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Visualizzazione post con etichetta CULTURA E SOCIETA'. a SICILIA NOSTRA. Mostra tutti i post
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domenica 15 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (11)

Tappe di una dittatura (3)

Nota: Gran parte dei dati sono raccolti dai volumi

"Storia del Fascismo" di Emilio Gentile

 Ancora(1920) 

12 Novembre

L'Italia firma il trattato di Rapallo con la Iugoslavia, che riconosce il confine della Venezia Giulia previsto dal Patto di Londra (1915) e istituisce lo Stato Libero di Fiume.

14 Novembre

Viene incendiato a Trieste la sede del quotidiano comunista "Il Lavoratore".

21 Novembre

Dopo che i socialisti hanno conquistato la maggioranza assoluta al Comune di Bologna, i fascisti compiono una spedizione punitiva capeggiata da Leandro Arpinati davanti a Palazzo d'Accursio uccidendo nove persone e ferendone oltre cinquanta.

Novembre

Dino Grandi, direttore de L'Assalto, si iscrive ai Fasci bolognesi.

Dicembre

Inizia la pubblicazione del quotidiano fascista "Il Popolo di Trieste".

24 Dicembre

D'Annunzio respinge l'ultimatum del generale Enrico Caviglia.

1921

Su proposta di Giolitti, in vista delle elezioni di maggio, si costituisce una aggregazione politica autodefinitasi Blocco Nazionale.

18 Gennaio

D'Annunzio lascia Fiume.

21 Gennaio

Dalla scissione del Partito Socialista -al Congresso di Livorno- è fondato il Partito Comunista d'Italia.

3 Aprile

Mussolini a Bologna proclama "giornata fascista" il 21 Aprile, anniversario della fondazione di Roma,


8 Aprile

Squadre fasciste prendono d'assalto a Reggio Emilia le sedi della Camera del Lavoro e del giornale "La Giustizia" diretto dal socialista Camillo Prampolini.

 (Segue) 

sabato 14 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (10)

 Il Terremoto del Belice

14 gennaio 1968

Cominciamo da una premessa

 Sembrano secoli ed invece siamo al sesto decennio dopo gli anni sessanta del Novecento. Solamente una minoranza le persone viventi che tuttora hanno la memoria puntuale su cosa accadde lungo quel decennio. Un decennio crocevia fra una vecchia visione del vivere e quella che tuttora possediamo.

==Era in corso la guerra del Vietnam e la più grande potenza del pianeta, gli Usa, erano là impantanati;

==Sembrò che stesse per scoppiare la terza guerra mondiale a causa della "crisi di Cuba";

==Il movimento sindacale era forte e determinante nella vita del Paese e possedeva maggior protagonismo rispetto ad oggi grazie anche all'avvio -allora- dei primi governi di Centro-Sinistra;

==I nomi dei grandi protagonisti mondiali che contribuirono ad archiviare parte del vecchio mondo "sia sociale che culturale" post seconda guerra mondiale vanno dai Kennedy ad Aldo Moro, da De Gaulle a Giovanno XXIII, da Martin Lutero a Che Guevara, da Mao al governo militare in Grecia, dal Movimento Studentesco alla Primavera di Praga, dalla conquista della Luna al primo trapianto di cuore, dalla critica ai Matusa ai capelloni ed ai Beat, dalla società contadina a quella della trasgressione, dai classici ai Moravia ed ai Sciascia, da Basaglia a Marcuse e ai Beatles.

 = = =

Chiudiamo col constatare ... 

  Sul blog sono centinaia e centinaia le pagine che riguardano l'evento sismico che nel gennaio 1968 sconvolse il millenario stile di vita della Valle del Belice. 

 La Valle assistette nella notte fra il 14 ed il 15 gennaio ad un violento terremoto del 9° grado della scalla Mercalli. Nei giorni successivi si susseguirono altri fenomeni sismici che completarono l'opera di distruzione.

  Furono rasi al suolo Gibellina, Salaparuta, Poggioreale, Montevago ed altri centri che, come Contessa Entellina, subirono gravissimi danni a carico delle abitazioni, le quali nella stragrande maggioranza dei casi, erano costruite con tecniche rudimentali risalenti a secoli passati e pure esse divennero inabitabili.

 Il bilancio finale fu di 400 morti, 1000 feriti e oltre 100mila senza tetto, costretti in ampia parte ad emigrare o a vivere per decine d'anni in baracche a causa della lentissima risposta arrivata dalle autorità governative.

 Nella Valle vennero a causa del terremoto cancellate antiche opere d'arte che testimoniavano vicende storico-sociali dei modelli di vita trascorsi lungo i secoli..

  Ai nostri giorni i 14 centri della Valle hanno completato il processo di ricostruzione ed urbanistico ed il loro volto è completamente cambiato da quello degli anni '60 del Novecento. 

 Resta completamente irrisolto tuttavia il problema della instaurazione di un assetto socio-economico in linea con gli stili di vita del terzo millennio e ciò fa dire a tanti che le enormi spese della ricostruzione edilizia si stanno rivelando "sperpero" dal momento che la stragrande parte del patrimonio edilizio privato (e quello pubblico) non risulta fruito a causa dell'emigrazione generalizzata e di massa avvenuta lungo il cinquantennio che va dagli anni sessanta del '900 ad oggi, e che continua nell'inerzia di chi della Politica dovrebbe occuparsi.

 Le strutture pubbliche realizzate, pure esse, frequentemente danno la sensazione di strutture realizzate ... nel deserto, e -peraltro in buona parte- esigono risorse di recupero.. 

venerdì 13 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (11)

 Tappe di una dittatura (2)

Nota: Gran parte dei dati sono raccolti dai volumi

"Storia del Fascismo" di Emilio Gentile

 Ancora(1919)

18 Gennaio:

Don Luigi Sturzo e Alcide De Gasperi fondano il Partito Popolare Italiano.

18-21 Gennaio

Si svolge la conferenza di pace di Parigi che sancisce la fine della Prima Guerra Mondiale e pone le basi per la nascita della Società delle Nazioni.

2-6 Marzo

Viene fondata a Mosca, su voilontà di Lenin e Trockij, la Terza Internazionale (=la terza Internazionale comunista, o comintern).

23 Marzo

A Milano vengono fondati, in piazza San Sepolcro, i Fasci di combattimento.

1 Maggio

Antonio Gramsci fonda con Angelo Tasca, Umberto Terracini e Palmiro Togliatti il settimanale "L'Ordine Nuovo", di cui assolve alla critica letteraria Piero Gobetti.

23 Giugno

Francesco Saverio Nitti diviene presidente del Consiglio.

28 Giugno

A Versailes viene formato il trattato di pace tra Germania e le potenze vincitrici della Prima guerra mondiale. 

10 Settembre

Viene sottoscritto dalle potenze vincitrici della Prima guerra mondiale e dall'Austria il trattato di pace di Saint-German-en-Laye-

12 Settembre

=Gabriele D'Annunzio inizia l'occupazione di Fiume.

=L'economista John Maynard Keynes pubblica il saggio Le conseguenze economiche della pace.

1 9 2 0

15 Maggio

Sulla base delle tessere vendute, risultano iscritti 2375 persone ai Fasci.

24-25 Maggio

Si tiene a Milano, al Teatro Lirico, il Congresso nazionale dei Fasci. Filippo Marinetti e Mario Carli accusano Mussolini e il fascismo di essere diventati reazionari ed escono dai Fasci.

15 Giugno

Giolitti è richiamato al governo dopo le dimissioni di Nitti.

13 Luglio

Estremisti fascisti incendiano l'Hotel Balkan a Trieste, sede del Narodni Dom (Casa del Popolo della minoranza slovena).


20 Luglio

I fascisti incendiano la sede romana dell' "Avanti", l'organo ufficiale dei socialisti.

Settembre

Occupazione delle fabbriche, terminata il 28 con l'accordo imposto da Giolitti agli industriali e accettato dalla Confederazione Generale del Lavoro (CGdL).

8 Settembre

D'Annunzio promulga a Fiume la Carta del Carnaro, costituzione dello Stato libero di Fiume, scritta dal sindacalista socialista Alceste De Ambris.

10-14 Ottobre

Spedizione squadrista dei fascisti fiorentini a Montespertoli.

31 Ottobre-7 Novembre

Si svolgono in Italia le elezioni amministrative, le primedopo la fine della Prima guerra mondiale.

(Segue)

giovedì 12 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (9)

 Il suffragio universale

(ma solo per gli uomini)

All'inizio del Novecento il Paese presenta un volto molto povero sul piano sociale: 138 milanesi guadagnano più di centomila lire all'anno ed il resto della popolazione ritiene un miraggio quello di raggiungere cento lire al mese

Le paghe in linea generale ruotavano sulle due o tre lire al giorno. Da noi, nel Meridione, a Contessa E. un bracciante raramente riusciva a portare a casa una lira al giorno.

Un chilo di pane costava 40 centesimi (quasi mezza giornata di lavoro); mezzo chilo di pasta 25 centesimi; 2,50 grammi di carne 40 centesimi. I contadini non erano assolutamente in condizione di comprare vestiti o scarpe nuove. L'analfabetismo era una regola.

Nel contesto di diffusa povertà cominciò ad affermarsi negli ambienti operai e contadini il Partito Socialista che si fece a sua volta promotore della nascita delle Camere del Lavoro e delle Leghe operaie e contadine.

 I minatori, in Sardegna, entravano nelle gallerie sotto-terra per otto ore e con la paga (per le donne) di 0,60 lire e ove già esperte al massimo di 1,20 lire; per i minatori uomini la paga poteva oscillare da 0,80 a 2 lire.

Su pressione dei socialisti, in quel primo decennio del Novecento era entrata in  vigore l'assicurazione obbligatoria per gli infortuni sul lavoro.

Già nel 1900 oltre mezzo milione di italiani (di cui più della metà analfabeti) erano andati a cercare fortuna in America, generalmente stipati come bestie sulle navi che per arrivare a New York impiegavano poco più di un mese, ed oltre un mese e mezzo per raggiungere il Brasile. Sulla nave, pur essendo tutti italiani non si capivano fra loro.

Ed a Contessa come andavano le

cose necessarie per il vivere?

Qui, riportiamo la tessera
di iscrizione al Partito
Socialista di Nicolò Barbato,
la guida del Movimento dei
Fasci Siciliani di Piana degli
Albanesi.

A Contessa la sezione
locale, prima dell'iniziativa
repressiva di Fr.sco Crispi,
contava sui 150 aderenti.
Proprio nel periodo che stiamo trattando (Il primo decennio del Novecento) già il paese era svuotato da oltre sette anni: dalla tragica fine del Movimento dei Fasci Siciliani. 
Ai primi del Novecento la gran parte (la maggioranza) dei nativi di Contessa E. risultavano ormai tutti residenti a New Orleans.
 Più testi storici dedicati alla emigrazione dall'Isola, all'unisono, citano Contessa Entellina come il primo paese  dell'Isola che in assoluto si era svuotato successivamente all'esito non positivo dei moti dei Fasci Siciliani. 
Ciò è comprensibile considerando la circostanza che già -dal dopo Unità d'Italia- con l'iniziativa dei fratelli Vaccaro di non accettare lo statu quo latifondista esistente dall'epoca borbonica e di emigrare negli Usa, oltre duecento contessioti li avevano seguiti a New Orleans già subito, in quel  1860; da New Orleans quei primi emigrati avevano ri-chiamato i familiari ed i congiunti  vari. 
 Pertanto, la via dell'America, già dopo la repressione del governo Crispi del  4 gennaio e seguenti del 1894,  era stata ormai aperta da tempo, e per i contessioti essa era più che consolidata rispetto alle realtà diverse dell'isola.

mercoledì 11 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (9)

 Ancora sul primo decennio

Preludio della Rivoluzione d'Ottobre

Era il 22 luglio 1905 ed i marinai della corazzata Potemkin che navigava nelle acque del Mar Nero si ammutinano, uccidono il loro capitano per segnalare il grave malessere patito dal Paese sotto il regime zarista. Il malessere derivava inoltre dalla grave sconfitta militare subita con il Giappone e si collocava sulla scia di quanto accaduto in gennaio a Pietrogrado dove 100mila persone chiedevano misure sociali e l'amnistia per i tanti, troppi prigionieri nelle carceri zariste.

La folla dei protestanti si presentò dinnanzi al Palazzo d'Inverno, la lussuosa residenza d'Inverso dello zar, chiedendo misure sociali, la fine della guerra e l'amnistia per i troppi detenuti politici nelle carceri. Ed invece lo zar autorizzò di aprire il fuoco, provocando per quest'impostazione e per questa visione del governare una carneficina con oltre mille morti rimasti sul selciato.

Con un decennio di anticipo lo zarismo dimostrò l'incapacità di saper leggere cosa stava alla base del malessere esploso in seguito alla sconfitta subita dal Giappone. 

Dopo quella domenica di sangue gli scioperi divennero sommosse armate e nelle campagne regnavano le violente rivolte contadine. Già in estate gli operai di Pietrogrado istituirono i Soviet  (Consigli operai) , un vero e proprio contropotere che si diffuse in tutte le città del vasto Paese. Lev Trotzkj fu nominato presidente presidente del Soviet di Pietrogrado; ma ancora la situazione era distante dalla piega che avrebbe assunto con i bolscevichi di Lenin nel 1917/1918.

Ad aggravare il discredito del governo zarista fu la terribile campagna antiebraica intrapresa per sviare l'attenzione popolare dal disaggio generale.

A Contessa il quadro sociale 

cosa mostrava ?

Ai primi del Novecento pare che il quadro umano fosse molto deprimente; a migliaia, in tanti erano partiti immediatamente in direzione di New Orleans dopo la repressione dei moti dei Fasci Siciliani e della precedente  delusione in termini di impatto sociale dell'impresa garibaldina.

Contessa nel primo decennio del Novecento mostrava gran parte delle case in stato di abbandono. Il paese era sostanzialmente semi deserto, forse come ai nostri giorni quando i residenti effettivi si contano attorno alle mille unità.

martedì 10 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (8)

Tappe di una dittatura (1)

  Poche settimane fa è stato ricordato dai quotidiani e dalla stampa nazionale il centesimo anniversario dell'insediamento del fascismo al governo dell'Italia. Insediamento che da lì a breve avrebbe portato all'instaurazione del regime dittatoriale.

  Sul Blog ci siamo proposti di tracciare una sorta di tempistica del percorso ventennale del regime. Con sistematicità, ma sinteticamente, riporteremo le date e gli eventi che ci sembreranno caratterizzanti di quel regime.

= = =

(1919)

23 Marzo

A Milano vengono fondati, in piazza San Sepolcro, i Fasci di combattimento.

15 Aprile: 

I fascisti incendiano la sede milanese dell'Avanti!, il giornale dei socialisti.

9-10 Ottobre

Nel luglio 1892
Camillo Prampolini (1859-1930)
fonda il primo organo di
stampa socialista.
Da antifascista morirà
in miseria e fino alla
fine fu sempre
sorvegliato dalla
polizia politica di
Mussolini
= = = 

Mussolini ancora nel 1914,
alla vigilia  della grande
guerra era un socialista.

Cambia il suo orientamento
alla vigilia dello scoppio
della I^ guerra mondiale,
schierandosi per l'interventismo,
 rispetto al
pacifismo (neutralismo)
perseguito dai socialisti.
Si svolge a Firenze il Congresso Nazionale dei Fasci di combattimento in cui viene decisa la partecipazione dei fascisti alle elezioni politiche convocate per il 16 Novembre.

Inizia le pubblicazioni il quotidiano "Il Fascio", organo ufficiale dei Fasci di combattimento, diretto da Cesare Rossi.

16 Novembre:

Per la prima volta si tengono le elezioni politiche col sistema proporzionale, convocate dal Presidente del Consiglio Nitti.  Il risultato fu un vero trionfo per i socialisti: ottennero 156 seggi ed il risultato fu pure soddisfacente per il Partito Popolare che si assicuò 100 seggi.

A perdere voti furono i partiti della tradizione risorgimentale: liberali e radicali. I fasci di combattimento guidati da Mussolini non ottennero alcun seggio: nemmeno lo stesso Mussolini fu eletto. Questi in seguito agli scontri verificatesi fra socialisti e fascisti il 17 Novembre viene arrestato, ma subito rilasciato il 19 del mese.

Dopo il fallimentare esito elettorale i fascisti avviarono ovunque, in più parti del Paese, atti di violenza soprattutto ai danni delle sedi socialiste e delle Camere del Lavoro.

A Contessa il Fascismo che faccia 

mostrò ?

Non fu diverso dalle altre realtà contadine dell'Isola. I precedenti gruppi dirigenti locali che fino ad allora, dietro un paravento di distinzione fra "Bianchi" e "Neri" si erano conteso la guida del Comune, aderirono alla nuova realtà monopartitica. Nelle fascie più povere e meno legate ai gruppi dirigenti locali si consolidò il sentimento in direzione della giustizia sociale. Fra difficoltà e ovviamente senza clamori l'idea socialista venne incarnata da alcune figure e da alcune famiglie; e ci fu chi pagò con l'allontanamento dall'ambiente familiare. 

lunedì 9 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (8)

 Si afferma il diritto di cronaca

Gli anni iniziali del Novecento sono ricchi di novità e di cambiamenti pure nei costumi e negli stili di vita. Il cinematografo contribuisce ad allargare gli orizonti e l'immaginario della gente.

In Italia, nel mondo della politica, non mancano gli scandali e i giri delle tangenti. Si suicida il ministro Rosano accusato di avere preso 5.000 lire (di allora) da un anarchico arrestato per fargli ottenere la libertà.

La cronaca nera crea personaggi da leggenda come nel caso del bandito Musolino, un calabrese accusato ingiustamente di un omicidio. Dopo avere ascoltato la sentenza, grida: "Zoccolo!, sono condannato a ventun anni. Se nel frattempo non muoio avrò quarantuno anni e verrò a trovarti e ti ucciderò, e se sarai sposato e avrai dei figli berrò il loro sangue". Scapperà dal carcere e nell'Aspromonte gli daranno la caccia oltre 1500 agenti, travestiti ora da preti, ora da carbonari ed ora da contadini. Alla fine viene rintracciato e ad interrogarlo per raccogliere l'identità sarà il brigadiere Mattei, padre di colui che sarà il fondatore dell'ENI -l'ing. Enrico Mattei-.

Di Contessa Entellina del primo Novecento, 

cosa riportare  ?

Rinviamo ad una prossima pagina del Blog le ipotizzate connessioni a suo tempo sollevate dalle indagini  fra la Storia del poliziotto italo-americano Giuseppe Petrosino e figure influenti  del luogo
 Su questa pagina invece riportiamo un articolo del Corriere della Sera di inizio secolo '900 che riporta vicende locali.

===
Sulla vicenda della guardia Filetti, assassinata nei pressi di Contessa Entellina ed oggetto dell'articolo giornalistico riportato qui accanto, sul Blog esistono più pagine consultabili.

domenica 8 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (7)

 Un Secolo di trasformazioni

 Nei primi anni del Novecento, nei laboratori e nei campi di sperimentazioni, vengono messe alla prova le tante teorie scientifiche che migliaia di studiosi in più parti del mondo, ma soprattutto nei paesi occidentali, hanno coltivato. Nascono e vengono commercializzate nuove tecnologie che cominciano a raggiungere milioni di persone e a mutarne secolari e radicatissime abitudini di vita quotidiana e di ritmi dell'esistenza.

  L'aeroplano già nel primo decennio del '900 cominciò ad essere la passione pioneristica della gente più temeraria, ma non passeranno parecchi anni perchè esso diventi via via un mezzo di trasporto affidabile, capace dare fiducia e di riturre i tempi per raggiungere località lontane.

  Sul primo decennio del Novecento sul blog avremmo da riportare tantissime altre novità e perfezionamenti di precedenti intuizioni tecnologiche fino ad allora imprevedibili (basta pensare alle prime automobili ed ancora a molte altre incisive mutazioni, tutte destinate a cambiare via via il volto e lo stile di vita delle persone, all'inizio nelle grandi città e poi più lentamente pure nelle campagne). 

Di Contessa Entellinadel primo Novecento, 

cosa ci piace riportare su questa pagina ?

L'aeromobile realizzato a Contessa
da un giovane strudente di ingegneria
ricalcava il prototipo qui riportato,
ma a dimensioni molto più ridotte.
Contessa E. era allora economicamente e tecnologicamente lontanissima dalle possibilità di fruire delle grandi innovazioni che l'Europa e l'America del Nord introducevano e che via via arrivavano a coinvolgere le realtà delle grandi città. 

 Contessa E. era distante temporalmente, e soprattutto territorialmente, dalle innovazioni che le grandi aziende meccaniche andavano allestendo. Qui la prima automobile (la Balilla) la si vide solamente negli anni trenta del Novecento.

  Ci viene tramandato che ancor prima degli anni venti del Novecento un giovane studente universitario del luogo (Contessa E.) montò un motore da esso stesso approntato e strutturato che venne applicato a qualcosa che doveva, o voleva, essere un velivolo. Quell'aereo riuscì a prendere il volo ma non andò oltre, dalla zona "Motra Paula", l'area a valle, nella zona/contrada Musiche.

  Quell'esperimento ci dice che anche nei piccoli paesi a base contadina dell'interno dell'Isola, già in quegli anni arrivava comunque l'eco dei grandi successi che scienza e tecnologia offrivano all'uomo. Ci dice -inoltre- che a Contessa Entellina ci sono sempre stati giovani entusiasti ed appassionati nel voler scoprire le realtà che stanno ... più in là, più avanti, più culturalmente avanti.  

sabato 7 gennaio 2023

IL NOVECENTO = Il secolo dell'ottimismo, del grande sviluppo e pure di due guerre mondiali (6)

 Era il tempo della "bella époque"

Nasce la fotografia

Attraverso lo scatto dell'otturatore il mondo reale, così com'è diventa documento, cronaca, prova giudiziaria, persino Storia. Il Novecento ricevette già dal XIX secolo l'alba della fotografia, ed esso, il Novecento, si attribui' il privileggio di essere il primo secolo nella Storia dell'uomo di poter ripercorrere attraverso immagini, da un luogo del pianeta all'altro,  il divenire umano e del pianeta mediante immagini.

Attraverso la fotografia dei decenni passati chiunque di noi può adagiarsi a testimone oculare di eventi e situazioni andate da parecchio tempo, da oltre un secolo fa. Non è richiesto alcuno sforzo di memoria per fare mente locale sulle immagini del passato: la foto non è altro che memoria materializzata che ci mette sotto gli occhi vicende straordinarie e semplici fatti quotidiani, immagini di semplici contadini o statisti ormai passati alla storia. 

Oggi la gran parte delle immagini del primo Novecento, quelle significative di eventi storici sono visionabili presso varie agenzie, archivi e libri di vari interessi.

Di Contessa E. cosa rievocare?

Un sacerdote, un parroco che volle testimoniare

tutti i suoi interessi (che erano tantissimi) attraverso la fotografia

 Papas Lino LoJacono, fu parroco della Chiesa Madre di Contessa Entellina per oltre un quindicennio e poi parroco della Chiesa della Martorana (Palermo) da quando quel tempio monumentale fu assegnato all'Eparchia degli Albanesi e fino alla metà degli anni cinquanta, quando ancora in età giovane morì. Su papàs Lino il Blog ha dedicato parecchie pagine. Egli era un un uomo di lettere, un sacerdote, un editore e curatore di riviste illustrative e divulgative del rito bizantino e sulle comunità arbëreshe,  ma era anche un amante della fotografia, sin da quando questa non era ancora diffusa nel panorama delle attività umane. In anni in cui Contessa Entellina era un centro agricolo e povero dal punto di vista socio-umano, papàs Lino con la sua macchina da presa fotografò sguarci di vita che oggi hanno valore e testimonianza storica. 

 Decenni fa, nell'edificio scolastico elementare, fu allestita dal Comune -sindaco Piero Cuccia- una mostra con parecchi riquadri panoramici e di vita sociale di Contessa risalenti al primo Novecento. Curatore della mostra fu l'allora Assessore Comunale Nino Montalbano. Quelli erano riquadri provenienti appunto dall'archivio di Papàs Lino.

lunedì 14 febbraio 2022

Piccola, grande Riflessione

 L'uomo

 Se l'occhio non si esercita, non vede. Se la pelle non tocca, non sa. Se l'uomo non legge, non immagina.

... C’è chi insegna guidando gli altri come cavalli passo per passo: forse c’è chi si sente soddisfatto così guidato. C’è chi insegna lodando quanto trova di buono e divertendo: c’è pure chi si sente soddisfatto essendo incoraggiato.

C’è pure chi educa, senza nascondere l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando d’essere franco all’altro come a sé, sognando gli altri come ora non sono: ciascuno cresce solo se sognato.

Danilo Dolci

Sociologo, poeta, educatore e attivista della non-violenza

1924 - 1997