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venerdì 2 gennaio 2026

Anno Nuovo: interessi nuovi

 Che al conduttore del blog piaccia, interessi moltissimo, la Storia dell’Umanita’ probabilmente il lettore abituale lo sa benissimo. Non si stupirà pertanto se inizieremo col nuovo anno -con grande frequenza- una ricorrente cronologia della vicenda umana dalla “preistoria” fino a dove ci sarà possibile arrivare. Nostri riferimenti saranno gli studi archeologici e quelli storici. Il tutto sintetizzabile negli “Eventi evolutivi-storici-politici-sociali”, nelle “Lettere, Filosofia, Arti”, nelle “Scienze e Società “. Non mancheremo di condurre avanti -simultaneamente e su diversa pagina- la vicenda storica di Entella.

=

Il passaggio dalla Preistoria
alla Storia è segnato
convenzionalmente 
dall'invenzione della scrittura,
avvenuta in 
Mesopotamia
 intorno al 3500 a.C., un
evento che permise di
registrare eventi, leggi
e commerci, segnando
l'inizio dell'Età Antica e
l'affermarsi delle prime
civiltà urbane e organizzate.


(Dalle Origini al 3000 a.C.)

 A dire della scienza il nostro pianeta si sarebbe formato più di 4 miliardi di anni fa. Avrebbe assunto gradualmente l’aspetto che offre alle nostre osservazioni e ai nostri studi nel corso di cinque lunghissimi intervalli di tempo (detti Ere). Nel corso di dette Ere  sono avvenuti cambiamenti climatici e geologici, a cui gli studiosi dei decenni più vicini a noi sono pervenuti analizzando fossili e rocce, dove hanno saputo leggere l’evoluzione della Terra.

1) il Paleozoico, sarebbe, stando agli studiosi, stato all’origine del tutto quando le terre emerse erano unite in un unico blocco denominato Pangea.

2) lentamente sarebbe iniziato nel corso dei miliardi e milioni di anni un processo lento di divisione in due della Pangea e poi lentamente in più settori via via più piccoli (la deriva dei continenti). Una lenta deriva che sarebbe molto lentissimamente ancora in corso.

3) le specie vegetali e animali  hanno subito pure esse, un processo evolutivo che sarebbe, e’, ancora in corso. La vita sarebbe sorta dall’acqua e progressivamente si sarebbe espansa sulla terra: alghe e pesci, felci e poi le piante superiori, gli anfibi ed i rettili (e saremmo a  230-65 milioni di anni fa) che diventeranno, con i dinosauri, i dominatori della Terra.

4) a partire da 2,5 milioni di anni fa, dopo una lunga glaciazione, si sarebbe avviato un processo che avrebbe condotto alla comparsa dell’uomo: i primati lasciano il posto agli australopitechi, poi ai protoantropi e agli uomini di Neanderthal.

5) La compars dell’Homo sapiens sapiens imprime l’accelerazione notevole al sorgere della cultura: nasce il fuoco, sorgono i primi villaggi, i primi segni di pittura parietale.

6) Circa 11.000 anni fa cessa l’ultima glaciazione e si afferma l’Homo sapiens sapiens, l’uomo attuale. Comincia in buona sostanza l’avventura umana con l’insediamento dei primi siti comunitari. Nasce contestualmente l’agricoltura, l’allevamento e fra il VI ed III millennio a.C. pure l’uso dei metalli e con questi iniziano, pure, le guerre collettive (fra comunità umane).

7) si, nel nuovo anno vorremo provare a “Conoscere l’essere umano” su più profili: da quello selvaggio delle origini, a quello carico di odio e cattiveria capitato nel corso dei secoli, alla persona umana -all’uomo vero, quello munito di sentimento e umanità-.

(Segue)

L’uomo, il pensiero, la riflessione, la decisione, la politica

  

8Un amico, un cultore del pensiero degli uomini, ci fa sapere che farà pervenire periodicamente al blog alcuni dei suoi preziosi e profondi pensieri, sull’uomo. Ci fa prioritariamente sapere che egli non ritiene uomini coloro che per stupidità (che auto definiscono orgoglio) non apprezzano i loro avversari, i loro critici, i loro oppositori.


*  *  *

Cos’è l’Europa

oggi stretta fra demagoghi-autocrati trumpiani e putiniani?

e in Italia fra contiani e salviniani?


1) Paul Hazard, storico della letteratura francese (1878-1944), ebbe a rispondere con una considerazione su cui ancora oggi dovremmo riflettere:  l’Europa è un pensiero che mai si accontenta.

2) Jacques-Joachim Trotti, marchese de La Chetardie, un diplomatico, pure lui francese del Settecento, nel definire gli europei disse che essi sono “curiosi. Vogliono possedere conoscenza degli altri, possiedono apertura continua degli orizzonti. In questo carattere sopravvive la loro condizione politica, culturale e morale”.

3) Ai nostri giorni l’Europa pare voglia, sui presupposti ora evocati, cercare se stessa e manifestare l’intenzione di misurarsi  con un “nuovo ordine delle cose” che gli schemi del passato non riescono più a contenere.

Parole frequenti sui media



Insieme Nathan Trevallion, 51 anni,
con Catherine Birmingham, 45 anni,
 e i loro tre figli, una di otto anni
e due gemelli di sei, nella «casa
nel bosco» di Palmoli, in provincia
di Chieti, dove abitavano prima che
il Tribunale per i minorenni
dell’Aquila sospendesse la potestà
genitoriale e
disponesse il trasferimento dei figli
in una casa famiglia, con la madre.



NEORURALI

I neorurali sono famiglie che decidono di lasciare la città e di trasferirsi in una zona rurale isolata, a contatto con la natura, per adottare uno stile di vita radicale, lontano dai modelli urbani, caratterizzato dal lavoro della terra con l’obiettivo dell’autoconsumo e talvolta dell’autosufficienza, affrancandosi da alcuni tratti tipici della modernità. Nella zona dove abitava la «famiglia del bosco» di Palmoli, in provincia di Chieti, vive un’altra trentina di famiglie neorurali.

giovedì 1 gennaio 2026

Anno nuovo, riflessioni nuove

Privacy e tutela dei dati
riguardano il 
diritto
fondamentale di controllare
 le proprie informazioni
personali, con la
privacy che si concentra
sulla riservatezza della
sfera intima,
mentre la protezione dei
dati (data protection)
(
regolata
dal GDPR in Europa) si 
focalizza sulla raccolta,
uso, archiviazione e
protezione sicura di
tali dati, stabilendo
principi come liceità,
trasparenza e 
Minimizzazione. Questo
include l’obbligo per
aziende e organizzazioni 
di informare gli utenti
(tramite informmativa
privacy) e di proteggere
attivamente i dati da
accessi non autorizzati,
garantendo diritti agli
individui, come 
l’accesso e la rettifica.
 

Intelligenza artificiale.

L’Europa punta alla tutela dei dati, gli USA

molto meno 

Nel tempo che stiamo attraversando il pensiero, le riflessioni e la filosofia di vita che ci  guidano, al loro interno, si compongono di  diverse correnti di pensiero: 

1) dalla convinzione (e speranza) che uno sviluppo non regolamentato dell'intelligenza artificiale porterà a una tecno-utopia in cui le macchine guariranno dalle malattie 

2) alla convinzione (e speranza di taluni Trump-putiniani) che l'intelligenza artificiale distruggerà la democrazia e inaugurerà un mondo in cui un numero esiguo di signori che controlla la tecnologia governerà il mondo. 

Le diverse prospettive inevitabilmente hanno contribuito a culture normative estremamente diverse in materia di tecnologia negli Stati Uniti e nell'Unione europea nel corso del XX e XXI secolo. E’ ormai lontano il tempo della compattezza di cultura, visione e prospettiva fra le due sponde dell’Atlantico.

Il Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'Ue (Gdpr), la legge sulla privacy entrata in vigore nel 2018, sancisce un diritto alla privacy che non esiste negli Stati Uniti e limita la capacità delle aziende tecnologiche di raccogliere dati e monetizzarli, il che ha avuto enormi ripercussioni sulla capacità delle aziende tecnologiche di crescere in Europa». 

Il recente Artificial Intelligence Act, entrato in vigore nell'Ue il 1° agosto 2024, «rappresenta il tentativo più completo in Europa di frenare le aziende di intelligenza artificiale che non agiscono nel migliore interesse pubblico. In gran parte, la legislazione riguarda la riduzione del danno. Crea categorie di rischio per le applicazioni di intelligenza artificiale – da "minimo" a "inaccettabile" (queste ultime applicazioni sono vietate) – e obbliga la maggior parte delle aziende di intelligenza artificiale a essere più trasparenti sul proprio funzionamento».

Negli USA, nella Silicon Valley (ma anche per taluni imprenditori e investitori europei ) questo «principio di precauzione» è una zavorra che frena il progresso e meglio sarebbe che i governi intervenissero a posteriori, per raddrizzare eventuali storture, ed evitare di ritrovarci ad un punto in cui rimediare ai danni fatti diventa impossibile. L80% degli americani ritiene necessario mantenere regole per la sicurezza dell'AI e la protezione dei dati, anche se ciò significa sviluppare le capacità dell'AI a un ritmo più lento».

Legge di bilancio statale 2026

 Ciò che siamo riusciti a cogliere dal testo diffuso in queste ore riguardano l’Irpef sui redditi, ritocchi sulle pensioni, regolamentazioni sugli affitti brevi, cambiamenti sul TFR, bonus libri scolastici e ritocchi Isee per le iscrizioni nelle scuole paritarie.

== Le novità che finora abbiamo colte: 

A) pensioni.  Non sarà possibile andare in pensione di vecchiaia anticipatamente cumulando gli importi di forme pensionistiche di previdenza complementare: in pratica, dal 2026 non varrà più la misura che consente di computare, su richiesta, anche il valore di più rendite di forme in modo da raggiungere gli importi mensili richiesti per accedere alla pensione di vecchiaia con almeno 20 anni di contributi e se si è nel regime contributivo. Inoltre, l’età pensionabile aumenterà di un mese nel 2027 e di altri due mesi nel 2028.

B) rottamazione cartelle.  Potranno essere estine le cartelle tra il primo gennaio 2000 e il 2023 e provenienti dall'omesso versamento di imposte o contributi previdenziali, con 54 rate bimestrali distribuite in nove anni. Il tasso di interesse sulle rate, secondo emendamento della Lega alla manovra, scende di un punto percentuale dal 4% al 3%.

C) misure fiscali. Raddoppia la Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie in vendita dallo 0,2% allo 0,4%. Sale a 2 euro l’imposta sui piccoli pacchi dai paesi extra Ue di valore fino a 150 euro. Previsto un aumento progressivo delle accise sul tabacco: i rincari sono fissati annualmente nel nuovo calendario fiscale e comporteranno che i singoli pacchetti di sigarette aumenteranno in media di 15 centesimi nel 2026, di 25 nel 2027, fino a salire a 40 centesimi nel 2028.

D) la casa. è confermato anche nel 2026 il bonus ristrutturazioni al 50%per gli interventi edilizi sull’abitazione principale, mentre negli altri casi scenderà al 36%. Le risorse per il piano Casa saranno di 110 milioni di euro nel 2026 e altri 100 milioni nel 2027 (invece dei 300 totali considerati per il biennio). La cedolare secca sugli affitti brevi resta al 21% per il primo immobile, sale al 26% per il secondo e dal terzo scatta l’attività di impresa. Infine, anche gli immobili condonati potranno accedere agli incentivi edilizi.

E) Isee. Viene esclusa la prima casa dal calcolo Isee per le famiglie: il tetto massimo è di 200 mila euro nelle grandi città per cui si intendono Roma Capitale, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Sassari; mentre per tutti gli altri immobili da escludere dal computo il limite del valore è fissato a 91.500 euro, con un incremento di ulteriori 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Inoltre, a favore delle famiglie, arrivano due fondi: uno da 20 milioni di euro per il sostegno abitativo ai genitori separatihttp:// e uno per i caregiver familiari da 1,15 milioni di euro. Rifinanziata anche la carta «Dedicata a te», il contributo per la spesa alimentare destinato a chi ha un Isee fino a 15mila euro.

F) busta paga. Prima di tutto il taglio dell’Irpef: scende dal 35% al 33% l’aliquota applicata al secondo scaglione, per i redditi fino a 50 mila euro, producendo un aumento della retribuzione fino a 440 euro all’anno. Secondo i calcoli, una misura che interessa circa 13,6 milioni di persone, il 30% dei contribuenti. Sempre in ambito lavoro, gli incrementi contrattuali sono tassati al 5% per i redditi fino a 33 mila euro. Una misura che vale per i contratti rinnovati nel 2025 e nel 2026, ma anche nel 2024.

G) bonus libri. Arriva il bonus per i libri della scuola anche per le superiori: consiste in un contributo per famiglie che hanno figli studenti e con Isee inferiore a 30 mila euro. L’agevolazione può essere richiesto per l'anno scolastico in base alla normativa adottata dalla propria Regione o Comune di residenza. (Nota:  in Sicilia: non è stato ancora pubblicato il bando. L’anno scolastico precedente il contributo era riservato agli alunni delle scuole secondarie con Isee fino a 10.632,94 euro). Stesso limite di Isee per le famiglie che intendono richiedere il bonus da 1.500 euro per gli studenti che scelgono la scuola paritaria - solo per la scuola secondaria di primo grado o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado presso istituti paritari: una misura che richiede 20 milioni di euro di risorse. 
H) TFR. partire dal nuovo anno, si allarga la platea di aziende che dovranno conferire il Tfr al fondo Inps: nel biennio 2026-2027 entrano a far parte della norma quelle che hanno almeno 60 dipendenti, dopodiché subentreranno anche quelle con 50 dipendenti, finché nel 2032 dovranno aderire anche le più piccole con 40 dipendenti. 
Da luglio, inoltre, scatterà il meccanismo di adesione automatico alla previdenza complementare per tutti i neo assunti, che avranno fino a 60 giorni di tempo per comunicare una decisione diversa. Infine, aumentano i tagli all'anticipo pensionistico per i lavoratori precoci: 50 milioni di euro nel 2033 e 100 milioni dal 2034. Tagli da 40 milioni di euro annui dal 2033 anche al Fondo per il pensionamento anticipato per i lavoratori impegnati in mansioni usuranti, arrivando a un totale di 194 milioni (da 233).
I) Banche e assicurazioni. Per le banche che per le assicurazioni arriva l’aumento dell’Irap di due punti percentuali: sono escluse le holding industriali, le società di gestione dei fondi comuni di investimento e quelle di investimento a capitale variabile. Per le banche slittano le Dta (imposte differite attive) e la possibilità di attingere alle riserve con aliquote ridotte nei primi due anni. Per le assicurazioni rientra un contributo di 1,3 miliardi di euro attraverso il versamento a titolo di acconto dell'85% del contributo sul premio delle assicurazioni dei veicoli e dei natanti dovuto per l'anno precedente.
L) Novità per le imprese. Per le imprese dal 2026 arriva l'iperammortamento: una misura che vale per gli investimenti in beni strumentali effettuati fino al 30 settembre 2028 su prodotti «made in Eu». Saltano le aliquote agevolate al 220% per gli investimenti green. Rientrano le risorse per il credito d'imposta Transizione 5.0 (1,3 miliardi di euro, già andati esauriti) e per le aziende che hanno fatto domanda per il credito d’imposta per la Zes unica (532,64 milioni di euro). Vengono incrementate le risorse stanziate per il 2027 e il 2028 per gli incentivi per i processi di aggregazione e la tutela occupazionale. Infine, dal 2028 sarà introdotta la ritenuta d’acconto per le imprese, con un’aliquota dello 0,5% il primo anno e dell’1% dal 2029.
M) Cultura, Sport, Farmaci e SicurezzaDal 2027 arriverà il bonus Valore cultura, una carta per maturandi che intendono acquistare libri, biglietti di concerti e musei. I fondi per il cinema hanno subito un taglio, scendendo da 150 a 90 milioni di euro nel 2026. Quelli per l’editoria, invece, crescono di 60 milioni. Non subiranno tagli le tv locali, mentre calerà il finanziamento alla Rai derivante dal canone per esercizi pubblici e commerciali. Nell’ambito dello sport, i fondi per l’America’s cup a Napoli vengono incrementati di altri 2 milioni di euro nel 2026 e uno nel 2027. Il Fondo sport per studenti universitari, destinato all’erogazione di borse di studio per alti meriti sportivi, viene rifinanziato con 5 milioni. Per il comparto sicurezza, il Fondo per la specificità del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e dei vigili del fuoco viene incrementato con 20 milioni di euro annui dall’anno prossimo; altri 114 milioni aumenteranno i servizi di tutela dell’ordine anche in relazioni alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e scatta un anno più tardi l’innalzamento dell’età pensionabile per le forze dell’ordine. Il Fondo per i farmaci innovativi, che vale oltre 1 miliardo di euro, scende di 140 milioni: un taglio previsto a copertura di un’altra misura, che dal 2026 prevede un ulteriore aumento del tetto della spesa farmaceutica il prossimo anno passando dallo 0,2 allo 0,3%. Infine, le riserve di oro gestite e detenute dalla Banca d’Italia «appartengono al popolo italiano».



Arriva un nuovo anno

Propositi

  Cosa possiamo immaginare su un piccolo blog di periferia per presentare un nuovo anno che arriva? E’ d’obbligo augurarci che cessino le tantissime guerre in corso in più angoli del pianeta, sopratutto quella in Ucraina. Guerra con intenti di invasione da parte di una potenza confinante e autocratica. Una guerra coloniale nel terzo millennio. Guerra con intenti di invasione e predominio pure quella che sta martoriando la Palestina, dove ebrei e musulmani stentano, anzi proprio non ci provano, a vivere in prossimità.

  Scoprire e scrutare le cause più profonde sull’origine dei tanti conflitti -lo ripetiamo- non può competere al nostro modestissimo blog, e però ci ripromettiamo di voler analizzare con ottica storico-sociali le cause che stanno alla loro origine  e alla mancata analisi dopo due guerre mondiali dell’importanza dei legami tra i popoli.

  Ci proponiamo di puntare via via sempre di più sui riflessi degli sviluppi della scienza e delle tecnologie  in quasi tutti i comparti del vivere umano e in tutte le visioni culturali che accompagnano l’umanità oltre che su tutte le teorie sociali che dovrebbero argomentare sull’utilizzo dei saperi e delle culture. 

Contessa Entellina non è esente dal
fenomeno di decrescita demografica
che
interessa gran parte del territorio siciliano,
con un invecchiamento progressivo
della popolazione.

 Punteremo via via a definire sempre più un profilo “culturale” al Blog, basato sul riconoscimento che, come una sola e’ la Terra, altrettanto lo è la specie umana in tutte le sue diversità.

Ci occuperemo della decrescita sociale, economica e demografica della nostra Contessa Entellina. Decrescita di cui non ci risulta che si sia mai dibattuto, almeno una sola volta, nella sede istituzionale locale, il Consiglio Comunale. E se non si prende in considerazione un simile dramma umano nell’organismo locale come si può pretendere che ad occuparsene sia Renato Schifani o Giorgia Meloni?
  E’ scontato inoltre che nel corso del 2026 intendiamo esplorare le emergenti e le diffuse culture che convivono sulla Terra e proveremo a cogliere il modo nuovo di scrivere la Storia. Ai nostri giorni la Storia universale non coglie più esclusivamente il punto di vista degli europei e/o esclusivamente quello dell’uomo bianco. Oggi sappiamo che quelle che fino a non molto tempo fa erano le culture dominate dall’uomo bianco, hanno oggi molto da insegnarci.

BUON ANNO 2026 AI LETTORI,

ai contessioti locali, a quelli emigrati e

ai tantissimi discendenti da più generazioni

di contessioti emigrati sin dall’Ottocento.