Per vivere bene serve uno scopo trascinante fatto di ragionamenti, arte, letteratura e letture, riflessioni e scritti. Non esiste altro modo per percorrere il mistero dell’uomo, il senso della vita, il nocciolo dell’esistenza.
Qualcuno ha detto che il senso dell'esistenza non è un'equazione matematica o un dato di fatto oggettivo da scoprire. Si vive principalmente per creare il proprio significato attraverso le relazioni, le passioni, il superamento delle difficoltà e la continua evoluzione personale.
Claudio Spinelli, professore ordinario all’università di Pisa, arriva a una conclusione: «L’esistenza non ha un significato intrinseco, è un’assurdità ma va vissuta con la massima responsabilità. Ciascuno di noi è chiamato a scovarne il valore: Arte, stupore, fede, amore, lavoro e altro sono le finalità. Lo è anche la sofferenza».
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