StatCounter

giovedì 1 gennaio 2026

Arriva un nuovo anno

Propositi

  Cosa possiamo immaginare su un piccolo blog di periferia per presentare un nuovo anno che arriva? E’ d’obbligo augurarci che cessino le tantissime guerre in corso in più angoli del pianeta, sopratutto quella in Ucraina. Guerra con intenti di invasione da parte di una potenza confinante e autocratica. Una guerra coloniale nel terzo millennio. Guerra con intenti di invasione e predominio pure quella che sta martoriando la Palestina, dove ebrei e musulmani stentano, anzi proprio non ci provano, a vivere in prossimità.

  Scoprire e scrutare le cause più profonde sull’origine dei tanti conflitti -lo ripetiamo- non può competere al nostro modestissimo blog, e però ci ripromettiamo di voler analizzare con ottica storico-sociali le cause che stanno alla loro origine  e alla mancata analisi dopo due guerre mondiali dell’importanza dei legami tra i popoli.

  Ci proponiamo di puntare via via sempre di più sui riflessi degli sviluppi della scienza e delle tecnologie  in quasi tutti i comparti del vivere umano e in tutte le visioni culturali che accompagnano l’umanità oltre che su tutte le teorie sociali che dovrebbero argomentare sull’utilizzo dei saperi e delle culture. 

Contessa Entellina non è esente dal
fenomeno di decrescita demografica
che
interessa gran parte del territorio siciliano,
con un invecchiamento progressivo
della popolazione.

 Punteremo via via a definire sempre più un profilo “culturale” al Blog, basato sul riconoscimento che, come una sola e’ la Terra, altrettanto lo è la specie umana in tutte le sue diversità.

Ci occuperemo della decrescita sociale, economica e demografica della nostra Contessa Entellina. Decrescita di cui non ci risulta che si sia mai dibattuto, almeno una sola volta, nella sede istituzionale locale, il Consiglio Comunale. E se non si prende in considerazione un simile dramma umano nell’organismo locale come si può pretendere che ad occuparsene sia Renato Schifani o Giorgia Meloni?
  E’ scontato inoltre che nel corso del 2026 intendiamo esplorare le emergenti e le diffuse culture che convivono sulla Terra e proveremo a cogliere il modo nuovo di scrivere la Storia. Ai nostri giorni la Storia universale non coglie più esclusivamente il punto di vista degli europei e/o esclusivamente quello dell’uomo bianco. Oggi sappiamo che quelle che fino a non molto tempo fa erano le culture dominate dall’uomo bianco, hanno oggi molto da insegnarci.

BUON ANNO 2026 AI LETTORI,

ai contessioti locali, a quelli emigrati e

ai tantissimi discendenti da più generazioni

di contessioti emigrati sin dall’Ottocento.


Nessun commento:

Posta un commento