StatCounter

lunedì 28 settembre 2026

La Costituzione


Il dibattito recente (settembre 2026) sul 
decreto-legge del Ministro
dell'Istruzione e del Merito
Giuseppe Valditara
 ruota attorno
alla compatibilità delle nuove
norme con l'
articolo 34 della
Costituzione italiana
, il quale
sancisce il principio fondamentale
secondo cui 
"La scuola è aperta
a tutti".
L'adozione di questa misura ha
sollevato forti discussioni di natura
sia politica che costituzionale.
L'Associazione Nazionale Presidi
(ANP), per bocca del presidente
Antonello Giannelli, e diverse
associazioni studentesche hanno
sollevato forti dubbi sull'applicabilità
concreta del provvedimento,
specialmente nei contesti urbani
ad alta densità migratoria,
contestando la rigidità del tetto
e l'utilizzo dello strumento del
decreto-legge (art. 77 Cost.) per
questioni ordinamentali di questa
portata.




articolo 34

Si apre con le parole: «La scuola è aperta a tutti» e sancisce l’accesso universale all’istruzione, l’obbligatorietà e gratuità del ciclo inferiore per almeno otto anni, il diritto dei meritevoli a raggiungere i gradi più alti degli studi e l’impegno della Repubblica a rendere effettivo tale diritto.

===

In questi giorni fa molto discutere il nuovo limite del 30 per cento di alunni stranieri per classe, pena lo smistamento ad altra scuola, che andrà in vigore a partire dall’anno scolastico 2027-28 e riguarderà le classi prime delle elementari, delle medie e delle superiori. Le classi intermedie già formate non saranno toccate. Da subito si applica ai nuovi arrivati nel nostro Paese che si iscrivono in corso d’anno. È confermato che dal conto saranno esclusi sia gli alunni nati in Italia sia chi, pur essendo arrivato dopo, ha già frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia nel caso dei più piccoli, oppure tre di scuola dell’obbligo per i più grandicelli. Purché «con esito positivo». Cioè senza bocciature, che come si sa alle elementari non esistono. 

Valditara, ministro dell’Istruzione, valuta in 34 mila le scuole con oltre il 30 per cento di studenti non italiani, ma senza dire quanti sono quelli nati qui. Le scuole con più del 20 per cento di nuovi arrivati sono un migliaio.

Nessun commento:

Posta un commento