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venerdì 5 giugno 2026

Senso civico e politico (1)

Le aree più trascurate ed emarginate
della Sicilia si concentrano soprattutto
nell'entroterra (le "Aree Interne")
 e in
alcune periferie urbane, soffrendo di
spopolamento, carenza di infrastrutture
e vulnerabilità ambientale.

Le aree interne e le fasce costiere
meridionali sono le più esposte al
dissesto idrogeologico e all'avanzare
della desertificazione, con oltre il
70% del territorio isolano a rischio.






Aree da valorizzare

 Molti di noi ritengono, errando, che nulla possiamo fare di fronte agli eventi, situazioni e malvagità socio-politiche che leggiamo o comunque apprendiamo attraverso i media o che in un piccolo centro apprendiamo al bar. Lasciando da parte, almeno per ora, l’impegno politico che tutti saremmo chiamati ad assolvere dalle forme prescritte istituzionalmente, e  quello socio-culturale, che anche questo, tutti, saremmo tenuti a perseguire e coltivare, proveremo a sviluppare il concetto di politica che sul blog riteniamo di coltivare e interpretare.

 La politica per i curatori del blog è preliminarmente fenomeno inserito nel movimento culturale dei nostri giorni. Chi si occupa o comunque dedica tempo e intenzioni alla politica e’, che sia consapevole o meno, una persona impegnata per il mutamento e la crescita del Paese.  Chi milita a Destra o a Sinistra, prova a leggere e interpretare con disincanto (anche utopistico, talvolta) le contraddizioni della società dei nostri giorni e punta a intravedere, sempre, i ritardi ed i mali che traspaiono sui tanti traguardi perseguibili e frequentemente disattesi, da chi avrebbe dovuto dedicarsi, per inadeguata accortezza.

  Noi uomini abbiamo, tutti, il dovere e il miraggio di perseguire la felicità collettiva terrena, per i concittadini, o quanto meno per la maggioranza di essi. 

  Su questa pagina di politica locale, regionale e/o nazionale chiunque potrà, se lo vorrà’ scrivere. La sensazione è che molta gente, cittadini, sottovalutino i tempi che stiamo vivendo. Contessa Entellina, da uno studio non ufficiale condotto da dei volenterosi, di fatto conta (seppure non anagraficamente) un migliaio di residenti. E purtroppo il deflusso, che continua a interessare proprio le fasce più professionalizzate e più giovani, pare che non interessi a nessuno.

   L’Europa ha deciso, in un clima politico internazionale che via via si incattivisce, di dover destinare risorse al riarmo piuttosto che al risveglio socio-economico delle aree che tendono a spopolarsi.  Su questo presupposto insistere su temi culturali, sociali, politici, economici e di crescita umana e’ nella nostra area -riteniamo- doveroso. La pagina è aperta, ripetiamo, a chiunque, amici e pure a chi fra gli amici ritiene di non annoverarsi. Il filo tematico deve girare attorno a “senso civico e politico” sul presente momento storico.

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