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venerdì 23 gennaio 2026

Il Lavoro (6)

La migrazione di massa
dalla Sicilia è un 
fenomeno
storico e attuale,
caratterizzato da grandi
ondate migratorie verso
Americhe ed Europa
, spinte
da crisi agrarie, povertà e
mancanza di opportunità,
soprattutto tra la fine del
1800 e il 1900, con una recente
ripresa dell'esodo giovanile
dovuta a disoccupazione e crisi
economica, facendo perdere
alla regione capitale umano
qualificato.









  Il comparto lavoristico in Italia

 Contiamo di entrare sull’assetto lavoristico italiano nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, però ci proponiamo di riportare, per iniziare a familiarizzare, alcuni termini e alcuni assetti che caratterizzano la realtà del nostro Paese (l’Italia).

Lavoro, (dal latino labor, parola che ha anche il significato di sofferenza, e affanno). In termini molto generale, si può definire com l’applicazione di energie umane, fisiche e intellettuali, alla trasformazione di risorse naturali allo scopo di soddisfare bisogni.

Nel tempo la nozione di lavoro ha subito profonde trasformazioni associate all’evoluzione dei rapporti sociali e all’innovazione tecnologica. Nelle società dei nostri giorni, per lavoro, intendiamo l’attività retribuita finalizzata alla produzione di beni e servizi. Oggetto prevalente del diritto del lavoro, nei corsi universitari, e delle scienze sociali è stato storicamente il “lavoro dipendente”.

L’introduzione sempre più diffusa e capillare dell’informatica nel ciclo produttivo ha sostituito in misura crescente il lavoro come fatica fisica e come applicazione diretta alla natura con l’elaborazione di informazioni. Di conseguenza, i profili delle prestazioni lavorative  di sono fatti più fluidi e flessibili. Nello stesso tempo l’idea di lavoro legata a ruoli fissi e a mansioni permanenti ha ceduto il passo all’invenzione di percorsi lavorativi molteplici e differenziati.

   Iniziare un percorso (che contiamo dovrà investire per intero il mondo del lavoro) su questo aspetto della vita umana (il lavoro) non può che riportarci subito indietro di pochi decenni. Sembrano passati secoli o comunque parecchi decenni, se pensiamo certi duri dibattiti televisivi e non sul precariato, sul lavoro che manca e sulle colpe attribuibili a questo o a quel governo (o partito) per il peggioramento delle prospettive occupazionali e di carriera di vaste aree di popolazione.

E’ appunto da ciò che ci è capitato di vivere nelle nostre aree del Sud, dalle generazioni dei nostri nonni che emigravano verso le Americhe e dei nostri padri che emigrarono in Germania, Svizzera e Francia che intendiamo iniziare il percorso sul mondo del lavoro.

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