Dice Papa Leone XIV : “La stampa non è solo veicolo di diffusione delle notizie ma anche delle idee e della cultura come fermento vivo della società”.
E’ ovvio che in giro, nei piccoli come nei grandi centri, capita di ascoltare chiacchiere da gradassi che meritano di essere accantonate, possedendo ciascuno di noi una base civica comunque attinta a scuola, oltre che dalla lettura dei giornali. Ciascuno scegliendo gli orientamenti più confacenti, seguendo le linee della politica democratica ed evitando sempre di dare credito ai chiacchieroni di paese o ai populisti di turno, e’ ai nostri giorni, in condizione di scegliere per la convivenza, la pace e per il senso da dare alla propria vita.
Attraverso la libera stampa siamo in condizione di saper distinguere i politici dai politicanti, coloro che hanno senso civico da quelli che curano gli affari propri. In quanto cittadini abbiamo l’onere di accorgerci della grettezza o della timidezza di certe linee politiche. Nessuno dubita che anche i giornali perseguono linee politiche loro proprie, ma acquisita l’informazione ciascuno di noi nella propria libertà di giudizio, col proprio bagaglio culturale, potrà essere in condizione di trarre convinzioni.
Concludendo, e’ scontato che nella lettura dei giornali e nel seguire qualsiasi altro media, vanno distinti i fatti, che restano fatti, dalle opinioni, che restano opinioni che ciascuno di noi deve (proprio attraverso la lettura) saper coltivare e sempre meglio elaborare.
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