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mercoledì 2 settembre 2026

Parole frequenti sui media


L'accisa sui carburanti rappresenta
una delle principali 
fonti di entrate
tributarie per lo Stato italiano
,
garantendo un gettito strutturale
quantificabile tra i 
25 e i 30 miliardi
di euro all'anno
. Questa imposta
si colloca stabilmente tra le voci
più rilevanti del bilancio statale, 
incidendo per circa il 4-5% sul
totale delle entrate complessive
 
della pubblica amministrazione


Accisa

È un’imposta indiretta applicata sulla fabbricazione, produzione o vendita di specifici beni di consumo: le prime in Italia, dal 1864, colpirono la birra e l’acqua gassata. Nel caso della benzina, le accise furono introdotte nel 1936 e vennero istituite organicamente dal 1939. 

E’, di fatto, un tributo erariale che rappresenta una delle voci principali delle entrate fiscali dello Stato italiano. Viene riscossa dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli direttamente alla fonte. 

Garantisce allo Stato circa 25-30 miliardi di euro ogni anno (4,8% delle entrate tributarie complessive). Si tratta di un importo fisso al litro (stabilito per legge) a cui si somma poi l'applicazione dell'IVA.


Attenti al gorilla!

A differenza dell'imperialismo
statunitense del secondo
dopoguerra, storicamente
mascherato da retorica sulla
difesa della democrazia e dei
diritti umani, la postura
diplomatica e militare di
Trump viene descritta
come più esplicita,
transazionale e focalizzata
sul dominio territoriale ed
economico diretto.


Spunti ripresi dai giornali di oggi

 Di un presidente statunitense che, nelle elezioni di metà mandato, perde la maggioranza parlamentare in uno o verosimilmente in entrambi i rami del Congresso, si dice che diventa «un'anatra zoppa». 

 Secondo l'Economist, però, Donald Trump potrebbe invece trasformarsi in un gorilla invecchiato, vendicativo.  Si, incanutito e ingrugnito. 

  La seconda presidenza Trump è stata caratterizzata sin da subito da risentimento e discorsi di conquista quasi imperialista. Al suo ritorno alla Casa Bianca nel 2025, Trump ha definito "stupidi" i presidenti precedenti per aver rinunciato al controllo americano della Groenlandia dopo la seconda guerra mondiale, o per aver ceduto il Canale di Panama a Panama, promettendo di riprenderseli entrambi. 

  Non si trattava di semplici mosse di facciata. Tutto e’ cominciato a gennaio, dopo che le truppe americane avevano prelevato il leader venezuelano dalla sua residenza, consentendo a Trump di scegliere personalmente un governante più malleabile per quel Paese ricco di petrolio», e poi e poi ….

Chi è?

 Alessandro Di Battista
Nel panorama socio-politico
italiano, 
Schierarsi è
un'
associazione culturale e
movimento civico
 fondato
nell'aprile del 2023, di cui 
Alessandro Di Battista è il
vicepresidente e principale
esponente.



Ha fondato un’associazione: Schierarsi. È l’associazione creata nell’aprile 2023 da Alessandro Di Battista, oggi guidata dal presidente Luca Di Giuseppe, che vede il fondatore nel ruolo di vicepresidente. L’idea è di coinvolgere gruppi di cittadini «nella costruzione di proposte e progetti nell’interesse del Paese». Tra i temi seguiti, la sanità pubblica, la sostenibilità, la pace e la lotta alla criminalità organizzata. 

 Alessandro Di Battista vive queste ore ricoverato a L’Avana con la vicinanza di persone a lui care. E con l’aiuto di una equipe romana. L’ex deputato, insomma, non è più fisicamente solo. Con lui c’è la compagna, Sahra Lahousnia, un amico dell’ex M5S e il presidente di Schierarsi, Luca Di Giuseppe. E proprio l’associazione fondata dall’ex parlamentare ha voluto dare un doppio segnale. Non solo la presenza a Cuba del presidente, ma anche un messaggio per tutelare la privacy del suo leader.

 Le polemiche, intorno alle condizioni e le spese per il suo rientro in Italia vengono spente così, direttamente dall’interessato: «Sono assicurato, non è necessario l’aereo di Stato». Parole pronunciate con cortesia e gratitudine — riferiscono — da Di Battista. Nessuna volontà di prendere le distanze dall’offerta del governo che, peraltro, garantisce che l’Italia sta prestando l’assistenza che per prassi offrirebbe a qualsiasi cittadino nelle stesse condizioni.

martedì 1 settembre 2026

Tanti di noi sono nati nel ‘900

 

Sul blog sono un’infinità le tematiche che gli amici lettori vorrebbero fossero trattate. E però sono sulle dita di una mano che si contano i collaboratori reali del “Blog”. E’ ovvio che accettiamo e gradiamo ogni suggerimento utile sui contenuti da affrontare, tuttavia ci piacerebbe che ad ogni suggeritore si aggiungesse un collaboratore-autore.

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 Evocare alcuni passaggi del Novecento ci e’ sembrato un suggerimento meritevole di essere accolto perché in quel secolo stanno molte radici del nostro attuale vivere ed anche perché il suggeritore (Nicola, nome non vero) si è dichiarato disponibile a fornire almeno un testo settimanale. E per presentare la pagina suggerita ha allegato un foglietto di cui qui riportiamo spunti su cui si dichiara disponibile ad esplicarne storia, senso e sviluppi.

1) Sigmud Freud pubblica un libro “L’interpretazione dei sogni” che apre nuovi percorsi alla conoscenza degli esseri umani, sopratutto ai loro istinti, sentimenti ed emozioni.

2) Con i raggi X la medicina e la fisica fanno grandi balzi in avanti ed ancora vengono debellati il vaiolo, la poliomielite, la tubercolosi ed e’ normale continuare a vivere oltre gli ottant’anni.

3) Albert Einstein  ha rivoluzionato la concezione della natura e della materia. Oltre a sfruttare l’energia nucleare, l’uomo sta puntando ad utilizzare l’immensa fonte che e’ il Sole.

4) si sta lavorando per creare la vita in provetta, di prevenire le malattie ereditarie, di influenzare il clima che proprio in questi giorni ci sta tenendo sotto tiro.

5) sono scomparse tre ideologie mortifere, fascismo, nazismo e comunismo. 

A Nicola e a quanti altri interessati, assicuriamo che il Blog ha sempre accolto suggerimenti e testi e quando non sono stati firmati sono stati assunti dai responsabili del blog.

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 Assicuriamo comunque che e’ in corso l’elaborazione di un progetto che renda più coinvolgente e culturalmente vasto e più interessante il blog.

Passato, Presente.

 

Organizziamo un orto

Verosimilmente il nostro intervento per la corrente stagionalità e’ tardivo. I testi del nostro blog hanno comunque durate e proiezione anche sui tempi a venire e noi intendiamo approfittare, su questa pagina, della disponibilità di chi in materia di “orticoltura” ne sa tanto. La pagina, contiamo infatti, possa avere frequenza periodica.

= = = 

#Per organizzare un orto familiare in Sicilia, e’ bene scegliere un'area molto soleggiata, vicina a una fonte d'acqua e protetta dai venti caldi o forti, possibilmente  con siepi naturali.

#Posizionarlo dove possa ricevere sole per molte ore al giorno; circostanza fondamentale per ortaggi tipici come pomodori e melanzane.

#Prevedere, possibilmente, un sistema d'irrigazione a goccia e cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, essenziali per affrontare la siccità estiva siciliana.

#Lavorare la terra in profondità, ripulendola da sassi e erbacce, e arricchirla con compost o letame maturo.

#Dividere lo spazio in aiuole larghe circa 100 cm per poter raggiungere il centro senza calpestare la terra, lasciando camminamenti di 50 cm.

#Per una famiglia media, un'area di 40-50 metri quadri è sufficiente per garantire una buona varietà di verdure fresche.

Cosa coltivare:

(Primavera-Estate): Pomodori, melanzane, peperoni, zucchine e basilico.

(Autunno-Inverno): Cavoli, finocchi, insalate, biete e cipolle, che in Sicilia crescono benissimo grazie agli inverni miti.



Il gusto della riflessione (24)

 Contiamo per qualche tempo di pubblicare frasi, espressioni, opinioni che vanno oltre la superficialità. Vorrebbero essere inviti a riflettere e sopratutto ad operare.

“Coltura e Cultura 

hanno stessa origine”

 ==Ci vuole pazienza, applicazione, curiosità

 e cura per veder crescere delle piante 

rigogliose dai semi che abbiamo piantato. 

==Sono le semplici leggi che

regolano la coltivazione o coltura. 

Per la cultura, che ha proprio la 

stessa origine, non è molto diverso.


Noto giornalista, scrittore,
autore televisivo e teatrale
si occupa principalmente
di tematiche legate alla cultura.



E’ di Paolo Fallai (
giornalista, scrittore e autore televisivo) la frase secondo cui il termine cultura deriva dal verbo latino colere (da cultus, che è il participio passato) e che significa "coltivare". 
Originariamente legato all'ambito agricolo (la coltivazione della terra o di una pianta), il vocabolo è stato poi esteso metaforicamente per indicare la "coltivazione" della mente e dell'anima umana attraverso l'educazione, la conoscenza e l’arte. L’evoluzione che porta dalla coltivazione della terra alla nascita della civiltà e del sapere ci costringe a fare alcuni passi indietro, fino a ricordare il concetto di rivoluzione Neolitica. Questo processo, iniziato circa 10.000 anni fa, ha trasformato l'umanità da nomade a sedentaria. L'agricoltura ha garantito stabilità e controllo sulle risorse. Quindi una produzione regolare e meno dipendenza dalla caccia casuale. Cibo in eccesso conservato per il futuro. Nascita dei primi villaggi stabili vicino ai fiumi. Più risorse disponibili per far crescere la popolazione.

 La divisione del lavoro. Con la nascita dei villaggi e delle prime comunità non tutta la popolazione doveva più dedicarsi alla ricerca di cibo. Con la specializzazione delle attività nascono artigiani, costruttori e mercanti. La differenziazione delle classi sociali si articola in base al ruolo e al possesso della terra (ma naturalmente forza e prepotenza continuano a farla da padrone). Si sviluppano leggi e governi per gestire le comunità (di solito impostate all’inizio dai più forti e dai più prepotenti).