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martedì 18 agosto 2026

Invecchiare … e’ vivere

La vecchiaia non deve far paura
Finché il nostro corpo e la nostra
mente cambiano, significa che
siamo biologicamente attivi e
stiamo accumulando esperienza,
ricordi e consapevolezza.
La scienza moderna e la medicina
non vedono più il passare degli anni
come una passiva rassegnazione,
ma promuovono il concetto di 
invecchiamento attivo
. Per fare
in modo che questo viaggio sia
pieno e soddisfacente, la ricerca
scientifica suggerisce di agire su
alcuni pilastri fondamentali
della longevità’.


Accettare lo scorrere del tempo
permette di valorizzare la propria
storia personale, le competenze e
i successi, trasformando ogni
anno in più in una conquista e
non in una perdita.



E’ capitato leggere che dall’anno Mille fino ai primi del Novecento la durata media della vita non ha mai superato i quarant’anni. Poi nel corso del Novecento si è avuto il grande balzo in attesa di altri insperati traguardi.

 Dopo millenni di relativa stabilità, l’esistenza ha compiuto un grande salto: i centenari che nel Novecento rappresentavano un’eccezione, ora ai nostri giorni si contano a migliaia. Siamo, ai nostri giorni, al punto di ritenere che la morte di un ottantenne viene ritenuta prematura ed avviene più per malattia che per usura fisiologica.

 Gli esperti ci spiegano che la decadenza di certe funzioni (al livello corticale, alla parte più esterna di un organo) si è spostata sensibilmente più avanti. Si ritiene, in linea generale, che il sessantacinquenne che va in pensione ha ancora da vivere almeno una ventina di anni. 

 A fronte di questo quadro umano si ha che una significativa fascia di popolazione che rischia di trovarsi classificata “vecchia” e inoltre individualmente “sola”. Esistono fasce di popolazione che seppure pluriottantenne non conoscono cosa significhi “pensionamento”, specialmente nel mondo della politica (=gerontocrazia). Vero è che gli antichi (Platone, Plutarco …) additavano come ideale per gli anziani proprio l’attività politica (perché dotati di esperienza, equilibrio, distacco, ragionevolezza). Questa visione, ai nostri giorni non si può sicuramente generalizzare. Sono stati grandi politici anziani Churchill, De Gaulle, Pertini e qualche altro personaggio, ma le stature politiche quando vengono fuori non dipendono dalle età.

(Sul tema, contiamo di dover ancora riflettere)

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