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venerdì 9 gennaio 2026

Bonus 2026 nella legge di Bilancio

Aiuti alle famiglie

 1) Bonus bollette: gli aiuti alle famiglie con figli a carico. Confermato per il 2026 il bonus bollette, un contributo di 200 euro - riconosciuto dall’Arera e mediato dall’Inps - per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro per contribuire alle utenze energetiche. Lo si trova automaticamente come sconto in bolletta, senza necessità di fare domanda ma è necessario aver presentato la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) per ottenere un Isee 2025 valido. Quest’anno è stato spalmato in tre rate tra giugno e dicembre.

2) Social card: si tratta di una prepagata, pensata soprattutto per over 65 e famiglie con bambini sotto i tre anni e con Isee entro la soglia di 8.117,17 euro, dove lo Stato eroga 80 euro ogni due mesi allo scopo di comprare beni primari come cibo, farmaci o anche pagare le bollette. 

3) Bonus nuovi nati, un contributo erogato dall’Inps del valore di mille euro per nuclei familiari con Isee inferiore ai 40 mila euro. Viene assegnato ad ogni nuova nascita, adozione o affidamento pre-adottivo avvenuti a partire dal primo gennaio 2025. Inoltre, ci sarà anche il bonus asilo nido,  l'agevolazione fino a 3.600 euro in base all'Isee per sostenere l’iscrizione dei bambini non solo agli asili nido pubblici e privati autorizzati ma anche i micronidi, che li accolgono di età fra tre e 36 mesi e concorrono con le famiglie alla loro cura, educazione e socializzazione.

4) Bonus mamme lavoratrici
. Confermato per il 2026, ma con una novità: l’importo salirà dagli attuali 40 euro mensili a 60. Una cifra che non concorre alla formazione del reddito, destinata alle madri con contratto di lavoro, sia a tempo determinato che indeterminato, le libere professioniste e le lavoratrici autonome con un Isee che non supera i 40 mila euro annui. Il requisito per ottenerlo è avere almeno due figli e il bonus rimarrà valido fino al decimo anno del più piccolo. Nel caso di tre figli, invece, fino al 18esimo anno dell’ultimo nato.

5) Bonus per i libri della scuola anche per le superiori: consiste in un contributo per famiglie che hanno figli studenti e con Isee inferiore a 30 mila euro. L’agevolazione può essere richiesto per l'anno scolastico in base alla normativa adottata dalla propria Regione o Comune di residenza. Stesso limite di Isee per le famiglie che intendono richiedere il bonus da 1.500 euro per gli studenti che scelgono la scuola paritaria - solo per la scuola secondaria di primo grado o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado presso istituti paritari: una misura che richiede 20 milioni di euro di risorse.

6) Bonus imprenditori under 35
 Per quanto riguarda il mondo del lavoro, terminerà il 31 dicembre la possibilità per i disoccupati under 35 di aprire la partita Iva o costituire una società (dal primo luglio 2024), operando in un settore strategico e ottenere così un bonus del valore di 500 euro al mese per i primi tre anni della nuova attività. Il cosiddetto bonus imprenditori under 35 viene erogato in un’unica soluzione annuale anticipata, per un massimo di 18 mila euro. È esente dalle tasse, non fa reddito e non richiede rendicontazione.


7) Bonus partite Iva al 50%
.  Per le partite Iva c’è un ulteriore bonus: il contributo Inps 2025. Si tratta di uno sconto del 50% dei contributi per 36 mesi ed è destinato a chi tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2025 si iscrive per la prima volta alle gestioni speciali artigiani o commercianti. Ne possono fare richiesta coloro che avviano una ditta individuale, anche in regime forfettario e, in alcuni casi, anche per soci di società (Snc/Sas o Srl) iscrivibili a quelle gestioni. Unico requisito da rispettare è la continuità: se nei 36 mesi ci sono interruzioni dell’iscrizione o se si attivano altre agevolazioni previdenziali incompatibili, si perde il beneficio.

8) Bonus ristrutturazioni al 50%. 
L’ambito casa è ricco di bonus. Tra questi, la detrazione al 50% sui lavori di ristrutturazione è confermato anche per il prossimo anno: a beneficiarne sono i titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull'unità immobiliare fruita come abitazione principale (in pratica sulla prima casa). Su tutti gli altri tipi di immobili, invece, si applicherà il 36%. Aliquota a cui, a partire dall’anno successivo 2027, scenderà la percentuale di detrazione per la prima casa; mentre su tutte le altre abitazioni scenderà al 30%.

9) Ecobonus al 50% (e 36%)
. Prorogato anche l’Ecobonus con le aliquote attuali: gli interventi edilizi di efficientamento energetico - come ad esempio l’installazione di pompe di calore o la sostituzione di infissi volti al miglior isolamento termico - hanno una copertura del 50% se vengono effettuati sull’abitazione di residenza principale oppure del 36% se si tratta di altri immobili. Già dal 2025 la novità, che rimane valida per il 2026, è che non sono più comprese nel beneficio le spese per sostituire gli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.

10) 
Il Sismabonus rimane in vigore con le regole invariate: l’incentivo sgrava i lavori finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici privati nelle zone a rischio sismico 1,2 e 3. L’aliquota più alta, anche in questo caso, è riservata ai lavori eseguiti sulla prima casa.


11) Addio al bonus barriere architettoniche. 
Il 2025 e’ stato l’ultimo anno, invece, per alcune agevolazioni fiscali edilizie straordinarie, ad esempio il bonus barriere architettoniche, che finora ha concesso uno sconto fino al 75% della spesa per gli interventi volti a migliorare l’accessibilità negli edifici, inclusi quelli non necessariamente abitati da persone affette da disabilità. Alcuni degli interventi su cui e’ stato applicato - ma solo fino al 31 dicembre 2025 - sono l’installazione di scale, gradini o la rimozione di porte strette.


12) La fine del Superbonus
. Introdotto nel 2020, durante la pandemia da Covid 19, anche il Superbonus è giunto alla fine. Dopo le strette degli ultimi anni, è uscito di scena con il 2025. Almeno per la maggior parte della platea, dal momento che dal prossimo anno l’incentivo resta confinato a situazioni specifiche, a partire dall’ultimazione di lavori già avviati o in contesti straordinari come le aree terremotate. L’agevolazione consentiva di ricevere uno sconto fino al 110% sugli interventi di efficientamento energetico “trainanti”, come l’isolamento termico e la sostituzione degli impianti di riscaldamento centralizzati, e “trainati” come l’installazione di infissi, pannelli fotovoltaici e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.


 13)  Bonus mobili
. Ci sarà ancora il bonus mobili, detrazione Irpef al 50% che viene applicata sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per arredare unità immobiliari che hanno subito una ristrutturazione. Lo sconto si applica su un tetto massimo di spesa di 5 mila euro e solo se i lavori di edilizia sono già stati avviati. L’incentivo è finalizzato a favorire la sostituzione di apparecchi nell’abitazione per un migliore risparmio energetico. 

14) Bonus elettrodomestici
. Prorogato il bonus elettrodomestici, uno sconto in fattura fino al 30% sul prezzo di acquisto per un massimo di 100 euro per tutti e fino a 200 euro per i nuclei familiari con Isee sotto i 25 mila euro. È per l’acquisto di un nuovo apparecchio ad alta efficienza energetica a patto di rottamare quello vecchio: in particolare, lavatrici e lavasciuga non possono appartenere a una classe inferiore alla A, lo stesso vale per i forni da cucina; le cappe almeno una B, lavastoviglie e asciugabiancheria anche C; frigoriferi e congelatori di classe energetica non inferiore a D e piani cottura conformi ai limiti ambientali citati nel Regolamento Ue numero 66 del 2014.

15) Bonus psicologo
. Confermato nella manovra 2026 anche il bonus psicologo, incentivo finalizzato a sostenere la spesa delle sedute di psicoterapia. Per ottenere la prestazione è necessario avere un Isee non superiore a 50 mila euro. Il sistema prevede tre fasce di assegnazione: fino a un massimo di 1.500 euro per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia, per un massimo di 50 euro ciascuna per chi ha un Isee inferiore a 15 mila euro; mille euro per chi ha un Isee tra 15 e 30 mila euro; 500 euro per chi ha un Isee tra 30 e 50 mila euro.

16) Carta dedicata a te e bonus Valore cultura
. Nel 2026 torna anche la Carta dedicata a te, un sostegno da 500 euro per l’acquisto di beni di prima necessità, destinato alle famiglie con un Isee fino a 15 mila euro. E dal 2027 sarà nuovamente in vigore anche bonus Valore Cultura, una carta per i maturandi per l'acquisto di libri, biglietti di concerti o musei.

 (Sulla legge di Bilancio 2026 contiamo di doverci ulteriormente soffermare sul  blog)

domenica 5 ottobre 2025

Parole frequenti sui media

 

In massima sintesi: Gaza
diventerebbe un protettorato
sotto il controllo israeliano più
che uno Stato vero e proprio.
Ad oggi, come sottolineato dallo
stesso Netanyahu, uno Stato
palestinese “
non è nemmeno
scritto nell'accordo
”.
Come per altri piani disattesi, la
Pax trumpiana sarà messa alla
prova dei fatti.






piano Trump

Si tratta di un piano in 20 punti per Gaza proposto dalla Casa Bianca. Mira alla fine del conflitto e alla liberazione degli ostaggi detenuti da Hamas. 

Prevede la deradicalizzazione e la smilitarizzazione della Striscia. Nei punti si parla anche di un comitato internazionale che dovrebbe prendere il controllo in attesa che l’Autorità palestinese attui riforme interne. 

È previsto il ritiro delle truppe israeliane, ma senza date precise. Netanyahu ha accettato, Hamas sta valutando e due giorni fa si è dichiarato disponibile ad avviare colloqui.


sabato 4 ottobre 2025

Parole frequenti sui media

 Appunti dal libro di Diritto del Lavoro

Il Garante ha valutato illegittimo
lo sciopero generale proclamato
in data di ieri, 3 Ottobre, in
violazione dell’obbligo legale
di preavviso, previsto dalla
Legge 146/90.


Il preavviso

La normativa prevede un preavviso minimo di 10 giorni per proclamare uno sciopero nei servizi pubblici essenziali. Nel settore privato non c’è invece obbligo di preavviso sugli scioperi.

In pratica: chi sciopera (=l’Organizzazione che proclama lo sciopero) non ha l'obbligo di avvisare l'azienda in anticipo, ma la comunicazione è obbligatoria nei servizi pubblici essenziali con un preavviso minimo di 10 giorniNei settori privati, lo sciopero può essere "a sorpresa" senza preavviso, anche se il preavviso è talvolta richiesto per consentire all'azienda di organizzarsi e garantire i servizi minimi. Nei servizi pubblici essenziali (come sanità, trasporti, istruzione) è un obbligo previsto dalla legge per garantire la continuità di questi servizi.

Ed è polemica

 E’ scontro aperto tra governo e sindacati sullo sciopero generale del 3 ottobre, indetto in solidarietà con la Flotilla per Gazadichiarato però illegittimo dalla Commissione di garanzia per il mancato rispetto del preavviso previsto dalla legge. Il ministro Salvini minaccia sanzioni fino a 50mila euro e propone di introdurre cauzioni per chi organizza manifestazioni pubbliche, la Cgil di contro rivendica la piena legittimità dell'agitazione e annuncia ricorso al giudice del lavoro. Nessuna precettazione è stata comunque disposta, ma resta alta l'attenzione sulle possibili conseguenze per chi ha deciso di scioperare.

Cosa dice la legge sullo sciopero 
nei servizi pubblici essenziali?

 
Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali è regolato dalla legge 146 del 1990, integrata dalla legge 83 del 2000. Il diritto a scioperare, tutelato dall'articolo 40 della Costituzione, è sottoposto a specifiche condizioni quando coinvolge settori come sanitàtrasportiistruzionegiustizia e servizi postali. Tra queste condizioni, la più rilevante nel caso in esame è l'obbligo di preavviso di almeno 10 giorni. Tale periodo serve a garantire la continuità dei servizi minimi e a tutelare i diritti degli utenti.
A vigilare sul rispetto di queste regole è la Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (CGSSE), un'autorità indipendente che può valutare la legittimità degli scioperi proclamati e, in caso di irregolarità, deliberare sanzioni nei confronti dei soggetti coinvolti.

Nel caso dello sciopero del 3 ottobre, la Cgil ha annunciato che impugnerà ogni eventuale provvedimento sanzionatorio, sostenendo di aver agito nel pieno rispetto della legge, in particolare dell'articolo 2, comma 7, che consente deroghe in caso di eventi eccezionali a tutela dell'ordine  costituzionale o della sicurezza dei lavoratori.

martedì 3 giugno 2025

La Camera del Lavoro

Le Camere del Lavoro svolgono
un ruolo chiave nella vita sociale
e politica, agendo come organismi
di coordinamento, rappresentanza
e gestione di servizi per i lavoratori. 

In sintesi, esse:
-Coordinano l'azione sindacale a livello
territoriale 

-Rappresentano/tutelano gli interessi
 dei lavoratori

-Gestiscono servizi per i lavoratori
-Svolgono un ruolo importante nella
politica
-Gestiscono servizi di formazione
-Offrono sostegno alle iniziative di
crescita sociale e culturale

Una sede di difesa del Lavoro, della crescita umana, sociale e culturale già intestata a Francesco Di Martino.

 Sabato alla presenza di un buon gruppo di cittadini e di rappresentanti impegnati nel sociale e nella politica e’ stata inaugurata la Camera del Lavoro, nel sito di Via Cucci 11. Era presente il Segretario Prov.le Cgil Mario Ridulfo, Caterina Pollichino Segretario Cgil del Corleonese ed altri rappresentanti cgil di territori.

 La sede, come già nei decenni trascorsi di sua attività’, risulta intestata a Francesco Di Martino.

  Sin dai prossimi giorni saranno avviate, a cura della segretaria Cgil del Corleonese, Caterina Pollichino,  tutte le attività previdenziali, fiscali e quelle di sostegno agricolo nonché tutte le attività sindacali e quelle proprie del Patronato INCA, struttura Alpa etc. secondo un calendario temporale che verrà diffuso.

  La sede, come tutte le articolazioni Cgil sui territori, si propone inoltre di seguire il quadro sociale ed economico locale, di Contessa Entellina, come già avviene nell’intera area del Corleonese. L'impegno socio-politico che  CGIL mira a garantire come dai suoi principi statutari e’ la difesa dei diritti dei lavoratori, la promozione di una società più giusta ed equa  e la costruzione di uno stato sociale forte e inclusivo. 

 Questo impegno lo manifesterà attraverso a) l'azione sindacale in tutti i settori, b) la contrattazione collettiva, c) la partecipazione ai processi decisionali politici di ogni istituzione che sia pubblica o privata, d) la costruzione di alleanze con altre organizzazioni che hanno fini sociali e comunque di interesse pubblico e con le associazioni di crescita culturale che col Sindacato intendono collaborare.

venerdì 18 aprile 2025

Mondo del Lavoro e della Previdenza (3)

 La bacheca (3)

testi da conservare

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Chiarimento
n. 3


 Bonus nuovi nati

Esisteva il bonus bebè per ogni bambino nato. Dal 2025 si chiama «Bonus nuovi nati» ed è destinato ai bambini nati o adottati dal 2025 per «incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno» del valore di 1.000 euro che va richiesta da uno dei due genitori tramite un’apposita domanda all’Inps entro 60 giorni dalla nascita (o dalla data di ingresso del figlio adottivo). 

 CHIARIMENTO: La domanda può essere fatta direttamente sul sito web dell’Inps (inps.it) con l’identità digitale, o attraverso la app dell’Inps, o via telefono ai contact center Inps, numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento), oppure attraverso un patronato, e noi suggeriamo l’Inca, di prossima apertura a Contessa Entellina. Non tutti possono richiederlo.  

Chi può chiederlo

  Il richiedente deve essere cittadino italiano, oppure avere una carta di soggiorno, permanente se cittadino europeo, oppure avere un permesso di lavoro di durata superiore ai 6 mesi. Per gli extraeuropei è necessario un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o altri tipi di permesso di una durata non inferiore ad un anno. 

Requisiti economici

  Il tetto massimo dellIsee famigliare deve essere entro i 40 mila euro annui, cifra da cui vanno esclusi gli importi dell’assegno unico. Il bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito. Il pagamento può essere fatto tramite versamento su Iban o bonifico domiciliato. L’erogazione dell’Inps avviene in ordine cronologico di arrivo delle domande nei limiti delle risorse stanziate: per il 2025 ci sono 330 milioni; per il 2026 sono 360. 


giovedì 17 aprile 2025

Mondo del Lavoro e della Previdenza (2)

La bacheca (2)

testi da conservare

 Col supporto sindacale della Cgil contiamo di avviare una pagina con cadenza infrasettimanale in materia lavoristica, fiscale, bollette, assicurazioni e previdenza sociale. E’ infatti intento del Sindacato Provinciale Cgil di dover avviare, nelle prossime settimane, una propria sezione sindacale e di patronato a Contessa Entellina, nello storico sito-locale (oggi ristrutturato) che negli anni ottanta/novanta dell’Ottocento fu sede dei Fasci Siciliani locali, in via Cucci.

  Questa pagina verrà  articolata  a modo di domanda e risposta. Chiunque potrà porre i propri quesiti sulle materie sopra evocate rivolgendosi -a decorrere dalla apertura della CdL- alle persone che si propongono e si impegneranno per l’avvio della sede sindacale.

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Quadro-simbolo
È conservato nei locali della
CdL di Contessa Entellina ad
evocare le manifestazioni 
popolari per la ricostruzione
dal terribile terremoto del
gennaio 1968
che colpi' la Valle del Belice



Domanda n. 2

chiede Maria

Le spese per la retta mensile della RSA di mia madre, che ha un reddito inferiore a 5.000, può essere portato in detrazione nel 730 di mio padre che ha un reddito superiore, tale da coprire la spesa? Le fatture sono intestate a mia mamma, è sufficiente indicare su ogni fattura che è stato pagata da mio padre?

Risposta

La risposta è positiva. Le spese per l'assistenza personale riferiti ad una persona non autosufficiente, sono detraibili nella misura del 19% entro il limite annuo di spesa di 2.100 euro, qualora il reddito complessivo del familiare che detrae la spesa è inferiore a 40.000 euro (cfr articolo 15, comma 1, lett. i-septies) del TUIR. Ne consegue che l'importo massimo della detrazione è pari a 399 euro annui (19% di 2.100 euro). La non autosufficienza va fatta certificare da un medico e la detrazione massima è di €. 2.1000

Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella fattura della RSA, devono essere indicati gli estremi anagrafici e il codice fiscale di colui che sostiene la spesa insieme ai dati dell'assistito. 

Dal 2020 per avere diritto alla detrazione è importante che il pagamento delle spese avvenga utilizzando mezzi di pagamento tracciabili, come, ad esempio, il bonifico, carte di credito o di debito. L'utilizzo di sistemi di pagamento "tracciabili" può essere attestato anche mediante l'annotazione nella fattura da parte del percettore delle somme che effettua la prestazione di servizio.



mercoledì 16 aprile 2025

Mondo del Lavoro e della Previdenza (1)

La bacheca (1)

testi da conservare

 Col supporto sindacale della Cgil contiamo di avviare una pagina con cadenza infrasettimanale in materia lavoristica, fiscale, bollette, assicurazioni e previdenza sociale. E’ infatti intento del Sindacato Provinciale Cgil di dover avviare, nelle prossime settimane, una propria sezione sindacale e di patronato a Contessa Entellina, nello storico sito-locale (oggi ristrutturato) che negli anni ottanta/novanta dell’Ottocento fu la sede dei Fasci Siciliani locali, in via Cucci.

  Questa pagina verrà articolata  a modo di domanda e risposta. Chiunque potrà porre i propri quesiti sulle materie sopra evocate.

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Domanda n. 1

Chiede Giuseppe:

  In quanto nato nel 1949 e quindi in quanto 75enne, ho diritto ai fini dei consumi elettrici di rientrare nel cosiddetto mercato tutelato?

Risposta

 Avere raggiunto il 75esimo anno e’ un requisito necessario ma non è sufficiente per rientrare nel servizio di maggiore tutela. Da quando si è passati alla fine graduale del mercato tutelato dell’energia al mercato libero (o a quello della tutela graduale) servono determinate condizioni di vulnerabilità:

- avere più di 75 anni 

- essere in condizioni di disagio economico o fisico (es. beneficiario di bonus sociale, persona con disabilità, o dipendente da apparecchiature elettromedicali salvavita);

- avere un'utenza in abitazione di emergenza a seguito di calamità;

- vivere in un'area non interconnessa (es. isole minori).

L’età di 75 anni da sola -quindi- non basta. Occorre in pratica percepire il bonus sociale o rientrare in altre condizioni di vulnerabilità riconosciute. Si resta pertanto assegnati, come attualmente, al regime delle tutele graduali.
Per sapere se si rientra tra i clienti vulnerabili, ci si può rivolgere al proprio fornitore attuale o contattare ARERA o il Servizio Elettrico Nazionale. 

Se si e’ effettivamente vulnerabile, si potrà presentare la relativa certificazione al proprio fornitore per essere assegnato o tornare al servizio tutelato.

= = = 
= = =

Eventi da tenere presente


giovedì 12 settembre 2024

Concorsi pubblici

 Pubblico impiego,  caccia al posto fisso: 

Si vorrebbe rinnovare la Pubblica Amministrazione e a sfogliare la stampa di questi giorni si notano titoloni di grande enfasi: 

Autunno di concorsi per la Pubblica amministrazione

L’obiettivo è arrivare a 350 mila nuove assunzioni entro il 2025.

 «Trattenere al lavoro i dipendenti pubblici fino a 70 anni, su base volontaria»,

  Quali i prossimi appuntamenti concorsuali?

  La domanda di partecipazione, come tutti i concorsi pubblici, va inviata per via telematica, registrandosi al sito www.inpa.gov.it e compilando il format sul portale inPA accessibile tramite lo Spid.

1) La selezione in Bankitalia


Il concorso è in scadenza a settembre  per l’assunzione di cinque assistenti con orientamento nelle discipline economiche da destinare alla filiale di Bolzano. Il titolo di studio richiesto per partecipare al concorso è la laurea triennale in Scienze dell’economia e della gestione aziendale o Scienze economiche. Le candidature vanno inviate attraverso il portale di Bankitalia.

2)  Il bando di concorso per la copertura a tempo indeterminato di 1.000 posti, come conducenti di automezzi.

E’ stato pubblicato il 7 agosto e scade il 25 settembre. Saranno inquadrati in area assistenti, già area funzionale seconda. La domanda va presentata tramite il portale inPA.

3 Entro l’autunno sono attesi anche i primi bandi dell’Inps per reclutare 1.144 assistenti ai servizi, 30 assistenti tecnici e 582 assistenti informatici. Si tratta di una delle selezioni pubbliche più attese nel 2024. I vincitori saranno assunti in area B mediante contratto di lavoro a tempo indeterminato. Questo concorso pubblico interessa moltissimi candidati perché sono più di 10 anni che INPS non indice concorsi rivolti a diplomati. Non ci sono vincoli di età.


venerdì 19 luglio 2024

Il blog

AVVISO

Il blog nei prossimi giorni per un breve lasso di tempo rallentera' la tempistica di pubblicazione di nuovi testi.

giovedì 6 giugno 2024

L’ambiente e’ la casa. Tredici società elettriche attive sul mercato libero

 Abbiamo la sensazione che molte famiglie non abbiano compreso che dal 30 giugno cesserà il monopolio Enel nella somministrazione dell’energia elettrica.

* * *


Cos'è il mercato liberoIl mercato libero consente ai
consumatori di scegliere
liberamente il proprio venditore
di energia elettrica e gas
naturale, anziché essere serviti
in maggior tutela alle condizioni
contrattuali ed economiche
fissate dall'Autorità di
Regolazione per Energia,
Reti e Ambiente.







 La 
chiarezza delle condizioni contrattuali relative ai prezzi e alle voci di costo che vengono fornite appaiono, a molte famiglie, più che nebulose.
Vero e’ che l’Antitrust ha avviato una moral suasion nei confronti delle tredici società fornitrici di luce e gas sul mercato libero. Ma la stessa ha annunciato che «le offerte pubblicizzate online non sono risultate pienamente conformi alla disciplina a tutela del consumatore».
 Le società  sono Acea, E.On, Hera, Illumia, Jen Energia, Dolomiti Energia, Axpo Italia (Pulsee Luce & Gas), Ajò Energia, Ecom-Energu Comune, Agsm Aim, Wekiwi, Omnia Energia, Semplice Gas & Luce. 

In vista della fine del mercato tutelato il 30 giugno, l’Autorità ha effettuato un monitoraggio delle offerte commerciali proposte dalle principali società di vendita di energia elettrica e gas presenti sul mercato libero per verificare la trasparenza e la completezza delle informazioni promozionali fornite ai consumatori, con riguardo sia alle componenti economiche sia ai claim ambientali ed ha riscontrato criticità nelle varie voci di costo perché mancava l’indicazione di alcuni oneri che compongono il prezzo dell’energia.

Uno dei trucchetti pare sia quello di mettere in evidenza solo il prezzo per la materia energia, rappresentando lo sconto rispetto al mercato tutelato, dimenticandosi di comunicare anche la quota di commercializzazione fissa. 

L’Autorità ha chiesto di predisporre un’informativa completa e corretta in materia di green claim, corredata delle certificazioni e dalle attestazioni relative ai vanti ambientali, agevolmente consultabili. Questi interventi — conclude la nota — «si inseriscono nel solco della continua e forte attenzione che l’Autorità sta prestando e continuerà a prestare al mercato dell’energia elettrica e del gas». 

Sulla scarsa chiarezza di molte offerte commerciali aveva puntato il dito Assoutenti: «Ora però — afferma  Furio Truzzi — l’Autorità deve spostare il faro sulle criticità che accompagnano la fine del mercato tutelato della luce: il vero problema è il passaggio dal mercato libero al più conveniente Servizio a Tutele Graduali».


venerdì 31 maggio 2024

Il Blog

  Per ragioni di ordine tecnico il blog ha rallentato da alcuni giorni le pubblicazioni di testi e di immagini. A metà della prossima settimana, o probabilmente prima, è il proposito, saranno riprese le pubblicazioni sulle tematiche e riflessioni ordinarie.

   Ci scusiamo con i lettori.


domenica 21 gennaio 2024

Il mondo entro cui viviamo

Corriere della Sera

Fianco Est 

Maxi esercitazione Nato, 90 mila soldati anti Putin


La Nato avvierà la prossima settimana la sua più grande esercitazione degli ultimi decenni. Con 90 mila soldati metterà alla prova la  capacità degli alleati di impegnarsi in un conflitto con la Russia. 

 Defender 2024 durerà fino alla fine di maggio e coinvolgerà tutti i 31 Paesi dell’Alleanza più la Svezia, candidato membro, ha detto il generale americano Christopher Cavoli, comandante supremo della Nato in Europa.

martedì 5 dicembre 2023

Valorizzare l'arbereshe

Volentieri pubblichiamo il Regolamento della XXIX Rassegna per la Valotizzazione delle minoranze etniche.

A tutte le istituzioni scolastiche che hanno plessi di lingua minoritaria (arbereshe, occitana, grecanica ecc )


Si trasmette, in allegato, il regolamento della "XXIX Rassegna Culturale Folkloristica per la valorizzazione delle minoranze etniche:
Sono allegati anche le schede per l'adesione alla rassegna e per la trasmissione dei materiali.

      

Istituto Comprensivo "G Sabatini" Borgia
Via A. Moro, 10
88021 Borgia (CZ)
Email czic839008@istruzione.it
Pec:  czic839008@pec.istruzione.it
Web: www.icsabatiniborgia.edu.it 
Tel.  0961 068072 

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “PROGETTO CARAFFA”
Shoqata kulturore “Projekti Garrafa”
LA SCUOLA DI CARAFFA - ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “G. SABATINI” DI BORGIA (CZ)
Shkolla e Garrafës - Instituti Përmbledhës Shtetëror “G. Sabatini” i Borxhës CZ
FONDAZIONE UNIVERSITARIA ”PROF. PAPAS FRANCESCO SOLANO” – UNICAL
Fondacioni Universitar “Francesco Solano”
PRESENTANO
Paraqesin
SHFAQJEN E XXIX KULTURORE FOLKLORIKE PËR VLERESIMIN E PAKICAVET ETNIKE
XXIX RASSEGNA CULTURALE FOLCLORISTICA PER LA VALORIZZAZIONE DELLE MINORANZE ETNICHE

La “RASSEGNA CULTURALE FOLCLORISTICA PER LA VALORIZZAZIONE DELLE MINORANZE ETNICHE” è riservata agli studenti delle Scuole appartenenti a Comunità contraddistinte da minoranza storica etnicolinguistica presenti nel territorio nazionale. Alla manifestazione potranno partecipare le Scuole ubicate in territori caratterizzati da minoranza linguistica. La XXIX Edizione della Rassegna si svolgerà sabato 25 maggio 2024 nella prestigiosa sede dell’Università della Calabria di Rende (Cosenza), e sarà dedicata allo scrittore giornalista Anselmo Lorecchio nella ricorrenza del 1° Centenario della sua scomparsa avvenuta a Roma il 22 marzo 1924. L’avvocato Anselmo Lorecchio, autore di numerose pubblicazioni sulla questione albanese, che furono decisive per il riconoscimento dell’indipendenza dell’Albania, diresse per oltre ventisette anni il periodico politico-letterario-culturale La Nazione Albanese, che uscì prima in Calabria e poi a Roma come e numero dei professori accompagnatori e insegnanti che hanno curato le attività legate alla ricercaconcorso (ricerca bilingue, folclore, pittura, cortometraggio);
-Nome e numero degli Amministratori che ogni Scuola dovrà invitare, garantendo la partecipazione del Sindaco e/o suo delegato quale membro di diritto della giuria, e del rappresentante della Polizia Municipale che dovrà recare il gonfalone comunale lungo la sfilata per le vie del paese dovranno essere recapitati entro il 20 aprile 2024 a:
-Istituto Comprensivo Statale “G. Sabatini” Borgia CZ, email: czic839008@istruzione.it
- Referente del progetto prof.ssa Cettina Mazzei: mazzei.cettina@alice.it
Un'apposita giuria di esperti valuterà il materiale di ricerca prodotto dalle Scuole ed assegnerà ai primi tre classificati un attestato di merito.

LA GIORNATA CONCLUSIVA della Rassegna, si svolgerà il 25 maggio 2024 e si articolerà come segue:
- Ore 9,30 Raduno dei gruppi partecipanti presso l'Università della Calabria.
- Ore 10,30 Conferenza presso il Piccolo Teatro dell’Università (PTU), sito in contrada Molicelle, nei pressi del Centro Congressi – Aula Magna.
- Ore 13,00-14:00 Pranzo offerto dalla Fondazione Universitaria “prof. Papas Francesco Solano”.
- Ore 15,00 Sfilata dei gruppi Scuola lungo il Ponte “Pietro Bucci”
- Ore 16,30 Manifestazione Folcloristica presso il Piccolo Teatro dell’Università(PTU)

LA CONFERENZA
Primo appuntamento della giornata avrà come tema: “Anselmo Lorecchio e il suo tempo: Italia, Arbëria e mondo albanese tra fine Ottocento e inizi del Novecento”.
Sono previste relazioni da parte di studiosi e cultori delle etnie partecipanti.
La Conferenza è rivolta alle Istituzioni scolastiche che aderiscono alla Rassegna, agli studenti, agli insegnanti, agli amministratori locali, ai sindaci o loro delegati e ai cultori.
A conclusione della Conferenza saranno assegnati gli attestati di merito alle tre Scuole, prime classificate per la Ricerca-Concorso, per il Cortometraggio e per il pannello trasportabile.

LA MANIFESTAZIONE FOLCLORISTICA
La partecipazione alla manifestazione folcloristica è riservata a gruppi scolastici composti da un massimo di 25 alunni e cinque accompagnatori e la durata di ogni esibizione non può superare i 20 minuti.
Ogni gruppo Scuola dovrà garantire la presenza fino alle premiazioni.
In apertura dello spettacolo folcloristico saranno eseguiti gli inni - quello italiano e a seguire quello albanese e quelli delle altre minoranze linguistiche presenti - e l’inno della Rassegna alla cui esibizione dovranno partecipare almeno cinque alunni per ogni Scuola partecipante, preventivamente preparati.
Ogni gruppo Scuola dovrà esibirsi con i costumi tradizionali, valorizzare la propria lingua minoritaria e attenersi a un repertorio etno-musicologico possibilmente collegato al tema della Rassegna.
Il soggetto che i ragazzi dovranno rappresentare sotto forma di musical o di recital nella performance conclusiva della manifestazione folcloristica dovrà riprendere le tematiche sviluppate nella ricerca concorso. 
La presentazione dei vari gruppi è demandata a un presentatore ufficiale, che ne coordinerà le esibizioni, garantirà i tempi e introdurrà anche i programmi specifici delle singole Scuole; si richiede pertanto, una breve presentazione del repertorio che dovrà essere trasmessa entro il 18 maggio 2024; la modalità di esibizione dei gruppi folcloristici non seguirà una scaletta preordinata ma avverrà tramite sorteggio che, di volta in
volta, designerà la Scuola da esibi 
-Nome e numero dei professori accompagnatori e insegnanti che hanno curato le attività legate alla ricercaconcorso (ricerca bilingue, folclore, pittura, cortometraggio);
-Nome e numero degli Amministratori che ogni Scuola dovrà invitare, garantendo la partecipazione del Sindaco e/o suo delegato quale membro di diritto della giuria, e del rappresentante della Polizia Municipale che dovrà recare il gonfalone comunale lungo la sfilata per le vie del paese.
dovranno essere recapitati entro il 20 aprile 2024 a:
-Istituto Comprensivo Statale “G. Sabatini” Borgia CZ, email: czic839008@istruzione.it
- Referente del progetto prof.ssa Cettina Mazzei: mazzei.cettina@alice.it
Un'apposita giuria di esperti valuterà il materiale di ricerca prodotto dalle Scuole ed assegnerà ai primi tre classificati un attestato di merito.
LA GIORNATA CONCLUSIVA
della Rassegna, si svolgerà il 25 maggio 2024 e si articolerà come segue:
- Ore 9,30 Raduno dei gruppi partecipanti presso l'Università della Calabria.
- Ore 10,30 Conferenza presso il Piccolo Teatro dell’Università (PTU), sito in contrada Molicelle, nei pressi del Centro Congressi – Aula Magna.
- Ore 13,00-14:00 Pranzo offerto dalla Fondazione Universitaria “prof. Papas Francesco Solano”.
- Ore 15,00 Sfilata dei gruppi Scuola lungo il Ponte “Pietro Bucci”
- Ore 16,30 Manifestazione Folcloristica presso il Piccolo Teatro dell’Università(PTU)
LA CONFERENZA
Primo appuntamento della giornata avrà come tema: “Anselmo Lorecchio e il suo tempo: Italia, Arbëria e mondo albanese tra fine Ottocento e inizi del Novecento”.
Sono previste relazioni da parte di studiosi e cultori delle etnie partecipanti.
La Conferenza è rivolta alle Istituzioni scolastiche che aderiscono alla Rassegna, agli studenti, agli insegnanti, agli amministratori locali, ai sindaci o loro delegati e ai cultori.
A conclusione della Conferenza saranno assegnati gli attestati di merito alle tre Scuole, prime classificate per la Ricerca-Concorso, per il Cortometraggio e per il pannello trasportabile.
LA MANIFESTAZIONE FOLCLORISTICA
La partecipazione alla manifestazione folcloristica è riservata a gruppi scolastici composti da un massimo di 25 alunni e cinque accompagnatori e la durata di ogni esibizione non può superare i 20 minuti.
Ogni gruppo Scuola dovrà garantire la presenza fino alle premiazioni.
In apertura dello spettacolo folcloristico saranno eseguiti gli inni - quello italiano e a seguire quello albanese e quelli delle altre minoranze linguistiche presenti - e l’inno della Rassegna alla cui esibizione dovranno partecipare almeno cinque alunni per ogni Scuola partecipante, preventivamente preparati.
Ogni gruppo Scuola dovrà esibirsi con i costumi tradizionali, valorizzare la propria lingua minoritaria e attenersi a un repertorio etno-musicologico possibilmente collegato al tema della Rassegna.
Il soggetto che i ragazzi dovranno rappresentare sotto forma di musical o di recital nella performance conclusiva della manifestazione folcloristica dovrà riprendere le tematiche sviluppate nella ricerca concorso.
La presentazione dei vari gruppi è demandata a un presentatore ufficiale, che ne coordinerà le esibizioni, garantirà i tempi e introdurrà anche i programmi specifici delle singole Scuole; si richiede pertanto, una breve presentazione del repertorio che dovrà essere trasmessa entro il 18 maggio 2024; la modalità di esibizione dei gruppi folcloristici non seguirà una scaletta preordinata ma avverrà tramite sorteggio che, di volta in volta, designerà la Scuola da esibirsi. 
La GIURIA, è composta:
-dal PRESIDENTE DELLA GIURIA, che non esprime voti ma dovrà garantire la regolarità delle votazioni, l’imparzialità, l’osservanza del regolamento e della durata dell’esibizione che non dovrà superare i 20 minuti.
Se per motivi inderogabili un giurato deve temporaneamente allontanarsi deve segnalarlo al Presidente della Giuria che provvederà alla momentanea sostituzione.
- DALLA GIURIA DEI SINDACI O LORO DELEGATI a votazione palese, PUNTEGGI DA ATTRIBUIRE DA 1 A 5
- DALLA GIURIA TECNICA a votazione palese, PUNTEGGI DA ATTRIBUIRE DA 6 A 10
Al termine di ogni esibizione la Giuria sarà chiamata ad esprimere la propria valutazione per ognuna delle tre categorie del concorso e cioè:
-Interpretazione tematica
-Coreografia
-Canto
IL PUNTEGGIO OTTENUTO DA CIASCUNA SCUOLA, PER OGNI CATEGORIA, RISULTERA’ DALLA SOMMA DEI VOTI DEI SINDACI E DEI COMMISSARI TECNICI.
Si evidenzia che per garantire l’equanimità della votazione, la presenza dei giurati (Sindaci o loro delegati) deve essere garantita per tutta la durata della manifestazione, pena esclusione delle Scuole concorrenti che essi rappresentano.
A conclusione della serata alle Scuole partecipanti, sarà conferita una targa ricordo e un attestato di partecipazione e saranno assegnati i premi per le seguenti quattro categorie:
❑ Miglior Canto 1° 2° e 3° premio (coppa)
❑ Migliore Coreografia 1° 2° e 3° premio (coppa)
❑ Miglior Interpretazione tematica 1° 2° e 3° premio (coppa)
Risulterà, prima assoluta della manifestazione folcloristica, la Scuola che si aggiudicherà il premio per la
❑ Migliore Esibizione 1° premio (coppa)
La manifestazione sarà filmata per intero e le riprese verranno pubblicate su You Tube, su Facebook nella pagina dell’Associazione Progetto Caraffa.
Le riprese filmate e fotografiche, se comunque divulgate, dovranno risultare ufficialmente intestate col nome dell’evento, giorno, anno e logo della Rassegna.
Per qualsiasi Comunicazione rivolgersi alla referente: Prof.ssa Cettina Mazzei, cell. 3496350760 - e mail:
mazzei.cettina@alice.it.
Caraffa di Catanzaro, 04 dicembre 2023

La Referente
F.to Prof.ssa Cettina Mazzei
Il Dirigente Scolastico I.C. “Sabatini” Borgia
Prof.ssa Marialuisa Laggani