Storia, Territorio, Patrimonio ambientale,
| Nel dicembre del 1520 furono firmati i capitoli ufficiali della colonia voluti dal feudatario per dare stabilità alla comunità di Kuntisa. |
Per quanto l'angustia dello spazio temporale lo consentirà ci piace ampliare questo impegno fino al punto di proseguire scavando nel passato della comunita’ locale nella convinzione che sia sempre stato nella Storia l'unico principio per cui possano i trenta secoli delle storie italiane e siciliane ridursi a esposizione evidente e continua.
Senza questo filo ideale e narrativo la memoria si smarrisce nel labirinto delle fazioni, dei contrasti civili e nell'assidua composizione e scomposizione degli assetti; la ragione non può vedere chiarezza in una rapida alternativa di potenza e debolezza, di virtú e corruttela, di senno e imbecillità, d'eleganza e barbarie, d'opulenza e desolazione; e l'animo ricade contristato e oppresso dal sentimento d'una tetra fatalità, lascio’ scritto Carlo Cattaneo.
Fin dai primordi, Kuntisa è peraltro sempre stata storicamente, per noi residenti, altra cosa in Sicilia da ciò che e’ stato Bisacquino o Corleone.
Con questo spirito continueremo ad animare le pagine del blog concentrandoci su un passato che non tutto è stato ancora esplorato e non tutto è stato conosciuto da tutti.
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