Filosofia
Dalla Terra al Cielo
Una frase di Platone mi è capitata mentre sfogliavo un libro. Più o meno recita in questi termini: “Noi uomini non siamo come le piante della terra, perché la nostra patria è il cielo, dove fu la prima origine dell’anima e dove Iddio, tenendo sospesa la nostra testa, ossia la nostra radice, tiene sospeso l’intero nostro corpo che perciò è eretto”.
Questa frase risale al IV secolo a.C. e inevitabilmente provoca uno sconvolgimento nella visione e interpretazione della vita che l’uomo di quei tempi si era fatta. Da quella frase, ci assicurano le grandi figure intellettuali del mondo occidentale, l’uomo che gravitava su più sponde del Mediterraneo, seppure continuo’ a dedicarsi per sopravvivere alla terra, continuo’ a farlo nella consapevolezza che la sua testa si proietta verso l’alto, verso il cielo, da dove si sarebbe originata la sua “anima”, la sua radice.
E pare che da quella iniziale intuizione di Platone siano discese vaste conseguenze sul piano della civiltà umana.
(Segue)

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