Il No ha vinto con il 53,6% . L'affluenza definitiva è stata al 58,9%.
Secondo più giornali dei paesi europei la storia d'amore tra la leader dell'estrema destra Giorgia Meloni e il suo elettorato è, pare sia giunta al termine. La presidente del Consiglio ha subito la sua prima sconfitta elettorale in tre anni e mezzo. La vittoria del No, in una consultazione presentata come un voto a favore o contro il governo, è un segnale di declino senza precedenti in vista delle elezioni politiche del 2027.
Stando alla stampa indipendente italiana Meloni (che ha dichiarato: è inevitabilmente indebolita dall’esito del referendum, ma verosimilmente) e’ preparata in gran parte a questa sconfitta, mentre secondo altre fonti giornalistiche con legami con lo stesso centrodestra la vittoria del No riflette una più ampia insoddisfazione pubblica nei confronti del governo. Questo voto stando a più analisti non è semplicemente un voto sullo spirito e sulla portata del significato del referendum: è stato un voto di sfiducia al governo, un segnale reale di cui le componenti governative devono preoccuparsi.
Per la segretaria del Pd Schlein: l’esito del voto referendario è un messaggio a Meloni, che ora assieme alla sua maggioranza dovranno riflettere sull'esito del voto.
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