Il primo Parlamento della storia è stato istituito qui da Ruggero II nel 1130.
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La dominazione araba in Sicilia iniziata nell’827 con lo sbarco a Mazara e conclusa nel 1091, ha trasformato l’Isola in un fiorente emirato, centro di scambi culturali e agricoli nel Mediterraneo.
Sotto la dinastia Kalbita, Palermo divenne una capitale prospera. Hanno introdotto l’irrigazione, Nuove colture (agrumi, cotone) e lasciato un’eredità indelebile nell’architettura, nella lingua e nel cibo.
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Cosa sappiamo noi contessioti del territorio oggi pertinente alla giurisdizione del nostro Comune prima che arrivassero gli arbereshe? Probabilmente poco e se qualcuno sa qualcosa non ci pare che ne abbia mai trattato pubblicamente.
Qualcosa al blog e’ pervenuto da fuori, dall’area agrigentina, da un rilevante personaggio pubblico che ci ha comunicato che segue frequentemente il nostro diffondere “ informazioni, conoscenze, opinioni, passioni e contenuti editoriali in modo costante, dinamico e plurali”, e si tratta di documentazione di taglio storico-scientifico che ci proponiamo di sviscerare in termini articolati e sopratutto contestualizzati dall’epoca storica arabo/normanna e successiva. Era quello il tempo in cui il territorio di quest’area di Sicilia era strutturata, se possiamo dire “amministrativamente” o comunque territorialmente, in Jaride e in Divise.
I termini J
arida e Divise venivano utilizzati infatti in contesti storici e toponomastici all’epoca della dominazione araba e poi normanna e si riferivano all'organizzazione del territorio e alla gestione amministrativa delle terre (=sarebbero i centri abitati), appunto fin tanto che sull’Isola durarono, come sopra riportato, le dominazioni arabe prima e quelle normane dopo.
Il significato nel contesto
arabo/siculo-medievale:
==Jarida (o Garida): Deriva dall'arabo jarīdah, che significa originariamente "foglia di palma", ma che nel contesto storico-amministrativo, specialmente nel periodo normanno in Sicilia, indica un registro, un elenco o un catasto. Più specificamente, le "jaride" erano elenchi dei beni, delle terre e dei villani (contadini) di pertinenza reale o signorile. La famosa "Jarida di Monreale" è il documento fondamentale per la toponomastica e l'organizzazione agraria della Sicilia arabo-normanna.
==Divise (o Divisa): Questo termine, pur italianizzato, deriva dalla latinizzazione del termine arabo raḥl o, più in generale, indica la delimitazione o la partizione del territorio. Spesso utilizzato nei documenti come "divisa" per definire i confini di un casale o di una proprietà rurale, corrispondendo talvolta a unità amministrative o insediamenti rurale.
Abbreviando:
==Jarida = Registro/Catasto. Liste, registri o catasti dei contribuenti.
==Divise = Confini/Partizioni territoriali (spesso legate a raḥl).
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