= = =
Il regime integralista degli ayatollah dell'Iran sta reprimendo nel sangue le proteste della popolazione, che vanno avanti da 15 giorni. Pare che sarebbero già oltre 500 le vittime accertate dalle organizzazioni per i diritti umani e oltre 10.600 le persone arrestate.
Le manifestazioni sono iniziate il 28 dicembre, a causa della svalutazione della moneta e dell'aumento insostenibile dei prezzi, e si sono presto indirizzate contro la dittatura teo-cratica al potere dal 1979, anno della Rivoluzione Islamica.
Le autorità iraniane accusano gli Stati Uniti e Israele di fomentare disordini e giovedì hanno chiuso l'accesso a internet in tutto il Paese, per impedire che circolino le informazioni sulle proteste e che i manifestanti possano coordinarsi. L’altro ieri, sabato, hanno interrotto anche i collegamenti con i cellulari. Soprattutto, sparano senza pietà sui civili disarmati. Sparano contro i loro stessi concittadini.

Nessun commento:
Posta un commento