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| I credenti credono in entità o principi trascendenti (come Dio, divinità, o un ordine cosmico), seguono dottrine, insegnamenti e testi sacri (Bibbia, Corano, ecc.) che guidano la loro vita morale e spirituale, e ricercano una relazione personale con il divino, basata sulla fede, la fiducia e la preghiera, spesso culminando in una speranza di vita ultraterrena e salvezza. Le credenze variano notevolmente tra le religioni, ma condividono l'idea di una realtà più grande dell'uomo e della necessità di vivere in armonia con essa. |
=. =. =. =Fondamenta della fede in cui in tanti credono e altri dicono di credere
Riflettendo sugli “Atti degli Apostoli”. Col supporto di più fonti libresche ci piace provare a cogliere il senso e le intenzioni che San Luca poneva nel progettare gli “Atti”. Lo faremo solo per alcune settimane e solamente per alcuni passaggi.
1) il primo libro l’ho scritto su tutto quanto, o Teofilo, Gesù ha incominciato a fare ed insegnare, 2) fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli apostoli che aveva scelti per mezzo dello Spirito Santo, fu assunto (in cielo).
Quel riferimento al primo libro, sta ad indicare, appunto, il Vangelo di San Luca. Però gli studiosi più che al primo “libro” additano un significato più complesso, in senso tecnico, intendono il contenuto di Parola, evangelo, rivelazione, che è proprio del Vangelo e che, adesso, continua negli Atti.
Se abbiamo ben capito: l’autore ha inteso sottolineare il collegamento degli Atti con il Vangelo. Pure la dedica a Teofilo è un richiamo al Vangelo (Lc. 1,3), che pare, ancora ai nostri giorni, risultare sconosciuto agli stessi studiosi. Potrebbe trattarsi di un amico, un personaggio illustre, un qualcuno a cui fu affidato il compito di pubblicare il testo. C’è chi scrive che Teofilo (=amico di Dio) vuole semplicemente rappresentare la figura del credente ideale, ogni Cristiano. Una sorta di appello a un destinatario definito nell’intento di coinvolgere il lettore.
(Segue)
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In queste ultime settimane tanta gente, che magari nel corso dell’anno non frequenta che raramente le chiese, qui a Contessa Entellina, ha seguito con interesse l’elezione del nuovo Papa. E, pochi giorni fa ancora tanta gente ha partecipato massicciamente nella Chiesa madre alla prima visita locale del nuovo Vescovo di Piana degli Albanesi.
Eppure non è difficile cogliere ai nostri giorni che la società del XXI secolo non esita, in più contesti sociali, a mettere in discussione le stesse fondamenta del cristianesimo e a maggior ragione della religione tout court.
Sul blog, nell’avviare la pagina sugli Atti degli apostoli, ci proponiamo di tanto in tanto, nei limiti di un blog di paese, di cercare risposte alla domanda sul senso ultimo della vita. I punti di vista saranno sia di personalità credenti e in qualche caso di personalità non credenti.

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