| L'avanzata delle destre e delle forze radicali in Italia mette alla prova la tenuta della democrazia e il rispetto dei poteri di controllo dello Stato. Dal settembre 2022 l'Italia è guidata da una coalizione di centrodestra formata da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. Il ruolo della magistratura: Molti osservatori temono che il rapporto tra il potere politico e la magistratura possa subire tensioni pericolose per l'equilibrio costituzionale. La Presidenza della Repubblica e la Corte Costituzionale restano i principali punti di riferimento per bilanciare le decisioni del governo. I diritti civili: Le opposizioni denunciano restrizioni nei diritti delle donne, delle comunità LGBTQ+ e nei modi di esprimere il dissenso, come le proteste nelle piazze o il diritto di sciopero. |
Significato con le destre
estreme che avanzano
Pare che in questi primi decenni del terzo millennio le democrazie non godono di un buono stato di salute. Oggi soltanto il 28% della popolazione mondiale vive in regimi che possiamo definire pienamente democratici mentre la stragrande maggioranza della popolazione vive in forme deteriorate di democrazie (le regole formali restano integre, ma perdono efficacia ed autonomia) se non addirittura di autocrazie.
Sfogliando certa stampa pare che stia cambiando la percezione e l'idea di democrazia che l'opinione pubblica ha nel mondo.
=. =. = Democrazia è un termine carico di storia che ci arriva dall’Antica Grecia ed è un termine il cui contenuto è cambiato lungo il tempo. Certamente le democrazie contemporanee non hanno nulla in comune con le democrazie degli ateniesi, che frequentemente su molti media costituiscono il punto di riferimento, il prototipo a cui la nostra Costituzione si riferisce.
=. =. = Democrazia come è intesa nella Costituzione italiana è un concetto che non si può ridurre al significato principale etimologico della parola, che significa il «potere esercitato dal popolo» ma è stata arricchita via via da molte istituzioni. Cosa dice la nostra Costituzione a proposito della democrazia? dopo aver definito la Repubblica Italiana come una Repubblica democratica c'è una precisazione:
La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
E' importante notare che la scelta popolare nelle elezioni non è soltanto e direttamente quella di eleggere chi sarà al governo ma è anche di eleggere dei rappresentanti. Questo è stato esplicitato in modo molto chiaro dalla Corte costituzionale in due decisioni (nel 2014 e nel 2017), con cui essa afferma che la democrazia non è soltanto dare un governo il più stabile possibile al Paese ma è anche eleggere i rappresentanti che esprimano le voci di chi non è nella maggioranza di governo.
Il verbo «appartenere».
Il titolare della sovranità è il popolo ma le modalità, le forme con cui si esprime sono le più varie. La scelta fondamentale della nostra Costituzione è la scelta per la democrazia rappresentativa. Il popolo elegge i propri rappresentanti in Parlamento e il Parlamento poi costituirà un governo con l'intervento e la scelta del Presidente della Repubblica, che è legato al Parlamento da un rapporto di fiducia.
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