StatCounter

lunedì 29 giugno 2026

Storie singolari di Contessa Entellina

Mos harro kush je,
mos harro ka vjen,
mos harro se dhe ti erdhe
ka dejti,

mos harro …



  Ho letto, non in un solo giorno, il libro curato da Mimmo Cuccia che nei giorni scorsi è stato presentato in via ufficiale nell’Aula Consiliare del Comune. Si tratta di una interessante panoramica storica, etnica, socio-economica e in generale culturale della realtà che è stata Contessa Entellina nel tempo andato. Un lavoro di ricerca che sicuramente ha impegnato l’autore in termini di tempo e di dedizione. Conosciamo tutti, noi di Contessa, infatti l’essere scrupoloso ed esigente dell’autore del libro. 

  Ho seguito i lavori di presentazione di pochi giorni fa del libro svoltisi nell’aula consiliare di Contessa, a cui ha contribuito con interventi, oltre al sindaco, il prof. Matteo Mandala’. Con Mimmo, io che scrivo queste righe, ho condiviso decenni e decenni di impegni, aspettative e auspici nel campo politico, amministrativo ed in quello culturale pertinenti la realtà locale e non solo. So, quindi, quanto egli sia scrupoloso e puntuale nel ricorrere alle fonti.

 Valutare un libro sulla storia socio-economica-politica di un piccolo comune siciliano, dell’entroterra, dove si e’ avuta una delle più  ampie estensione della realtà latifondista (e quindi mafiosa) e nel contempo cogliere e mettere in risalto nel testo la realtà culturale arbereshe ha richiesto all’autore e richiederà ai lettori di doverlo analizzare su due livelli: sul rigore delle fonti e sopratutto sulla capacità di inserire la micro-storia locale nel contesto regionale e comunque in quello più  ampio della realtà locale.

  Con questo approccio conto di interpretare e di cogliere via via che rifletteremo, speriamo in tanti, sulle pagine del blog, la consistenza storica e culturale del libro. Conto inoltre che alla  traccia che potremo noi tutti contessioti cogliere dalle pagine del libro, venga suggerita, in prosieguo, dall’autore la lettura più utile sui capisaldi che egli, se vuole, potrà sviluppare sulle pagine del blog.

Nessun commento:

Posta un commento