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giovedì 29 gennaio 2026

Tempi lontani

I quattro Cavalieri dell’Apocalisse
sono figure bibliche, simboli di
distruzione che portano con sé 
guerra, carestia, pestilenza (o
epidemia) e morte, ciascuno
cavalcando un cavallo di
colore diverso (bianco,
rosso, nero, pallido) e 
liberati dopo l’apertura 
dei primi quattro sigilli,
preannunciando la fine
dei tempi. Sono diventati
un archetipo culturale,
citati in innumerevoli
opere letterarie, film e
videogiochi.












 La Sicilia del Baronaggio per flash (4)

La popolazione mondiale nel 1500. La popolazione mondiale dopo la “rivoluzione neolitica”, ossia tra 10000 e 7000 anni fa, all'inizio dell'Olocene, impresse la prima grande rivoluzione all'agricoltura e questa le consentì (i dati sono probabilistici) di passare da una popolazione di 5milioni a 250milioni. L'uomo passo’ di fatto gradualmente da un'economia di sussistenza basata su caccia e raccolta ad una incentrata sull'allevamento e la coltivazione, ma raggiunse l’apice nell’Alto Medio Evo con calcoli probabili, definiti dagli storici, a 400 milioni nel 1300 e 461 milioni nel periodo della scoperta dell’America e comunque in prossimità dell’arrivo degli arbereshe in Sicilia.

E’ scontato che i dati non danno che un quadro piuttosto approssimativo della popolazione mondiale, tenendo peraltro presente che in quei secoli vastissimi territori di continenti non erano occupati da esseri umani. Certi studi ci fanno sapere che in quell’alba della modernità la densità della popolazione  variasse di molto da zone a zone, dai 100 o più abitanti per chilometro quadrato  di alcune aree a delta dell’Asia orientale fino ad 1 solo abitante (o meno) per chilometro quadrato delle foreste equatoriali.

Uno studio sulle tre aree abitate principali (in quell’alba della modernità) ci suggerisce:

- il subcontinente indiano (con circa 100 milioni di persone) esprimeva la civiltà del riso.

- la Cina (con 120 - 150 milioni di abitanti) esprimeva la civiltà del miglio.

- l’Europa occidentale e i paesi del mediterraneo (tra i 75 e gli 80 milioni di persone), si identificavano nella civiltà del frumento.

- la quarta area principale (la civiltà del mais, in America Centrale), stando agli studiosi, non poteva dare sostentamento a più di 30 milioni di abitanti.

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