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lunedì 15 giugno 2026

Le borse fanno da termometro

I principali listini europei 
si muovono in netto territorio 
positivo nella sessione odierna.





Chi investe soldi ritiene che

la burrasca iraniana volga al meglio.

Ma con Trump … in scena, chi può dirlo?

 Borse europee in rialzo, ma sotto i massimi toccati poco dopo l'apertura. Milano, pur rimanendo in area record, segna un progresso dello 0,95%, Parigi dell'1,24%, Francoforte dell'1,45% e Madrid del 2,1%. Più contenuto il rialzo di Londra (+0,7%).

  L'accordo raggiunto nella notte tra Stati Uniti e Iran, siglato con una firma digitale e in attesa della ratifica ufficiale prevista venerdì a Ginevra, rappresenta infatti soltanto un'intesa di massima che apre la strada a negoziati più dettagliati, soprattutto sul nucleare, destinati a svolgersi nei prossimi 60 giorni. 

 Gli investitori accolgono con favore il clima di maggiore distensione, ma allo stesso tempo sono consapevoli che eventuali imprevisti o colpi di scena, quando di mezzo c’è Trump, potrebbero emergere. Per questo motivo prevale un atteggiamento di cauto ottimismo. Prosegue intanto il calo del petrolio: il wti cede il 5,4%, attestandosi a 80,23 dollari al barile.

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