StatCounter

lunedì 29 giugno 2026

In Venezuela la terra continua a tremare

In Venezuela vivono famiglie originarie di Contessa E.
Il drammatico terremoto che ha
colpito il nord del Venezuela ha
provocato un bilancio devastante
e ancora provvisorio di almeno
 1.430 morti e decine di migliaia
di dispersi
. La catastrofe ha avuto
inizio la notte del 
24 giugno 2026 
con due violentissime scosse
principali di magnitudo 
7.2 e 7.5,
le più gravi registrate nel Paese da
oltre un secolo.


Il Venezuela trema ancora e il numero delle vittime continua a salire. Uno degli ultimi dati raccolto sui media è di 1.430 morti, 3.238 feriti e 432 scosse di assestamento. I dispersi sarebbero ancora 
decine di migliaia. 

Tra la popolazione, cresce la rabbia per le difficoltà organizzative dello Stato. Fin dai primi attimi dopo le scosse, decine di migliaia di venezuelani si sono mobilitati per aiutare ad estrarre le persone intrappolate o per trasportare i rifornimenti, ma in alcune zone di Caracas, l’aiuto dei volontari presso gli edifici crollati ora viene rifiutato, per permettere il lavoro dei mezzi pesanti, finalmente all’opera. 

Qualcosa sta  cambiando in Venezuela. Lo dimostra l’approccio delle autorità nei confronti dei giornalisti, soprattutto quelli stranieri. Molti sono arrivati al seguito delle missioni di soccorso nazionali, e questa volta la
 burocrazia non sembra più volerli fermare.

In Venezuela vivono alcune famiglie contessiote emigrate negli anni sessanta del Novecento. L’augurio è che stiano bene.

Nessun commento:

Posta un commento