| L'intelligenza artificiale (IA) è una disciplina dell'informatica che sviluppa sistemi hardware e software in grado di simulare le capacità cognitive umane, come il ragionamento, l'apprendimento, la pianificazione e la creatività. |
Il Papa non si limita a evocare genericamente il mondo classico come ornamento della cultura occidentale. Egli punta a ricordare all’umanità digitale dei nostri giorni che le cose più importanti non possono essere apprese istantaneamente ricorrendo all’Intelligenza Artificiale, né possono essere delegate interamente a una macchina. «Le cose più profonde e importanti si imparano solo dopo molto tempo e molta fatica». È la frase che sembra scritta contro l’epoca dell’immediatezza dei nostri giorni.
Ai nostri giorni, tanti di noi hanno fretta, esigono velocità nelle risposte, facilità di sintesi, disponibilità permanente di informazioni prescindendo dalle ricerche personali, dai dubbi, dall’attesa. Il Papa sottolinea che la vera questione dell’intelligenza artificiale non è soltanto tecnica o economica. È antropologica.
Ogni tecnologia educa chi la usa. Ogni strumento modifica il rapporto con il tempo, con il linguaggio, con la memoria, con il desiderio. Il tema è: non quanto sia intelligente l’IA, ma quali effetti provochi in noi, nell’essere umano e Leone XIV richiama Platone.
(Segue)
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