Sui Giornali
=. =. =. = Nei confronti del lunatico Trump, solo deferenza. Il rapporto di Putin con Trump dev’essere valutato alla luce di un dado che per la Russia è già stato tratto. Nessuno parla di amicizia o di intesa duratura. Le indicazioni informali dell’amministrazione presidenziale ai media rivelano ben altro. La deferenza con la quale viene trattato Donald Trump è dettata dal semplice interesse. Uno Zio Sam lunatico e ricco, da lodare e sfruttare, finché c’è.
=. =. =. = Per Putin la guerra in Ucraina è vitale. L’Ucraina non è la Cecenia, ereditata da Boris Eltsin. Non è la punizione lampo inferta alla Georgia, non è la lontana Siria. In un Paese che ne è forgiato, non tutte le guerre sono uguali. Questa è la guerra esistenziale di Putin, è il conflitto per il quale lui verrà ricordato nei libri di Storia, sua massima aspirazione. Non una figura di passaggio, l’ultimo homo sovieticus, ma un condottiero. E un vincitore, che per essere tale ha bisogno non di apporre la propria firma su un trattato, ma di territori altrui da rivendicare.
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