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mercoledì 31 dicembre 2025

Cosa ricordiamo del 2025?

 L’episodio avvenuto nello studio ovale della Casa Bianca.
La guerra in Ucraina è iniziata con
l’invasione russa quasi quattro
anni fa: sono caduti sul campo
 centinaia di migliaia di soldati e altre
migliaia di civili ucraini, uccisi dai
raid dell’Armata di Vladimir Putin.
Lo zar, il dittatore russo, ha incassato
nel 2025 una vittoria diplomatica
pesantissima: è stato ricevuto con  
tappeto rosso da Donald Trump
nel vertice del 15 agosto in Alaska.











Il 2025, stando a quanto abbiamo potuto seguire attraverso i media, è stato l’anno più difficile per il popolo ucraino. Fra gli eventi peggiore dello scorso anno (oltre ai continui bombardamenti russi ai danni della popolazione e delle infrastrutture dell’Ucraina) che ricordiamo c’è quel primo “incivile” incontro tra Trump e Zelensky nello Studio Ovale. 

 Quel giorno sono cambiati sia i destini degli ucraini che quelli di tutti noi europei. Per Kiev e per Bruxelles, da quel momento è iniziato un percorso teso ad arginare un nuovo assetto geopolitico in cui a decidere sulle vicende globali si ergono, vorrebbero ergersi, solo Mosca e Washington. Da quel giorno il diritto internazionale, il rispetto delle vite dei civili e il rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie diplomatiche non sono più a fondamenta del sistema internazionale che fin allora aveva regolato i rapporti tra superpotenze. 

  L’abuso della forza e la legge del più forte sono tornate a essere il motore di tutto, in una deriva pericolosissima iniziata il 24 febbraio 2022, proseguita nello Studio Ovale il 28 febbraio 2025 e che ancora non sappiamo dove ci porterà. Sappiamo che l’incivilta’ ha fatto passi in avanti. Sappiamo che gli USA non sono più difensori della libertà dei popoli.

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