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| La cultura medievale |
cultura medievale
La storia della vicenda letteraria italiana, dalle origini sino all’età di Dante e di Petrarca si svolse in un contesto culturale caratterizzato da grandi trasformazioni delle conoscenze, delle idee dominanti che hanno inciso per lungo tempo sulla visione del mondo (sulla cultura) dell’Occidente.
Sono avvenuti eventi politici-sociali che in ottica socio-economica, ai nostri giorni, definiremmo:
“Rivoluzione urbana”
“Affermazione e progresso delle attività mercantili”
“Movimenti riformatori della vita ecclesiastica”
“Inizi delle spedizioni crociate”.
Tutti fenomeni, insieme ad altri che avremo modo di considerare, che portavano in sé presupposti storici di una nuova, diversa lettura della vicenda umana e dell’esperienza letteraria, di quelle che ai nostri giorni riconducono alla visione sociologica della società. Già all’alba del XII secolo in più aree europee erano stati istituiti centri di insegnamento e di cultura, dotati di biblioteche e di istituzioni, finalizzate di nuove generazioni di ”chierici” (=professionisti intellettuali) che si dedicavano a studi filosofici, scientifici estranei alla tradizione monastica del sapere altomedievale. Oltre che gli studi giuridici, si coltivavano la dialettica, la retorica, e si meditava metafisica e teologia aperta alle tecniche logiche disputatorie. Tutte novità che arrivavano in Occidente dalla civiltà bizantina e da quella araba, eredi entrambe della speculazione greca. Si iniziava inoltre lo studio di Virgilio e di Stazio, di Ovidio e di Lucano.
Gli “scolastici” puntavano a difendere, contro i rigidi custodi di una cultura integralmente “sacra”, il valore indiscutibile di una formazione letteraria umanistica, capace di rinnovare, persino nella finezza del segno grafico, la lontana ispirazione classicista della “riforma” carolingia. Gli storici ci dicono di un atteggiamento intellettuale nuovo che, nel breve lasso di tempo, doveva mutare la stessa figura del chierico “dotto” del XII secolo ( che viveva prevalentemente negli ambienti urbani. Figura emblematica del tempo e’ Bernardo di Chartres che si propone di impostare tutti gli studi sulla lettera e gli studi classici che non minacciano affatto la fede, ma la chiariscono e l’illuminano.
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Questa pagina curata da tre giovani avrà aggiornamenti frequenti e si propone di scavare sulla cultura, la letteratura, dell’Occidente.

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