Brevi camminate dopo pranzo sono associate a un minore aumento della glicemia dopo i pasti.
Da un articolo pubblicato su Complementary Therapies in Medicine, estrapoliamo :
| Uno dei consigli: Evitare la sedentarietà interrompendo i periodi in cui si sta seduti ogni 30 minuti con brevi camminate. |
Picchi troppo alti (seguiti da repentini abbassamenti) segnano un eccesso di zucchero nel sangue che altera soprattutto cervello e vasi sanguigni, provocando conseguenze negative in tutti gli organi e tessuti tramite uno stato infiammatorio generale che favorisce molte patologie cronico degenerative.
Pochi minuti di movimento, in particolare camminando, durante la giornata sono associati a un minore aumento della glicemia dopo i pasti.
Rispetto alla posizione seduta ininterrotta, fare brevi pause di movimento viene associato a risposte glicemiche post-prandiali inferiori. Le persone che si alzavano e si muovevano almeno ogni 30 minuti e quelle che camminano sembrano trarre i maggiori benefici dall’esercizio, beneficio che e’ pari a zero (rispetto alla glicemia) per lo stare solo in piedi (alzarsi) ogni ora circa.
L'American Diabetes Association suggerisce di interrompere i lunghi periodi di sedentarietà almeno ogni 30 minuti per aiutare a regolare i livelli di glucosio.
Le persone con diabete che camminano subito dopo i pasti hanno una migliore gestione della glicemia rispetto a coloro che camminano in altri momenti.
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