


sabato 4 ottobre 2025

Parole frequenti sui media

 Appunti dal libro di Diritto del Lavoro

Il Garante ha valutato illegittimo
lo sciopero generale proclamato
in data di ieri, 3 Ottobre, in
violazione dell’obbligo legale
di preavviso, previsto dalla
Legge 146/90.


Il preavviso

La normativa prevede un preavviso minimo di 10 giorni per proclamare uno sciopero nei servizi pubblici essenziali. Nel settore privato non c’è invece obbligo di preavviso sugli scioperi.

In pratica: chi sciopera (=l’Organizzazione che proclama lo sciopero) non ha l'obbligo di avvisare l'azienda in anticipo, ma la comunicazione è obbligatoria nei servizi pubblici essenziali con un preavviso minimo di 10 giorniNei settori privati, lo sciopero può essere "a sorpresa" senza preavviso, anche se il preavviso è talvolta richiesto per consentire all'azienda di organizzarsi e garantire i servizi minimi. Nei servizi pubblici essenziali (come sanità, trasporti, istruzione) è un obbligo previsto dalla legge per garantire la continuità di questi servizi.

Ed è polemica

 E’ scontro aperto tra governo e sindacati sullo sciopero generale del 3 ottobre, indetto in solidarietà con la Flotilla per Gazadichiarato però illegittimo dalla Commissione di garanzia per il mancato rispetto del preavviso previsto dalla legge. Il ministro Salvini minaccia sanzioni fino a 50mila euro e propone di introdurre cauzioni per chi organizza manifestazioni pubbliche, la Cgil di contro rivendica la piena legittimità dell'agitazione e annuncia ricorso al giudice del lavoro. Nessuna precettazione è stata comunque disposta, ma resta alta l'attenzione sulle possibili conseguenze per chi ha deciso di scioperare.

Cosa dice la legge sullo sciopero 
nei servizi pubblici essenziali?

 
Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali è regolato dalla legge 146 del 1990, integrata dalla legge 83 del 2000. Il diritto a scioperare, tutelato dall'articolo 40 della Costituzione, è sottoposto a specifiche condizioni quando coinvolge settori come sanitàtrasportiistruzionegiustizia e servizi postali. Tra queste condizioni, la più rilevante nel caso in esame è l'obbligo di preavviso di almeno 10 giorni. Tale periodo serve a garantire la continuità dei servizi minimi e a tutelare i diritti degli utenti.
A vigilare sul rispetto di queste regole è la Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (CGSSE), un'autorità indipendente che può valutare la legittimità degli scioperi proclamati e, in caso di irregolarità, deliberare sanzioni nei confronti dei soggetti coinvolti.

Nel caso dello sciopero del 3 ottobre, la Cgil ha annunciato che impugnerà ogni eventuale provvedimento sanzionatorio, sostenendo di aver agito nel pieno rispetto della legge, in particolare dell'articolo 2, comma 7, che consente deroghe in caso di eventi eccezionali a tutela dell'ordine  costituzionale o della sicurezza dei lavoratori.

domenica 8 dicembre 2024

8 dicembre.

 

 Papa Francesco alla Messa con i 21 cardinali, ordinati ieri ha spiegato il senso di Maria (l’Immacolata). Essa salva il mondo, e non c'è salvezza senza la donna. L'Immacolata non è un mito ma un progetto bello e concreto. Essa osserva, e ricorda che ogni presunzione di autosufficienza non genera né amore, né felicità.

 A Contessa, come da tradizione, l’evento religioso ha come punto di riferimento tradizionale la Chiesa di San Rocco, situata all’imbocco della strada denominata Via Salita Notaro(1), li si trova l’immagine della Immacolata.  E lì si svolgono i riti religiosi nel tradizionale rito bizantino.

  Nello spazio antistante la Chiesa, la sera della vigilia della festa religiosa (il 7 dicembre),  viene bruciato “U  diavulazzu”, ovvero un pupazzo fatto con paglia, carta e stracci, dalle sembianze di un diavolo, che fatto scivolare dal campanile della Chiesa, attraverso un filo, sullo slargo prospiciente viene bruciato dai tanti ragazzi e giovani, tutti premuniti da mazzi di “busi”. Questa pratica -in passato- ricorrente in più paesi dell’agrigentino, in quelli storicamente rientranti sui territori delle antiche baronie dei Cardona/Gioeni/Colonna-,  vorrebbe evocare l’esaltazione del bene sul male. 

—-

(1) Via Salita Notaro. Non si tratta di una denominazione priva di significato. In prosieguo avremo modo di ricostruire le ragioni.

mercoledì 7 febbraio 2024

Ritagli di giornali

Fra i motivi della protesta c'è quell'obbligo di lasciare almeno il 4% dei terreni "incolti" per accedere agli aiuti comunitari. La Commissione Europea ha annunciato una deroga valevole solamente per il 2024, e  sotto alcune condizioni.



martedì 6 febbraio 2024

Ritagli di giornali

Agricoltori, la protesta non si arresta e punta a Roma.Evocata la Marcia.

L’obiettivo: il palco di Sanremo







domenica 4 febbraio 2024

Ritagli di giornali

Anch’io sono un contadino e protestero’ con il trattore. Senza la musica sarei già fallito: lo dice Albano.

A chi comanda a Bruxelles vorrei mostrare i conti della mia azienda agricola, poco più di 150 ettari, soprattutto vigne e uliveti. 

Se non fossi un cantante, se non portassi avanti la mia attività con i concerti, non ci starei dentro, sarei un contadino ridotto alla fame.

 Ma è un bollettino di guerra, tante aziende chiudono nella mia Puglia quanto nel resto d’Italia: costi alti, guadagni irrisori...».

martedì 26 settembre 2023

Giorgio Napolitano e Papa Francesco

 Riconoscere sempre il “prossimo”

Giorgio Napolitano, il già  “migliorista” dell’ex pci e “primo presidente ex comunista” nella storia della Repubblica, ha scelto per sé i funerali «laici».

 Francesco, il Papa che, nell’enciclica «Fratelli tutti», a proposito della parabola evangelica del Buon Samaritano, ha scritto che «a volte, coloro che dicono di non credere possono vivere la volontà di Dio meglio dei credenti», ha espresso nel telegramma alla sig.ra Clio «sentimenti di commozione e riconoscenza» per un «uomo di Stato» del quale «ho apprezzato l’umanità e la lungimiranza nell’assumere con rettitudine scelte importanti, specialmente in momenti delicati per la vita del Paese, con il costante intento di promuovere l’unità e la concordia in spirito di solidarietà, animato dalla ricerca del bene comune». 

lunedì 25 settembre 2023

Mafia. Messina Denaro, l’ultimo boss.

Messina Denaro, è morto ieri per le conseguenze legate a un tumore al colon al quarto stadio. 

Il capomafia da alcuni mesi era nel reparto per detenuti dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Dal 1993 era stato inserito fra i dieci personaggi più ricercati del mondo. Era soprannominato 'U siccu’.

Uomo chiave del biennio stragista 1992-1993 e ritenuto vicinissimo a Totò Riina, nel 1989 venne denunciato per associazione mafiosa.
 Nel '92 fece parte di un gruppo di fuoco, composto da mafiosi di Brancaccio e della provincia di Trapani e nel novembre del '93 fu tra gli organizzatori del sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, il 12enne che dopo 779 giorni di prigionia venne strangolato e il cadavere sciolto nell'acido. 


Dal 1993, negli anni delle bombe a Roma, Milano e Firenze di Messina Denaro non si seppe più nulla. Dal 1994 su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale e viene arrestato il 16 gennaio 2023 nei pressi della clinica privata La Maddalena, a Palermo. Successivamente all'arresto è stato trasferito nel carcere dell'Aquila al regime di 41 bis. . 

sabato 2 settembre 2023

L'Italia e i troppi incidenti sul lavoro

Il treno che travolge 5 operai

  I morti di lavoro, leggiamo sui giornali, in Italia sono in media 3 al giorno, mentre i feriti sono uno ad ogni minuto della giornata.

  L'episodio che sta scuotendo il Paese Italia e' per adesso l'incidente ferroviario lungo la linea Torino-Milano dove si sono spezzate le vite, i sogni, i progetti di  cinque operai ed i giorni delle loro madri, mogli, figli, padri ....


sabato 12 agosto 2023

Noi umani. Quali i parametri di vita, che non sempre riusciamo a rispettare

 Nelle diverse situazioni della vita

Tante sono
le linee su cui
l'umanità si
e' impegnata
per dare un senso
alla vita.


Nella realtà di vita di ogni giorno a ciascuno di noi, da cittadino, da essere umano, è richiesto di comportarci con intelligenza,  che poi dovrebbe significare di provare a comprendere le diverse situazioni che la vita ci presenta. 

==Le diverse ponderazioni delle circostanze che ci stanno davanti, se ci predisponiamo a farle, fanno parte della saggezza umana. (o prudenza).

==Se riusciamo a guidare la nostra volontà non nello scontato nostro interesse, ma verso ciò che tutti riconoscono come equo, corretto, civile, è segno che stiamo esercitando la giustizia.

==Se ci atteniamo agli impegni assunti, ossia perseveriamo saldamente sulla iniziale visione impostaci stiamo mettendo in evidenza la fortezza d’animo.

==Se nella vita stiamo procedendo con equilibrio, nel senso che ogni nostra espressione o ogni nostro comportamento appare lineare, armonico, temperato, stiamo praticando la temperanza. 

Nella visione cristiana, quelle ricordate, costituiscono le virtù cardinali, nella filosofia classica greca queste erano  le forze del bene.

giovedì 11 maggio 2023

Mafiosi 2023.

Stralci giornalistici 

 dell'interrogatorio di un mafioso: 

  «Ero un agricoltore, lavoravo in campagna. Sono di Castelvetrano, ma una residenza non ce l’ho più da tempo perché il Comune tanti anni fa mi ha cancellato. Io ormai sono un apolide…Non faccio parte di nessuna associazione. Quel che so di Cosa nostra lo so dai giornali». Toni secchi a tratti irriverenti e ironici e la recita del tradizionale copione dei veri capi di Cosa nostra che impone di negare sempre, negare tutto.
  È un Matteo Messina Denaro rispettoso della «tradizione» mafiosa quello che viene fuori dal primo inedito interrogatorio depositato dalla procura di Palermo che ha sentito il padrino, il 21 febbraio scorso, nel corso di un interrogatorio di garanzia davanti al gip. 
 Uno dei tanti procedimenti penali che lo vedono coinvolto, stavolta con l’accusa di estorsione aggravata. 

martedì 28 febbraio 2023

Bisacquino. Ricordo dell'ex sindaco e co-autore di "memorie storiche" bisacquinesi

 Si svolgeranno oggi pomeriggio nella Chiesa Madre di Bisacquino, in piazza Triona, i funerali del già sindaco della cittadina nel primo quinquennio del terzo millennio, Peppuccio Nicolosi.

 Nicolosi, oltre che essere stato sindaco nella sua cittadina è stato anche, per decenni, tecnico comunale nel comune di Giuliana. 

 Lo vogliamo ricordare, anche perché con altri due concittadini, Peppuccio è stato autore di due voluminose pubblicazioni sulla storia, la cultura e il vivere bisacquinese di cui anche su questo Blog abbiamo riportato e conservato alcune pagine di presentazione. Gli altri due co-autori dei due consistenti volumi sono stati Totuccio Contorno e Pellegrino Margiotta (quest'ultimo pure lui deceduto appena un mese fa).

Qui di seguito (pigiando) possono richiamarsi e rileggere le riflessioni a suo tempo pubblicate sul blog relative alle memorie su Bisacquino, di cui Peppuccio Nicolosi è stato uno dei co-autori:


Bisacquino, Segreti e Misteri

"Frammenti di memorie"

Bisacquino

Bisacquino II



sabato 21 gennaio 2023

Curiosità nel e dal mondo

 Giovanni Verga oggi potrebbe ancora chiedersi: 

Chi sono i vinti ?

 Giovanni Verga nella prefazione dei Malavoglia del 19 gennaio 1881 riportava: «Vinti» sono quegli esseri umani che cercano di opporsi a un destino che, fatalmente, finirà comunque per schiacciarli, mostrando quanto fallaci e infondate siano le loro aspirazioni, e quanto inutili i tentativi per elevarsi socialmente ed economicamente. 

 Su una rivista di questi giorni ci è capitato di leggere un articolo in cui il giornalista (Stefania Auci), l'autore del pezzo, si chiedeva "ed oggi chi sono i vinti?", e proseguendo scriveva: i "vinti" di oggi  vivono ancora nelle periferie, nelle campagne, nei piccoli paesi dove il progresso ha stravolto tutto cambiando in profondità il sistema di valori e il tessuto sociale.

...

I vinti oggi sono gli sconfitti, i prodotti di scarto di una società che ha bloccato l’ascensore sociale, non permette alcun tipo di miglioramento e costringe a un’esistenza accelerata. ...

venerdì 20 gennaio 2023

La crisi dei partiti. Si dice che il Pd si avvia al Congresso

La Sinistra politica italiana, il Pd, lo sappiamo tutti, naviga in questa fase politica in acque non proprio favorevoli.

Tanti osservatori, non solamente italiani, ritengono che le imminenti assise congressuali possano diventare l'ennesima «occasione mancata». Persino la tempistica congressuale sa di pasticcio che in via di fatto sta -o ha già- ribaltato il rapporto pensiero-azione, relegando sullo sfondo la discussione democratica su idee, progetti, profilo e linea politica del partito.

 In attesa che si possa conoscere il pensiero ed il ruolo della  Sinistra in una società del terzo millennio, sono per intanto le azioni a prevalere, cioè i comportamenti, le alleanze e le dichiarazioni da campagna elettorale di chi si contende la leadership del partito. 

  E anche su questo non chiaro orizzonte i segnali sono ed appaiono tutt’altro che incoraggianti. Soprattutto nelle regioni meridionali, in Sicilia, dove emerge netta la sensazione che il congresso si risolverà con un’autoriproduzione del ceto politico locale,  inadeguato e (in più casi) privo della cultura  della "Sinistra".

 Tutto ciò è grave perché, lo constatano i giornali, sui territori il partito nazionale da molti anni, da ben oltre la guida (non guida) di Letta,  ha ceduto ampie e discrezionali quote di sovranità politica e personale della propria rappresentanza. Addirittura in Campania e in Puglia non esiste la linea nazionale, ma quella personale dei rispettivi presidenti di regione.

(Segue)

giovedì 12 gennaio 2023

Addio a Biagio Conte. E' morto oggi a 59 anni dopo una grave malattia

 Era il 19 Maggio 2015 quando 

La foto con cui per il Blog
abbiamo ripreso,
nel maggio di 8 anni fà,
Biagio Conte di
passaggio a 
Contessa Entellina

Biagio Conte, il missionario laico fondatore della Missione  Palermo dove ha sempre ospitato gli "abbandonati" della terra siciliana,  quando nel suo giro a piedi attraverso la Sicilia fece tappa a Contessa Entellina portando sulle spalle la Croce, il simbolo degli "umiliati" di tutti i tempi.

 Quel pomeriggio, proveniente da Montevago, aveva raggiunto Piano Cavaliere dove fu accolto con molto entusiasmo dai residenti nel borgo che hanno aperto appositamente per lui la Chiesa.

 In serata Biagio Conte arrivò a Contessa ed ha raggiunto la Chiesa della Favara dove il parroco di allora, padre Giorgio Ilardi, stava celebrando la messa.  

 Qui il missionario palermitano, al termine del rito, fu circondato dai fedeli e da altri numerosi contessioti.

 La missione di Palermo versava in difficoltà, per il mancato aiuto, che in precedenza era stato promesso dalle istituzioni pubbliche, poi non rispettato. 

 L'itinerario che Egli -allora- si era proposto di seguire dopo il passaggio a Contessa E., -a piedi e con la Croce sulle spalle- fu in direzione di Campofiorito, Corleone, Ficuzza, Marineo per poi raggiungere Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela.

Chi fu?
Figlio di un facoltoso imprenditore palermitano, lasciò la casa e la famiglia e raccontava ai media: "Mi addentrai tra la natura e le montagne all'interno della Sicilia iniziando un'esperienza di eremitaggio tra montagne, laghi, fiumi, sotto il sole, la luna e le stelle. Poi successivamente cominciai a sentire sempre più che Gesù, l'uomo giusto che ha donato la vita per noi, mi portava con lui per fare una esperienza che successivamente avrebbe stravolto tutta la mia vita; ho camminato molto scaricando le tensioni e le scorie della vita mondana, nel silenzio e nella meditazione mi sentivo sempre più libero e pieno di pace, non avevo nulla con me, eppure era come se avessi tutto".
Ed ancora: "Ho iniziato a camminare, da pellegrino, attraverso le regioni d'Italia fino ad arrivare ad Assisi, da San Francesco, a cui ho tanto sentito di ispirarmi per la sua profonda umiltà e semplicità e per l'aver donato la sua vita per Gesù e per il nostro prossimo. Durante il lungo viaggio ho incontrato diversi poveri e trasandati che mi riportarono alla mente quei volti poveri e sofferenti che vedevo nella città di Palermo".    
Da qui la decisione di "Dedicare la mia vita per i più poveri dei poveri". "Dopo l'arrivo ad Assisi, davanti la tomba di San Francesco, nei luoghi dove il Santo ha dedicato e donato la sua vita, sentii nel mio cuore di vivere la mia vita da missionario. Ebbi una reazione impulsiva, volevo andare in Africa o in India, e invece mi sento riportare nella città dove non volevo più tornare, Gesù ha voluto che la Missione nascesse proprio nelle strade di Palermo; partendo dalla stazione centrale tra i vagoni e le sale d'aspetto, angoli di strada, marciapiedi, panchine dove tanti fratelli dormivano e passavano intere giornate tra l'indifferenza più assoluta".

domenica 25 settembre 2022

In attesa dell'esito. Il sistema elettorale è quello che è

 Però ... !















Il destino di 60milioni di italiani nelle mani di questi politici.

 Hanno fatto una legge secondo cui col 44 per cento dei consensi "potrebbero" conquistare l’ottanta per cento dei seggi uninominali. Quantità che aggiunta ai seggi della proporzionale potrebbe essere più che sufficiente a costituire una maggioranza numericamente solida, sia alla Camera che al Senato.

 Però... !