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martedì 17 marzo 2026

La cultura nel XX secolo fino ai nostri giorni (4)

La cultura iraniana è un ricco
mosaico che fonde l'antica
eredità persiana, i valori
islamici sciiti e influenze
moderne
. Fondamentale
è il 
Nowruz (Capodanno
persiano), insieme a
celebrazioni come la notte
di Yalda e Sizdah Bedar,
che sottolineano il legame
con la natura. Ospitalità,
calligrafia, poesia e
l'artigianato (tappeti) sono
pilastri della vita sociale.

Nonostante la maggioranza
sciita, l'Iran ospita comunità
zoroastriane, cristiane
ed ebraiche, garantendo
una certa diversità religiosa.








Cultura, tradizione e modernità in Iran 

    Non è esagerazione affermare che la storia iraniana è stata raccontata quasi sempre da narratori occidentali (studenti, ricercatori etc.) senza che nessuno abbia mai avuto accesso alle fonti orali o scritte sull’Iran che fosse espressione interna del Paese. Tutto ciò che in Occidente sappiamo dell’Iran esprime punti di vista e sensibilità storiche e non, è comunque interpretazione occidentale. In questi giorni di guerra che infiammano in Medio Oriente tutte le “narrazioni” che ascoltiamo in tv o leggiamo sui giornali ci arrivano con letture e interpretazioni nostre, dell’Occidente e, qualche giornale preferisce definirle ”narrazioni distanti”.

  Nel mondo occidentale finora dell’Iran ci ha interessato e in qualche caso appassionato l’aspetto evolutivo della politica: il passaggio dalla monarchia di Mohammad Reza Pahlavi alla repubblica islamica e il quadro turbolento tra modernismo e contemporaneità. Vera attenzione alle questioni relative alla tradizione, alla cultura del Paese, e ai tentativi di modernismo non e’  mai stata posta.

  Vista da questa prospettiva, la storia iraniana del xx secolo potrebbe, e secondo alcuni, persino, dovrebbe essere interpretata come una sorta d'inevitabile e quasi fatalistica opposizione tra modernisti e tradizionalisti. Un'interpretazione di questo genere ha suggerito anche l'esistenza di molte sfumature e differenze, ma l'aspetto sempre posto in rilievo maggiormente è senz’altro questo dualismo esclusivo, spesso descritto come antagonismo.

 Due sono i principali sovvertimenti, a livello sociale e politico, dell'Iran moderno, le rivoluzioni del 1906-1911 e del 1978-1979, e in quei sovvertimenti  e’ essenziale individuare gli aspetti fondamentali di due rivoluzioni rispetto al vivere e  ai rapporti fra tradizione e modernismo.


(Segue)


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