![]() |
| La migrazione secolare dalla Sicilia è un fenomeno complesso, caratterizzato da onde di emigrazione di massa (soprattutto verso Americhe e Nord Europa) dalla fine del 1800, spinte da povertà, crisi agricola e ricerca di opportunità, ma anche da flussi storici di immigrazione (Normanni, Lombardi, Albanesi) e migrazioni interne tra campagne e coste, con impatti duraturi su demografia, cultura e società siciliana, e una ripresa recente di flussi qualificati verso l'estero. Ai nostri giorni: Le nuove migrazioni riguardano giovani qualificati, laureati verso Germania, Svizzera, Spagna, USA. |
Ad ogni tornata elettorale i nostri politici, chi più e chi meno, ci promettono di frenare quella fascia di migrazione che per motivi di lavoro si accinge, a migliaia, a lasciare la nostra Isola. Non solo i cosiddetti “cervelli in fuga” ma anche i nostri artigiani, operai e lavoratori generici.
Sull’emigrazione locale e non, si tratta per il blog di voler sistematicamente tracciare un quadro del fenomeno che segna ormai da due secoli la storia della nostra comunità locale, un tempo lungo forse più di quanto normalmente non si creda. In anni trascorsi, abbiamo riportato sul blog l’episodio della migrazione forzata di alcuni carcerati locali, che in pieno regime borbonico furono ceduti al governo brasiliano per popolare quel territorio. Verosimilmente si trattò di una prima comunità contessiota nel nuovo mondo, in quanto con loro, al seguito, partirono pure i loro parenti più prossimi.
Contessa, se non si pongono in campo iniziative appropriate rischia addirittura di annoverare fra qualche anno meno di mille residenti rispetto ai poco più di 1.400 anagraficamente attestati.
Su questo tema della migrazione sul blog torneremo con molta frequenza e ci piacerebbe che la problematica diventasse di dominio pubblico e che a formulare impressioni, idee e proposte fossero -sull’argomento- in tanti, politici e no, giovani e anziani. Più gente si pone il problema migratorio e più consapevolezza, magari diversificata, si avrà del problema, che è, lo ripetiamo, problema comunitario. D’altronde la stessa emigrazione di ciascuno e’ connessa a tematiche e motivazioni molteplici e diversificate, proprio perché poliforme è l’emigrazione stessa.

Nessun commento:
Posta un commento