7) Un amico, un cultore del pensiero degli uomini, ci fa sapere che farà pervenire periodicamente al blog alcuni dei suoi preziosi e profondi pensieri, sull’uomo. Ci fa prioritariamente sapere che egli non ritiene uomini coloro che per stupidità (che auto definiscono orgoglio) non apprezzano i loro avversari, i loro critici, i loro oppositori.
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La recessione della democrazia
e i demagoghi-autocrati trumpiani e putiniani
Ciò che succede negli Stati Uniti di Trump e peggio ancora nella Russia di Putin induce a trarre qualche riflessione.
1) con la sconfitta del nazi-fascismo nella seconda guerra mondiale e col collasso da se stesso in Europa del comunismo si era formata la convinzione che i regimi democratici fossero l’unico sistema di governo e che gli autoritarismi, che fossero di destra o di immaginaria sinistra, erano ormai superati.
2) ed invece quella convinzione non regge:
a) le democrazie più consolidate di cui abbiamo letto e studiato pagine di Storia (…es. gli USA) sono in forte affanno,
b) l’Europa dei diritti e delle libertà va a ritmo accelerato perdendo plausibilità e mostra platealmente di non saper reggere la globalizzazione, le diseguaglianze, l’immigrazione.
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