N. 01
| L'economia è una scienza sociale; le riforme richiedono decisioni politiche, consenso sociale, solidità istituzionale e sono sempre esposte a imprevisti geopolitici o di mercato. Crisi globali, andamento delle materie prime o tensioni commerciali internazionali, possono vanificare anche i modelli previsionali più rigorosi. |
Chi studia Economia all’Universitá, nella generalità dei casi, se non finisce a lavorare nella Pubblica Amministrazione, compreso l’insegnamento, trova la vocazione dirigenziale nelle grandi aziende del settore privato o pubblico. Tanti altri svolgono la professione libera del dottore commercialista (o quella del tributarista).
C’è pure il settore interessante dello studioso che decide la carriera universitaria, o quella culturale in seno alle case editrici, ai Centri di Studi e agli Osservatori socio-economici.
====
Ad un conoscente che mi chiedeva se si può immaginare che una società (quella italiana, svizzera etc.) possa essere tratteggiata nel suo funzionamento ottimale … prima di rispondere ho atteso un pochettino e poi ho spiegato: se un medico può tracciare le linee guida per il vivere ottimale di un individuo attraverso un approccio olistico che integra la prevenzione, la medicina personalizzata e i più recenti studi sulla longevità, un economista può tratteggiare i percorsi ottimali di singoli comparti economici/sociali della complessa società del terzo millennio, ma non potrà’ mai garantire il successo di una ristrutturazione socio-economica territoriale. Un economista fornisce diagnosi, modelli e previsioni, ma il buon esito dipende da variabili più che complesse, tra cui la stabilità politica, il consenso sociale, le istituzioni locali e le congiunture internazionali.
Senza il coinvolgimento e l'adesione della società civile, le misure di austerità o di riforma strutturale rischiano di generare forti tensioni e proteste. L'efficacia di una politica economica è condizionata dalla capacità della pubblica amministrazione di applicarla concretamente. Le crisi globali, comprese le guerre in qualsiasi punto del pianeta, le pandemie o le fluttuazioni dei mercati internazionali possono vanificare anche le strategie più solide. Per questo motivo, il lavoro dell'economista si inserisce sempre all'interno di un team multidisciplinare che include sociologi, giuristi e decisori politici.
(Segue)
Nessun commento:
Posta un commento