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lunedì 29 dicembre 2025

Conoscere l’uomo (8)

Antropologia
L'antropologia, la disciplina che
studia l'essere umano in tutti i
suoi aspetti, fisici, culturali, sociali
e storici, analizzando le culture
umane, i comportamenti, le
credenze e le società nel tempo
e nello spazio
. Un approccio
"antropologico" implica
l'osservazione critica e distaccata
della propria cultura per
comprendere meglio le diversità
umane, attraverso studi sul
campo (etnografia) per analizzare
costumi, relazioni sociali, miti e
linguaggi.







Cittadini del pianeta

Capire l’uomo

L’uomo frutto di un’evoluzione di 5 milioni di anni. Le conoscenze scientifiche che possediamo ai nostri giorni sulle origini dell’uomo consentono di tracciare alcune tappe essenziali della vicenda evolutiva della famiglia di cui facciamo parte: la -famiglia zoologica Hominidae- a iniziare da fasi posteriori al punto di separazione dalla linea che ha condotto ai nostri parenti più prossimi, le scimmie antropomorfe africane. La scienza ancora ai nostri giorni comunque  nel dibattito paleoantropologico (= l'evoluzione umana, la genetica e le basi biologiche della specie) risente ancora di carenze di reperti fossili.

Ciò che ad oggi sappiamo sull’origine dell’uomo è frutto di indagini scientifiche iniziate nella prima metà dell’Ottocento seppure a monte esiste la lunga avventura di pensiero con radici nell’antichità. Uno stimolo di taglio scientifico comunque è arrivato con la pubblicazione dell’Origine della Specie di Charles Darwin, che nel 1859 elaborò gli strumenti concettuali per interpretare la sequenza di esseri viventi che la ricerca paleontologica da decenni andava divulgando. Contribuirono nella fase di avallo scientifico le scoperte di alcuni oggetti classificati strumenti preistorici, in depositi della valle della Somme (Francia) dove stavano pure resti di elefanti e di rinoceronte. Già nel 1856, in un’area presso Dusseldorf (Neandertal) furono scoperte ossa umane molto diverse dall’uomo dei nostri giorni. Da allora le segnalazioni di ulteriori rinvenimenti fecero dire agli studiosi che si trattava di resti di una forma umana europea con caratteristiche scheletriche primitive (uomo di Neandertal).

Sorse in quel contesto la branca scientifica della paleontologia umana e da allora le scoperte hanno fatto dire agli studiosi che l’uomo è frutto di un’evoluzione iniziata 5 milioni di anni fa.

(Segue)

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