Le intenzioni ed i propositi del “gruppetto” che porta avanti le pubblicazioni sul blog, da sempre, sono ampi e spaziano culturalmente dal XV secolo (prima della fondazione di Hora) ai nostri giorni. Si tratta di propositi caratterizzati e indirizzati sul versante della pubblica fruizione, che potrebbero (a nostro giudizio), contribuire alla crescita culturale e socio-economica del territorio fortemente ripiegato dal fortissimo flusso migratorio dei nostri giovani e dalla stragrande maggioranza delle abitazioni disabitate per avvenuta migrazione delle famiglie intestatarie. Preferiremmo, in ottica socio-culturale, intestarci piu’ iniziative, magari a dimensione comprensoriale, in collaborazione con gli altri enti locali più prossimi, che servissero a rilanciare impegno sociale, economico e territoriale.
| Il sistema baronale siciliano è stato un sistema di potere feudale nato con i Normanni nell'XI secolo e durato fino all'abolizione del feudalesimo nei primi anni dell'Ottocento. I baroni avevano il potere di "mero e misto imperio", cioè la facoltà di amministrare la giustizia, emettere pene e persino condannare a morte nei loro territori. Controllavano i servizi essenziali dei vassalli, come mulini e frantoi (trappeti). |
La tematica è di per sé più che vasta e non si vorrebbe affrontarla in modo frammentario come un blog può consentire. Nell’intento comunque di attivare opportunità e incoraggiare l’interesse storico e culturale contiamo di consentire dei percorsi espositivi e narrativi di interesse generalizzato e possibilmente scientificamente accettabili. Non escludiamo quindi di avviare un lavoro di gruppo per dettagliatamente tratteggiare il vivere in regime baronale, nella Sicilia cinquecentesca ed oltre, sul blog in forma di confronto e di argomentazione.
Nel corso del Cinquecento, il baronaggio in Sicilia -di fatto- visse un'epoca di straordinaria potenza economica e politica, consolidando un'egemonia basata sul controllo della terra, sulla produzione del grano e sull'esercizio di una giurisdizione quasi assoluta all'interno dei propri feudi. Sotto la Corona spagnola, l'aristocrazia dell'isola seppe trasformare l'aumento della domanda agraria europea in un fattore di ricchezza personale e di affermazione sociale.
(Segue)
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