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giovedì 18 dicembre 2025

La Letteratura (6)

Lo Scriptorium
Fin quasi all’anno Mille
sono i 
monasteri a essere i
principali e più importanti
centri di trasmissione del
 pensiero.
 Nei monasteri
si conservano e copiano
i libri dei padri della
Chiesa e dell’antichità latina.


Lo
 scriptorium è il luogo in
cui i  volumi vengono
copiati a mano dai
 monaci
amanuensi
 in modo da
favorirne la conservazione
e la diffusione in altri
monasteri.




 Cultura Medievale

A svolgere una vasta missione intellettuale furono chiamati, sopratutto, gli ordini mendicanti, sorti per dare una nuova risposta all’esigenza di vivere il messaggio cristiano in piena conformità con la parola evangelica, ma anche alla necessità di affrontare il difficile dialogo della Chiesa  con una realtà mondana già così lontana dai modi di vivere  e dall’assetto sociale dell’Europa altomedievale.

I frati minori francescani e i frati predicatori domenicani  si dimostrarono capaci di operare in queste diverse condizioni storiche e riuscirono bene ad integrarsi in un “tessuto” sociale complesso e capaci di rinnovare l’approccio della Chiesa ai nuovi tempi. Gli ordini mendicanti compresero sostanzialmente che era necessario misurarsi con una nuova cultura estranea alla tradizione cristiana, ma funzionale agli sviluppi della vita economica mercantilistica, sociale e politica per provare a ricondurla alle finalita’ della Chiesa. Essi operarono con metodi completamente diversi dal passato e frequentemente sollevando polemiche pur lavorando su un patrimonio di letture e di conoscenze  non molto differenti dalla cultura teologica del primo Duecento. Francescani, domenicani ed eremiti di Sant’Agostino, compresi i carmelitani si mossero tutti sui fondamenti delle Scritture e svilupparono le forme letterarie ormai consacrate dall’esigenza dell’insegnamento. Il corpus aristotelico era ormai divenuto presupposto essenziale del sapere e del linguaggio, sia dagli interpreti islamici, sia dalla letteratura araba ed ebraici.

La cultura ormai preminente nelle università e le dottrine scientifiche proposte da medici, astronomi e matematici fu recepita dai molti maestri secolari e molti maestri francescani o domenicani non tardarono a manifestare il loro interesse, che spesso era connesso alla loro volontà ed interesse di architetti e di costruttori di chiese e conventi e via via pure di operatori in direzione del rinnovamento e accettazione di grandi disegni all’interno della Chiesa per farne in terra il regnum Dei per homines.


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