| Le problematiche del lavoro attuali — precarietà, bassi salari, sicurezza e, in certi contesti, trasformazione digitale - vedono il sindacato impegnato nella contrattazione collettiva e nella tutela dei diritti. E’ risaputo che i sindacati affrontano specialmente nella fascia giovanile una certa crisi di rappresentanza e la sfida di adattarsi a un mercato del lavoro che si presenta più che frammentato. Essi esistono e lottano per difendere i diritti, migliorare le condizioni salariali/normative e la contrattazione collettiva. |
Verosimilmente e’ preferibile, in questo contesto, rivolgersi, alle organizzazioni sindacali che sono capillarmente presenti sul territorio siciliano: Cgil, Cisl, Uil.
Nell’affrontare il grande tema del mondo del lavoro, partiremo dal presupposto che viviamo in uno stato democratico: La Costituzione del nostro paese (l’Italia) detta numerosi e moderni principi in ordine alla tutela e al ruolo del lavoro. Alcuni di essi sono inseriti tra gli stessi principi generali (artt. 1 e 4), altri, invece, tra i diritti e i doveri del cittadino in materia economica (artt. 35-40). Implicazioni più o meno dirette con il lavoro sono offerte da altri articoli costituzionali (artt. 41-46),
Nelle frequenti pagine che contiamo di sviluppare e mirate sul “Diritto del Lavoro” ci proponiamo di approfondire tutte le norme, costituzionali e non, che hanno dirette implicazioni con la materia lavoristica e contestualmente, in successione, proveremo a sviluppare tematiche di “Previdenza e Assistenza Sociale”, tematiche di quel complesso di istituti giuridici aventi una generale e comune finalità che possiamo additare nella tutela e protezione del lavoratore contro i rischi connessi con la prestazione lavorativa e tali da non consentire al lavoratore la prestazione stessa, e quindi incidenti sulla sua capacità professionale e sulla sua possibilità.
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