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sabato 14 marzo 2026

Vivere in Sicilia

 C l i e n t e l i s m o ?

Ai nostri giorni
un fenomeno che
va attenzionato nella
provincia siciliana 
e’ sicuramente
il clientelismo.


Un trentenne ci fa sapere di avere cominciato a leggere solo da un paio di mesi il blog ed è stupito che un blog che nasce in Sicilia non si occupi, oltre ai tanti temi interessanti che svolge, di clientelismo, di prepotenza, arroganza o, per dirlo in una parola, di mafia.

 Probabilmente non ne avremo parlato in continuità o con frequenza, ma il blog è nato, molto tempo fa, anche, sulla volontà e l’intenzione di riflettere su un libro curato da un caro amico, sociologo, che la società ed il modo di germogliare e crescere della mafia la studio’ proprio vivendo all’interno della nostra comunità locale. Il libro del prof. Anton  Blok, figura nota a tanti di noi contessioti,  è frutto di studi condotti sul nostro territorio e raccoglie decenni di storia, di visione e cultura locale di tempi che vorremmo definire “andati” e sicuramente diversi dal vivere dei nostri giorni. Sui nostri giorni, di quelli correnti, ci auguriamo -nell’ambito della nostra comunità- di non dover trattare di mafia, anche perché non pare che qui, cessato il periodo del latifondismo, sussistono circostanze e situazioni socio-economiche che, oltre all’emigrazione senza fine, possano interessare gli uomini della prepotenza e dell’affarismo illegale. 

 E comunque alcune pagina sulle situazioni (o episodi) di arroganza, associata a carenza di spirito cittadino, non esiteremo a doverle accogliere provando al contempo di richiamare alcuni episodi evocati dal prof. Anton Blok sul suo libro di antropologia, frutto della sua lunga permanenza all’interno della nostra comunità locale.

= = = 

Roberto, un nome di fantasia, ci promette che periodicamente interverrà sul blog intrattenendoci sul ^clientelismo^. In Sicilia il clientelismo è stato -storicamente- intrecciato con la mafia, costituendo una rete di scambio voti-favori che alimenta il potere di entrambe le parti. La mafia ha usato le pratiche clientelari (appalti truccati, favori amministrativi, etc.) per consolidare il consenso sul territorio, spesso colludendo con rappresentanti delle istituzioni per gestire la cosa pubblica a vantaggio dei propri interessi. E’ nel dna della mafia in Sicilia il clientelismoQuesto (il clientelismo) è storicamente intrecciato con la mafia, costituendo una rete di scambio voti-favori che alimenta il potere di entrambe le parti.

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