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| Il rogo è scoppiato nella notte ed è stato seguito da una o più esplosioni, ha confermato la polizia. Il locale, «Le Constellation», molto conosciuto e frequentato, può accogliere fino a 400 persone. In attività da anni, è diviso in due livelli, un piano terra con grandi schermi e bar e un seminterrato, con un altro bar e zona da ballo. Il locale è frequentato soprattutto da giovani. L'incendio si è sviluppato nel seminterrato del locale. «Non è doloso né si tratta di un attentato», dice la polizia, anche se la causa esatta dell'incendio è ancora sconosciuta. |
= = = Settant’anni fa, 8 agosto 1956, in Belgio quasi trecento lavoratori (tanti gli italiani) bruciarono nelle viscere della miniera di Marcinelle.
= = = Ieri, 1 gennaio 2026, a Crans-Montana (Svizzera) quasi cinquanta giovani (fra cui alcuni italiani) sono rimasti arsi vivi ballando in un locale.
Non v’è dubbio che il confronto e’ irreale (da una parte il lavoro più duro, dall’altra l’allegria più sfrenata), niente di più diverso nelle circostanze, niente di più simile nelle cause (il fuoco sottoterra) e negli effetti, comprese le lacrime di chi resta, dei familiari in particolare.
La vita che si trasforma in morte,
la gioia che diventa incubo, terrore, immobilità, fuoco, tentativo di fuga nei casi più fortunati,
la speranza che diventa tragedia,
l’inizio che diventa fine senza rimedio, strage, choc per un intero Paese, pianto per tante famiglie.
La neve e il gelo fuori, le fiamme dell’inferno dentro.

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