Euripide (circa 485-406 uno dei tre grandia.C.) è stato tragediografi greci dell'età classica, noto per il suo approccio innovativo, razionalistico e introspettivo. Le sue opere smantellano i valori tradizionali, ponendo al centro la psicologia dei personaggi, le loro passioni e le angosce interiori, rendendolo il più "moderno" tra gli autori tragici antichi. |
Prima di entrare nel merito del Referendum
riporteremo riflessioni e ruoli
attesi dal buon funzionamento della Giustizia
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Quando le leggi siano state scritte, chi è debole e chi è ricco hanno uguale giustizia.
E’ lecito ai più deboli, se sono accusati, rispondere alla pari a chi ha più mezzi:
il più piccolo vince il più grande, se la giustizia è dalla sua parte.
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Il Contesto: Il passo è pronunciato da Teseo, re di Atene, in risposta a un araldo tebano che difendeva un modello politico tirannico.
Il Significato: Euripide, attraverso Teseo, esalta i vantaggi della democrazia e delle leggi scritte (nomoi gegrammenoi), che garantiscono uguali diritti sia al povero che al ricco, permettendo al più debole di rispondere alla pari al potente e di prevalere grazie alla giustizia e alla ragione, non alla forza.
Il concetto di Isonomia: Questo brano è una delle più antiche e chiare affermazioni del principio di isonomia (uguaglianza di fronte alla legge) e dell'uguaglianza dei diritti (isegoria) alla base della democrazia ateniese.
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