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venerdì 31 luglio 2026

Riflessioni di Economia e Storia economica (1)

 Sistemi economici da esplorare

L’euro (€) è la valuta ufficiale
di 21 Stati membri dell'Unione
europea
, gestita dalla Banca
Centrale Europea
(BCE). È
entrato in vigore il 1°
gennaio 1999 per i conti, 
e il 1° gennaio 2002 come
denaro in contanti.

= = = 
Sul blog puntiamo
nel voler sviluppare
analisi di lungo periodo
sui sistemi economici:
dal feudalesimo
nobiliare al latifondo,
dalla monocultura del
grano, al vino DOC,
dal servilismo
al clientelismo,
etc. etc.




 La circostanza di una moneta unica europea, con la persistenza sul vecchio continente di lingue diverse, storie diverse, intrecci di forze e debolezze diverse tra i paesi europei, ci induce a riflettere sulla “storia economica” del nostro Paese, l’Italia,  che deve, ai nostri giorni, confrontarsi con realtà molto dinamiche sul piano non solo continentale ma anche mondiale. 
 E però intendiamo iniziare la nostra narrazione da lontano, da molto lontano. Siamo certi comunque che dai lettori più affezionati la cosa potrà essere favorevolmente accolta.

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Perché quegli arbereshe del XV secolo

vollero venire nella Sicilia feudale?

L’economia siciliana del primo e secondo millennio è sempre stata sostanzialmente basata sull’agricoltura, e in particolare sulla pastorizia in una fase iniziale e la monocultura del grano, successivamente, a cominciare dall’alba della modernità. Fino al settecento la voce principale di esportazione era, appunto, il grano seguito dal sale e poi dal settecento lo zolfo. Esportazioni che, più storici sottolineano, non venivano quasi mai curate dai siciliani. Quello del commercio e del mondo degli affari, stando alla totalità degli storici dei secoli passati non ha mai coinvolto gli operatori siciliani, che, invece, hanno, da sempre, mostrato spiccato interesse, anche al costo di sacrifici, per il possesso ed infine per la proprietà della terra. 

  Per un preciso periodo, sul blog, proveremo a tracciare l’assetto socio-economico e quello giuridico della “terra” avvalendoci del supporto di una vastissima bibliografia, di cui daremo conto ai lettori mano mano che di essa ci serviremo. La mappatura e la rilevazione storico-sociale del vivere agricolo (contadino) le faremo decorrere dall’affermarsi del feudalesimo, da prima quindi dell’arrivo degli arbereshe sui territori dell’Isola

 Dal contesto storico medievale, ancora prima -quindi- della vicenda umana di quegli immigrati del XV secolo (che arrivando in Sicilia intesero sottrarsi alla dominazione turco-ottomana), svilupperemo il procedere del regime giuridico feudale e poi, in successione, sottolineeremo l’affermarsi della lenta disgregazione feudale in parallelo ai demani; quel tutto che capiterà già all’alba della contemporaneità a favore della diffusione della proprietà privata. 

 Stiamo, sostanzialmente immaginando di passare in rassegna sul blog cinque secoli di Storia, di grande interesse, tutta incentrata sugli istituti giuridici, in ottica storica e sociale dei distinti periodi, dal feudalesimo, passando per il latifondismo e poi alla proprietà privata della terra. Intendiamo soffermarci  e riflettere su ciò che ogni epoca storica ha implicato sul vivere sociale e comunitario locale e, più estesamente, sul vivere siciliano.

 Si tratterà’, in buona sostanza, di fotografare e far rivivere  cinque/sei secoli di evoluzione socio-economica delle popolazioni dell’Isola, attraverso cui passare in rassegna i modelli comportamentali umani nella gestione della terra, che poi nel loro procedere portarono al superamento del feudalesimo prima e poi del latifondismo. Contiamo, in conclusione, di pervenire a quella che fu definita la Riforma agraria degli anni cinquanta del Novecento. 

   Concludendo, ci proponiamo in altri termini,  di tratteggiare il vivere locale, della comunità contessiota, dalla fondazione, in periodo feudale, alla ricostruzione post sisma 1968 che vede i giovani muniti di plurimi diplomi di laurea emigrare e la pubblica amministrazione assente o muta sulle problematiche che stanno dietro al calo demografico delle aree interne all’Isola.

  Altre informazioni guida contiamo di doverle al lettore via via che le trattazioni lo esigeranno. 

(Segue)

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