La cultura iraniana è un ricco . Fondamentale mosaico che fonde l'antica eredità persiana, i valori islamici sciiti e influenze moderne è il Nowruz (Capodanno persiano), insieme a celebrazioni come la notte di Yalda e Sizdah Bedar, che sottolineano il legame con la natura. Ospitalità, calligrafia, poesia e l'artigianato (tappeti) sono pilastri della vita sociale. Nonostante la maggioranza sciita, l'Iran ospita comunità zoroastriane, cristiane ed ebraiche, garantendo una certa diversità religiosa. |
Non è esagerazione affermare che la storia iraniana è stata raccontata quasi sempre da narratori occidentali (studenti, ricercatori etc.) senza che nessuno abbia mai avuto accesso alle fonti orali o scritte sull’Iran che fosse espressione interna del Paese. Tutto ciò che in Occidente sappiamo dell’Iran esprime punti di vista e sensibilità storiche e non, è comunque interpretazione occidentale. In questi giorni di guerra che infiammano in Medio Oriente tutte le “narrazioni” che ascoltiamo in tv o leggiamo sui giornali ci arrivano con letture e interpretazioni nostre, dell’Occidente e, qualche giornale preferisce definirle ”narrazioni distanti”.
Nel mondo occidentale finora dell’Iran ci ha interessato e in qualche caso appassionato l’aspetto evolutivo della politica: il passaggio dalla monarchia di Mohammad Reza Pahlavi alla repubblica islamica e il quadro turbolento tra modernismo e contemporaneità. Vera attenzione alle questioni relative alla tradizione, alla cultura del Paese, e ai tentativi di modernismo non e’ mai stata posta.
Vista da questa prospettiva, la storia iraniana del xx secolo potrebbe, e secondo alcuni, persino, dovrebbe essere interpretata come una sorta d'inevitabile e quasi fatalistica opposizione tra modernisti e tradizionalisti. Un'interpretazione di questo genere ha suggerito anche l'esistenza di molte sfumature e differenze, ma l'aspetto sempre posto in rilievo maggiormente è senz’altro questo dualismo esclusivo, spesso descritto come antagonismo.
Due sono i principali sovvertimenti, a livello sociale e politico, dell'Iran moderno, le rivoluzioni del 1906-1911 e del 1978-1979, e in quei sovvertimenti e’ essenziale individuare gli aspetti fondamentali di due rivoluzioni rispetto al vivere e ai rapporti fra tradizione e modernismo.
(Segue)
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