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Il fattore lavoro centrale dell'economia politica, rappresentando l'attività umana (fisica e intellettuale) impiegata per produrre beni e servizi, ed è studiato dall'economia del lavoro, che analizza domanda, offerta, occupazione, disoccupazione e l'impatto delle politiche economiche, influenzando crescita, produttività e disuguaglianze sociali, con il ruolo dello Stato e delle organizzazioni che ne modulano mercato, retribuzioni e condizioni. L'economia del lavoro studia come domanda e offerta di lavoro interagiscono, definisce occupazione e disoccupazione e valuta le politiche per gestirle. |
Ciascuno di noi, specialmente in Occidente,
ha del "lavoro" una percezione differente.
Ci siamo proposti di fotografare la realtà lavorativa, con particolare attenzione alla realtà del nostro Meridione dove esso -in più contesti- manca o molto frequentemente non rispecchia i parametri che il legislatore ha fissato e che comunque dovrebbero sempre essere rispettati.
Il lavoro è quell’attitudine per cui applicando energie umane, fisiche e intellettuali, alla trasformazione di risorse naturali si raggiunge lo scopo di soddisfare bisogni.
Storicamente la nozione di lavoro ha subito profonde trasformazioni contestualmente al modificarsi di tanti rapporti sociali e all’introduzione di tante innovazioni tecnologiche. Lo stesso lavoro contadino della generazione vissuta lungo il XX secolo ormai appartiene agli studi storico-antropologici.
Nelle realtà sociali occidentali il lavoro viene generalmente concettualizzato nell’attività subordinata e retribuita finalizzata nella produzione di beni o servizi. E però l’introduzione via via sempre più capillare dell’informatica ed altre tecnologie nei cicli produttivi (nella stessa agricoltura) ha sostituito in misura crescente il lavoro come fatica fisica e come applicazione diretta alla natura addirittura con l’elaborazione informatica. Circostanza che fa dire che via via i profili lavorativi, le qualifiche lavorative, si sono fatti più fluidi e flessibili. Sostanzialmente il lavoro, o l’idea di lavoro delle generazioni precedenti legata a ruoli fissi e a mansioni permanenti nel corso della vita lavorativa non esistono più. Non esistono più, lo ripetiamo, nemmeno nelle realtà di agricoltura avanzata che va sempre più diffondendosi.
Sul blog proveremo via via di conoscere sia gli aspetti sociali che quelli giuridici del mondo del lavoro nell’Ordinamento Italiano.

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