| Il "secolo breve" (1914-1991), un'epoca di enormi trasformazioni, tragedie e conquiste che hanno plasmato il mondo contemporaneo. |
ricadere negli stessi pericoli
Nel XX secolo sono accadute tantissime situazioni, terribili e meravigliose.
La statura della gente -è dato leggere- risulta aumentata dai cinque ai quindici centimetri, gli adolescenti maturano più rapidamente; rimaniamo (forse non tutti) il più a lungo possibile giovani, e viviamo più a lungo; c'è meno fatica nel lavoro, e più tempo per lo svago, stiamo preparando le megalopoli che creeranno nuove società, si modificano le abitudini e i costumi.
L'ideale del Progresso in più parti dell’Occidente si è realizzato. Il novanta per cento degli scienziati di tutti i tempi ha vissuto e vive in questi ultimi cento anni. È dall'ultimo decennio dell'Ottocento che gli uomini godono di nuovi benefici o di insperate comodità: l'acqua corrente, le strade illuminate, la possibilità di conservare o congelare il cibo, e di usare macchine per cucire, lavare o scrivere, di tagliare l'erba e il grano con falciatrici meccaniche, di comunicare col telefono o col telegrafo, di ascoltare voci o suoni col grammofono o con la radio, e vediamo con la televisione, gli avvenimenti nello stesso momento in cui accadono.
Ci vestiamo non solo di lana o di cotone, ma di fibre sintetiche. Il Concorde, il supersonico anglo-francese e’ riuscito a collegare in poco più di due ore Parigi con New York.
Nel 1900 un medico viennese, il dottor Sigmund Freud, pubblicò un libro L'interpretazione dei sogni, di cui in otto anni si vendettero soltanto seicento copie, che ha aperto nuove strade alla conoscenza della nostra psicologia: analizzato gli istinti, i sentimenti, le emozioni. Scrisse: «Oh, la vita potrebbe essere molto interessante solo se si sapesse e capisse qualcosa di più». Con i raggi X si «legge» all'interno del corpo umano, e la medicina e la fisica progrediscono per le sostanze misteriose individuate da Pierre e Marie Curie. Sono stati debellati il vaiolo, la poliomielite, ed è praticamente sconfitta la tubercolosi. Si arriva, generalmente, oltre gli ottant'anni. Mar Planck e Albert Einstein, con le loro teorie, hanno rivoluzionato le concezioni della natura e della materia. Dopo l'energia che ricaviamo dai fossili e quella nucleare prodotta dall'atomo, stiamo pensando di utilizzare quell'immensa fonte che è il Sole.
(Segue)
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