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mercoledì 10 giugno 2026

Capita in mancanza di eredi

 

In mancanza di testamento
Più il vincolo di parentela è stretto,
più si ha diritto all'eredità; i
parenti più vicini escludono
automaticamente quelli più lontani.


Quando mancano eredi, i beni

passano allo Stato.

Il giudice tutelare del tribunale di Modena ha dichiarato «l'eredità vacante» di un uomo deceduto in provincia di Reggio Emilia nel marzo del 2009. Il patrimonio immobiliare dell'uomo, in base a questa dichiarazione, ora passa definitivamente nelle mani dello Stato.

L’articolo 586 del codice civile risolve  ogni problema (economico, giuridico e sociale) derivante dall’assenza di eredi del defunto, quando manca un legittimo titolare e non è stato redatto un testamento. Si parla in questo caso appunto di «eredità vacante», ossia di un’eredità priva di eredi legittimi o testamentari.

 Il Tribunale territorialmente competente, cessata la dichiarazione di giacenza dell’eredità «per intervenuta prescrizione del diritto di accettare l’eredità da parte di tutti i chiamati» revoca la nomina del curatore nominato e stabilisce infine «l’acquisto automatico allo Stato dei beni del deceduto».

 Il fenomeno dei «patrimoni senza eredi» è, attualmente, al centro di numerose riflessioni e studi in quanto valgono sugli otto miliardi di euro.

Conclusione: I giornali segnalano in questi giorni la scarsa propensione degli italiani a fare testamento e  laddove non si hanno eredi diretti, unici che possono invocare la quota legittima, i beni della persona deceduta finiscono allo Stato, al termine di una procedura che dura 10 anni.

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