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lunedì 12 febbraio 2024

Parole ricorrenti sui media

stragista 

Matteo  Messina Denaro
Fu arrestato il 16
gennaio 2023, e’
morto il 25 settembre
all’ospedale de L’Aquila.


Stragista, termine in generale riferito a chi commette un’azione volta a uccidere, sterminare, più persone: nel caso della mafia siciliana il termine si riferisce specificatamente ai promotori e protagonisti della stagione delle stragi del 1992 e 1993, a cominciare dagli attentati di Capaci e via D’Amelio in cui morirono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per poi proseguire con le bombe a Milano, Firenze e Roma nel 1993.

domenica 28 agosto 2022

Alle radici del Cristianesimo

Appunti e riflessioni ripresi dalla bozza predisposta 
 

dalla Commissione intereparchiale in vista del Sinodo (2003)


IV MANDATO PERMANENTE DELLA CHIESA

57.  "Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi"

Dopo la resurrezione Gesù convocò in Galilea i suoi discepoli e disse loro: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" (Mt. 28, 18-20). In questo mandato sono radicati i compiti essenziali della Chiesa in ogni tempo, fino alla fine del mondo:

a) Il kerigma, l'annuncio della resurrezione di Cristo, la missione e la predicazione, l'invio per "ammaestrare" tutte le genti e per renderle discepole" del Signore.

b) il battesimo, l'iniziazione cristiana, che incorpora gli uomini a Cristo e costituisce il corpo di Cristo che è la Chiesa, e ugualmente tutti gli altri sacramenti che trasmettono la grazia ai figli di Dio, in particolare l'eucarestia che fa la Chiesa e che la Chiesa celebra dietro il comando del Signore: "Fate questo in memoria di me" (Lc. 22,20);

c) La didaskalia continua come anamesi di tutto l'insegnamento di Gesù circa la fede e la morale. La Chiesa ha il compito di ricordare ad osservare tutto ciò che Egli ha insegnato: la rivelazione del Padre, l'invio dello Spirito, le verità della fede, il comandamento dell'amore reciproco, il comportamento etico espresso nelle beatitudini e nei dieci comandamenti, l'insegnamento delle parabole, l'attesa del Regno di Dio.

d) la comunione cristiana attraverso i secoli. Questa comunione è aperta a tutte le genti verso l'unità dell'umanità intera sotto un solo pastore: Gesù Cristo.

Evangelizzazione

58) Celebrazione dei sacramenti e annuncio

Con la celebrazione della Divina Liturgia, dei Santi Misteri, cioè dei sacramenti, e delle Lodi divine la Chiesa, in quanto popolo radunato, rende la prima e più importante testimonianza al mondo della salvezza  operata da Cristo Signore. Ciò che la Chiesa celebra anche lo annunzia, perché il corpo di Cristo cresca nelle sue membra e si irrobustisca e la buona novella venga predicata  da ogni creatura. Il Regno di Dio, infatti, è già tra noi, ma nello stesso tempo cerca il suo compimento fino alla completa ricapitolazione in Cristo di tutte le cose.

59) L'annuncio  della parola

L'annuncio fedele della Parola di verità, per cui si prega durantela Divina Liturgia, è compito primario dei Vescovi, corresponsabilmente condiviso dai ministri ordinari, e nel modo loro proprio, anche dai laici, che l'unzione con il Sacro Myron ha reso popolo sacerdotale del Signore.

La Parola, proclamata e meditata nelle azioni liturgiche per divenire norma della nostra vita in Cristo viene annunciata dalla Chiesa in modi diversi: come catechesi a quanti da adulti chiedono il battesimo,  come mistagogia a coloro che hanno ricevuto da bambini l'iniziazione; nella vita di ogni giorno come continuo confronto e momento di crescita bella fede. Inoltre, fedele al comando del suo Signore, la Chiesa ritiene suo compito irrinunciabile annunciare il Regno di Dio a coloro che non credono e ai lontani. Oggi i lontani sono anche presso di noi.

60) Annuncio concorde

 Le nostre Chiese intendono proporre la Parola in piena coerenza con il proprio patrimonio teologico spirituale e liturgico, facendo tesoro delle valide esperienze in proposito che vengono dalla grande tradizione del passato o dalla prassi contemporanea delle Chiese sorelle, cattoliche orientali e ortodosse.



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Il Cristianesimo

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La pensa così ...

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Il giornalista (Marco Politi) chiede all'allora (2005) cardinale Ratzinger:

--Come descrive l'essenza del Cristianesimo?

--"Una storia d'amore fra Dio e gli uomini. Se si capisce questo nel linguaggio del nostro tempo, il resto seguirà".

--Basta questo?

--C'è anche la difficoltà ad accettare il cristianesimo dal punto di vista esistenziale. Gli attuali modelli di vita sono molto diversi e quindi l'impegno intellettuale da solo non è sufficiente. Bisogna offrire spazi di vita, di comunione, di cammino. Solo attraverso esperienze concrete e l'esempio esistenziale è possibile verificare l'accessibilità e la realtà del messaggio cristiano.

Joseph Aloisius Ratzinger 

Papa emerito

Nt. 16 aprile 1927


giovedì 28 aprile 2022

E fu dittatura (5)

La giornata della Liberazione. Quale significato?

Ci piace ripercorrere alcune tappe del ventennio di dittatura. 

Da subito, ovunque, pure
nei più piccoli paesi di provincia
come Contessa Entellina il Fascismo
fece uso della violenza contro gli
avversari.

In Parlamento finse
di lasciare intendere che
le violenze generalizzate nel
Paese avvenissero senza o contro
la volontà di Mussolini.

Dietro questo falso presupposto
la dittatura nel Paese si è
consolidata anche grazie a gran
parte del mondo liberale e di
quello cattolico. Non di tutto
il mondo cattolico, molti
sacerdoti pagarono pesantemente
la loro opposizione ed il
coraggio della denuncia.
 Fermo restando che quello fascista era un indirizzo autoritario e non disponibile al confronto con il punto di vista "diverso", nella prima fase di governo la politica socio-economica fu sempre incerta e contradittoria. Immediatamente nel 1922 viene creato un proprio sindacato (Confederazione nazionale delle corporazioni sindacali) guidato da un ex sindacalista rivoluzionario comunista, Edmondo Rossoni. L'idea di fondo, utopistica, era che tutti, datori di lavoro e lavoratori, avrebbero dovuto confluire secondo il modello medievale in una serie di "corporazioni" di settore. Nel corso del ventennio tutte le discussioni che gravitavano attorno all'economia sui presupposti corporativi si dimostrarono ora inconsistenti ed ora fallimentari. Gli stessi lavoratori, nella fase in cui non erano ancora stati sciolti i partiti ed i sindacati della Sinistra (Cgil) non mostrarono alcun interesse. Mussolini -constatata la più o meno fallimentare idea corporativa- prova persino a strizzare l'occhio ai sindacalisti della Cgil per dissociarli dal fronte socialista, ed in qualche limitato caso riesce.

 Oltre che al mondo del lavoro, in quella iniziale fase di governo a presidenza fascista con appoggio clericale e di ambienti liberali, Mussolini prova ad attrarre a sé il mondo della cultura e soprattutto il mondo della scuola. Sempre nel 1922 -con semplici decreti- sfruttando una evanescente delega parlamentare- stravolge il sistema scolastico, dalla scuola materna all'Università. Il fine che guida il tutto è la centralizzazione del mondo dell'Istruzione, da guidare con mano autoritaria.

 Il comportamento di quell'iniziale periodo di governo fascista era teso ad accreditare il partito presso i ceti sociali moderati. Mussolini governava come espressione di una piccolissima forza parlamentare (la fascista) ma con i voti dei liberali e dei clericali (questi ultimi preferiscono liberarsi di Don Sturzo pur di avversare l'opposizione socialista e della parte più consistente della Cgil). Molte delle forze liberali avranno bisogno di tempo per accorgersi della doppia-faccia e della strumentalizzazione che Mussolini utilizzava per imporre in Parlamento la sua linea. Da un lato incentivava sulle piazze del Paese lo squadrismo, dall'altro, in Parlamento si presentava da "moderatore".

 Ed intanto la violenza colpiva ovunque le Camere del Lavoro ed i tanti sacerdoti cattolici di cui diremo in prosieguo.

domenica 27 febbraio 2022

Chi è Putin? E' il patriota russo che vuole riportare il Paese a co-protagonista fra Cina ed Usa?

 Gli eventi ucraini di queste ore  mostrano un Putin deciso a scatenare l’apocalisse e di lanciare una guerra distruttiva, che probabilmente lo vedrà prevalere sulla molto più debole Ucraina; si tratterà -come spesso capita nella Storia- però di una vittoria di Pirro, che non tarderà a ritorcersi sulla Russia con conseguenze politiche, economiche e strategiche.

Putin è un russo ossessionato
dal crollo del sistema sovietico
del 1991.


Allora lavorava 
nella sezione di Dresda del KGB e
quando si accorse che il sistema
era tracollato si preoccupò di bruciare
tutte le carte di cui disponeva.
Ebbe a scrivere: "Ebbi la sensazione
che il Paese non esistesse più, che
fosse scomparso. Era evidente: l'Unione
era malata, era addirittura un
malato terminale senza speranza
di cura: la paralisi del potere"
.

 Indipendentemente dall’esito della partita ucraina nei prossimi anni una nuova linea divisoria da mare a mare, scenderà dal Baltico al Mar Nero e creerà  -di nuovo- una linea divisoria in Europa con due blocchi nemici. E alla luce della divisione post-seconda guerra mondiale la parte Occidentale del continente continuerà ad essere molto più avanzata economicamente, socialmente e culturalmente del defunto blocco sovietico. Sia pure con nuovi ed imprevisti ritardi.

 Lo scrittore russo Viktor Erofeev scrive «nella mente di Vladimir Putin si è formata chiaramente una realtà parallela, incomprensibile all’Ucraina, all’America e all’Europa». Il suo è un mondo nel quale a Kiev governa una banda di neonazisti, che si arma con il contributo americano e minaccia militarmente la Russia.  Pertanto lo scrittore aggiunge «In questa visione, l’Ucraina dev’essere demilitarizzata, il suo esercito liquidato, il Paese un po’ castrato». Erofeev aggiunge ancora su Putin quattro elementi di base della personalità: «L’infanzia povera, la gioventù da ragazzo di strada, il Kgb e l’impero sovietico».

 In Putin adesso tutto si riduce in una  battaglia da vincere e tutto grida vendetta per lo status di co-primario perduto dalla Russia a conclusione della Guerra Fredda e nell’umiliazione subita da allora. E' come se la Storia sia diventata per Putin un’ossessione.


 Non dovrà più succedere -secondo più analisi che sul personaggio abbiamo letto- che un presidente americano, come fu il caso di Barack Obama, si permetta di definire la Russia «una potenza regionale».



 Per lo storico Reinhard Krumm, «è la catarsi geopolitica per riordinare i rapporti della Russia con il mondo», e non conta il prezzo in uomini e risorse da pagare. Putin ormai da monarca assoluto identifica il destino della Russia con quello della sua persona. Egli è la Russia, come quel monarca francese che sosteneva secoli addietro "Lo Stato sono io". 
 Kurt Kister, ex direttore della Süddeutsche Zeitung  scrive che Putin «Considera la Russia come un’entità metafisica, un essere eterno che per ragioni storiche è superiore a un’entità artificiale costruita da Lenin, che è l’Ucraina». 
 Politica e metafisica non sono, però, la stessa cosa.

mercoledì 29 dicembre 2021

Contessa Entellina: Convocazione Consiglio Comunale

 Nella serata di oggik 29.Dicembre.2021, si riunirà il Consiglio Comunale per trattare un solo punto all'ordine del giorno e, verosimilmente, per lo scambio di auguri fra i consiglieri. Circostanza quest'ultima opportuna dal momento che i prossimi mesi dovrebbero essere impegnativi, per tutti (maggioranza e minoranza) in vista di un razionale saper impiegare il denaro pubblico del PNRR.

 Oggi, comunque, in serata sarà trattata "La ricognizione ordinaria delle Società partecipate".  Lo prevede l’articolo 20 del d. lgs. 19 agosto 2016, n. 175, “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” (TUSP), che prescrive l'annuale ricognizione, entro il 31 dicembre.

  • L'adempimento consiste in un'analisi dell'assetto complessivo delle società in cui l'ente detiene partecipazioni, dirette o indirette, predisponendo, ove ricorrano i presupposti di cui al comma 2 dello stesso art. 20, un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante la messa in liquidazione o cessione.
  • Il tutto si sostanzia nell'approvazione o meno della relazione sull’attuazione delle misure previste nel piano di razionalizzazione adottato l’anno precedente.

 

Nel nostro piccolo Comune, Contessa Entellina,  l'adempimento sa più di formalità che di sostanza. Nelle grandi realtà locali (es. Palermo) le partecipazioni nelle grosse aziende di servizi pubblici  sono invece situazioni reali.

mercoledì 8 dicembre 2021

Super Green Pass. Le forze dell'ordine controllano la regolare osservanza.

Secondo i dati forniti dal Ministero degli Interni da lunedì, giorno di entrata in vigore del Super Green Pass sono stati effettuati dalle forze dell'ordine 135.792 controlli ed elevate  619 multe. I gestori degli esercizi commerciali sanzionati sono stati 264, di cui 17 sottoposti alla chiusure provvisoria.

Piccole, grandi Riflessioni

Il libro 

“Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l'intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro o scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell'immediato ma ti muta nell'essenza.”

Luigi Einaudi

 Economista, accademico, politico e giornalista i

1874 - 1961

martedì 30 novembre 2021

Agricoltura in affanno. In alcune zone si è già in ritardo nella semina del grano a causa delle continue piogge


 In Sicilia è allarme semina. In più parti della Sicilia Occidentale i terreni sono allagati e rendono impossibile le attività di semina, lo dice la Coldiretti in un comunicato.

I disaggi agli agricoltori derivano pure dalle difficoltà incorse durante l'intero mese di Novembre  nella raccolta delle olive, avvenuta pure essa inframmezzata fra violenti piogge.