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giovedì 17 settembre 2026

Il procedere delle società

 

Essere nella vita quotidiana “realista” dovrebbe essere caratteristica di ciascun di noi esseri umani. Eppure ci accorgiamo che tanti, tantissimi piuttosto che il dialogo e conseguenti accordi propendono per la contestazione. Una costante statistica, in ogni società che sia democratica o autoritaria, asserisce che in ogni tempo sono esistite le lunatic friges (le frange lunatiche) costituite da scontenti, amanti del mugugno, utopisti, sognatori alla ricerca di “ideali per i quali battersi”.

 I movimenti e i pensatori legati all'utopia, alla contestazione e alla rivoluzione rappresentano comunque di fatto le forze trainanti del cambiamento sociale, politico e culturale nella storia umana. Sebbene spesso intrecciati, ognuno di questi concetti esprime una modalità diversa di rifiutare lo status quo e immaginare o imporre il futuro.

== Gli utopisti classici e filosofici sono pensatori, filosofi e sognatori che descrivono una società ideale, perfetta e radicalmente alternativa a quella esistente. Il loro approccio è teorico e progettuale: spesso non cercano la distruzione violenta del presente, ma offrono un modello ideale da seguire.

Platone: Nella Repubblica teorizza uno Stato ideale governato dai filosofi, dove regnano la giustizia e la divisione rigida dei compiti.

Thomas More (Tommaso Moro): Nel 1516 scrive Utopia (coniando il termine, che significa "non luogo" o "luogo del bene"), descrivendo un'isola dove la proprietà privata è abolita e la convivenza è pacifica.

Tommaso Campanella: Ne La città del Sole (1602) immagina una società teocratica e comunista guidata dal re-sacerdote "Sole".

== il Socialismo Utopistico (XIX Secolo): Di fronte ai drammi della Rivoluzione Industriale, questi pensatori propongono riforme sociali basate sulla cooperazione, prima dell'avvento del marxismo scientifico.

Robert Owen: Industriale illuminato, sperimenta nelle sue fabbriche in Scozia (New Lanark) e negli USA (New Harmony) comunità di lavoro eque, cooperative e con orari ridotti.

Charles Fourier: Immagina i "falansteri", grandi unità autosufficienti di produzione e consumo in cui la vita comunitaria e la libertà sessuale e personale sono totali.

Henri de Saint-Simon: Propone una società guidata da scienziati e industriali, dove la produzione è pianificata per il benessere dei più poveri.

== Gli abbattitori dell’ordine:rivoluzionari sono coloro che passano all'azione per rovesciare in modo radicale, rapido e spesso violento l'ordine politico e sociale esistente, al fine di sostituirlo con un sistema completamente nuovo.

(Segue)


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