Dalla Filocalia:
^ ^ ^
Io penso, dunque sono?: René Descartes
4) La certezza fondamentale della ragione
=== ^^^ ===
Alle radici del Cristianesimo sta l'Ebraismo.
Alcune riflessioni e dati di fatto
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Dalla Filocalia:
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Io penso, dunque sono?: René Descartes
4) La certezza fondamentale della ragione
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Alle radici del Cristianesimo sta l'Ebraismo.
Alcune riflessioni e dati di fatto
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Storia italiana in sintesi
1 877
L'Italia ha raggiunto il pareggio di bilancio e vive un intenso periodo di sviluppo industriale e scientifico.
Con l'approvazione della legge Coppino del 15 luglio viene resa gratuita l'istruzione elementare laica (il catechismo che fino ad allora era alla base della crescita dei fanciulli è reso facoltativo e su espressa richiesta dei genitori), anche se rimangono nel settore dell'insegnamento difficoltà di ordine economico ed organizzativo. Inizia, per concludersi nel 1884, l'inchiesta agraria promossa dal Parlamento e affidata a Stefano Jacini.
Nel corso dell'anno si insedia un secondo governo De Pretis, il cui ministro degli Interni è Francesco Crispi.
segue)
Prime interlocuzioni per un centro-sinistra
Il Fascismo, oltre che la dittatura,
realizzò uno stato totalitario?
Premesse al Fascismo, per capire perchè si arrivò ad esso
L'unificazione italiana, l'abbiamo appreso dai libri scolastici, è avvenuta su iniziativa e determinazione del regno di Sardegna (o come lo denominano alcuni storici del regno del Piemonte). In una prima fase ci fu il sostegno francese all'unificazione italiana ma successivamente si ebbe un periodo di contrarietà francese. Con Napoleone III infatti, che ritenne di avere bisogno del sostegno dei cattolici d'oltralpe, la Francia sostenne il potere temporale di Pio IX, ma dopo la sconfitta di Sedan, Roma potè senza ostacoli diventare capitale del Regno d'Italia.
Molti problemi insorti nel dopo unità -tuttavia- lasciavano nei patrioti un grande senso di incompiutezza della stessa unificazione del Paese. Molti territori "irredenti" restavano infatti ancora fuori dai confini sotto il governo dell'Austria (il Trentino e Trieste) e tanti "nazionalisti" ponevano pure all'attenzione del paese ciò che chiamavano mance date a Napoleone III nel 1860 riferendosi a Nizza e Savoia.
***
All'inizio del 1900 l'Italia, aderente alla Triplice Alleanza (Germania, Austro-Ungheria, Italia) rallentò i rapporti con questa per riavvicinarsi alla Francia e da subuto i movimenti irredentistici anti-austriaci presero vigore fino al punto che nel 1915 l'Italia, dopo una breve pausa di neutralità, entra in guerra alleandosi con i paesi dell'Intesa che le avevano promesso i territori detenuti dall'Austria.
L'Italia non era affatto unificata ancora nel 1915
Il Sud non perdette tempo, dal 1860 dell'Unità del Paese, a divenire "palla al piede" della neo-nata Italia. Nessun governo dell'Italia liberale mai provò ad affrontare quella realtà che dall'unificazione in poi vide di anno in anno aggravarsi la situazione socio-economica. Si, qualche sparuta iniziativa fu varata: esenzioni fiscali ai latifondisti, sovvenzioni a chi intendesse impiantare industrie, piccoli sforzi per dei tratti di ferrovia. Ma il governo mai intese affrontare sul serio la condizione del Sud.
Da un volume di storia leggo che nel periodo 1862-1896 lo Stato spese in lavori idraulici: 270milioni al Nord, 187 al Centro e 3 milioni al Sud. Per le opere portuali il Nord ricevette 142 milioni ed il Sud 86 milioni. Nel periodo giolittiano furono varate tantissime leggi per sviluppare la Sicilia, la Basilicata, la Sardegna: gli effetti furono semplicissimi, quelle leggi oltre che essere pubblicate sulla gazzetta ufficiale non videro mai alcun effetto, nessuno provò ad applicarle.
Tutti ci chiediamo: "cosa fecero le classi dirigenti meridionali del dopo-unità?". In una prima fase reagirono con una ferma opposizione nei confronti del nuovo governo dell'Unità ma essendosi rivelata infruttuosa scelsero, esse che erano tutte composte da agrari latifondisti, di venire ad una intesa con la borghesia settentrionale: Investimenti e sviluppo al Nord e conservazione del potere economico nelle campagne e del potere politico locale nel Sud. Sorsè così "l'alleanza" fra gli industriali settentrionali e i latifondisti meridionali, denunciato sui libri di Gramsci che volle mettere in luce l'allargamento del fossato che separava le due Italie. Pure lo storico Sergio Romano scrisse che bisognava scegliere "fra due diverse strategie: l'accumulazione capitalistica o l'integrazione sociale. La classe dirigente scelse la prima senza esitare" consapevole degli effetti e degli squilibri socio-economici che ne sarebbero conseguiti.
Seduta Consiliare per trattare:
9) Approvazione Bilancio di Previsione 2020/2022 e relativi allegati.
Penso che oggi, di fronte all'abbandono della pratica della "manutenzione" per i letti dei fiumi e per le stesse strade provinciali o statali che alle prime piogge si sfarinano sempre di più, occorrerebbe a mio parere una azione coraggiosa dei Sindaci per diventare promotori della Festa degli Alberi, alternativa, ...in uno con le Associazioni Ambientaliste.. e con i cittadini che di quelle strade hanno bisogno per produrre reddito.. per lavorare,per ricevere e inviare le merci, per garantire la mobilità nel territorio in tutta sicurezza, ..... e in quel giorno di Festa .. invitare i piccoli alunni delle Scuole elementari, i ragazzi delle Scuole Medie e Superiori, i cittadini di domani ...a piantumare dei piccoli alberi, non nelle aiuole delle Scuole ma nei punti frana delle nostre strade provinciali ridotte a groviera, a monte e a valle della strade .... in modo da affidarsi almeno all'azione positiva e difensiva della natura, visto che gli uomini non sono riusciti, nonostante fiumi di miliardi spesi, a costruire strade a "prova di frana".
Allora mi domando, di fronte alla novità del 42 per cento andato al PD che cosa è successo di eclatante negli ultimi giorni di campagna elettorale ad averlo impedito?
Se poi vogliamo andare alla sua storia personale di diplomatico in tempo
di guerra, dalla Bulgaria a Istanbul a
Parigi, emerge da ogni racconto dei
testimoni dell’epoca, la sua ansia e la sua determinazione .per la liberazione di migliaia e migliaia di deportati nei carri
bestiame diretti verso i lager nazisti, per non parlare della
sua decisiva mediazione di Pace
tra Kruscev e Kennedy nei giorni della
guerra di Cuba di quel lontano 1960 in cui il mondo stava contando le ore che poteva separarlo dalla terza guerra mondiale , da cui nacque
l’idea della Enciclica < Pacem in terris >
L’accusa della commissione inquirente dell’Ateneo è grave:
plagio sistematico, scopiazzature in quantità industriali, riscontrate nella
tesi intitolata per ironia della sorte: Persona e Coscienza.