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giovedì 27 novembre 2025

L’invecchiamento: il procedere verso l’ignoto

Per invecchiare bene è
fondamentale adottare
uno stile di vita sano che
includa una dieta equilibrata,
 attività fisica regolare, riposo
adeguato e una vita sociale
attiva. 
Mantenere la mente
stimolata con attività
intellettuali, gestire
lo stress e sottoporsi
a controlli medici periodici
sono altri aspetti cruciali.
Vivere bene:
Mantenere la mente attiva
con la lettura, lo studio di
nuove lingue, la musica,
i puzzle o i giochi di logica.
 …E per quanto ci riguarda
curare l’aggiornamento
del blog.

Trovare o mantenere passioni
 e obiettivi significativi per
avere uno scopo nella vita

e restare attivi anche dopo
il pensionamento. Desiderare
una società giusta e solidale:
Il sole dell’avvenire,


Coltivare l'ottimismo e la
speranza, senza rinunciare
 ai propri desideri e passioni
che siano culturali, politici
e solidali.






 Pensando a Frances

Ad un certo punto, senza che ci si accorga, la vita di ciascuno prende un corso di procedere diverso: inizia l’invecchiamento! Arriva senza che il diretto interessato si accorga. Arriva quando si cominciano a fare certi confronti con i propri genitori: quanti anni sono vissuti? Alla nostra età cosa facevano e di cosa si interessavano?

  Lo sappiamo tutti: la vecchiaia fa parte della vita dell’essere umano; non si sviluppano più progetti per il futuro ne’ si immagina più un processo evolutivo ne’ personale ne’ sociale (…il tanto auspicato negli anni giovanili sole dell’avvenire…). Cosa capita allora? Si punta, si desidera puntare, sulla solidarietà concreta, quella che punta al voler vivere insieme, quasi in un  affidamento reciproco. In realtà capita che nessuno, amici e non,  può capire in profondità la riflessione personale di ogni singola persona che procede verso l’invecchiamento. 

  Siamo tutti consapevoli che dovremo lasciar andare le cose cui siamo attaccati: la bellezza del vivere nel mondo, la salute, le attività che ci permettono di controllare almeno un po’ la realtà intorno a noi, come pure di dover controllare la nostra realtà interna dal momento che potremo perdere almeno in parte la lucidità e la memoria.

  Nessuno, né amici né parenti, può capire davvero in profondità la lotta personale di ciascuna persona che ci precede invecchiando. Possiamo osservare chi è -o è stato- più avanti di noi in questo cammino, per cercare di imparare come si  “invecchia bene”  … (stiamo pensando a Frances che in piena lucidità è arrivata a 106 anni e mezzo) senza però giudicare chi ci sembra in difficoltà perché “invecchia male”. 

  Sappiamo che tutti siamo destinati a perdere chi più  chi meno la bellezza, la salute, le attività che ci permettevano di controllare almeno un po’ la realtà intorno a noi. Tanti di noi, amici, parenti o conoscenti prima o dopo perderemo il controllo della rispettiva realtà interna, la lucidità e la memoria. E però nessuno di noi può credere di essere davvero preparato a questo.

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